link.png Scandola-Scandola pronti al via !


ScandolaUna splendida giornata, però un po' faticosa e soprattutto carica di quelle sorprese e di quegli imprevisti dell'ultimo minuto che allungano inevitabilmente i tempi.
Graziano Scandola, e suo figlio Michelangelo, hanno affrontato oggi le operazioni preliminari della loro prima Africa Eco Race la gara che domani prenderà il via dal Principato di Monaco diretta in Africa e per la precisione a Dakar, dove si concluderà il 13 gennaio, dopo 12 tappe ed oltre 6000 chilometri.

Allo Stade Rondelli della città francese le verifiche questa mattina sono iniziate alle 9 e sono andate avanti per tutto il giorno fino alle 17.
Il team di Scandola si è presentato intorno alle 11 nella sala preposta per sottoporsi ai controlli amministrativi: “Le verifiche sono organizzate come quelle della Dakar sudamericana, a cui abbiamo partecipato due anni fa – ricorda Graziano Scandola – solo un po' più in piccolo. Però sono molto ben organizzati e tutto funziona al meglio”.
Pochi minuti e i due erano già pronti a rientrare in parco assistenza, montare e sistemare la strumentazione del loro Polaris Turbo 1000 e raggiungere il tendone delle verifiche tecniche dove le cose invece, come da prassi, sono andate un po' più per le lunghe.
“Le verifiche sono sempre così – spiega ancora Graziano – ci sono tante cose da sistemare e da fare e quindi il tempo scorre veloce. Però siamo tranquilli, e abbiamo avuto il tempo di guardarci intorno e familiarizzare con una gara che conosciamo ancora poco ma che scopriremo nei prossimi giorni”.
La curiosità di affrontare una nuova sfida, a bordo di un mezzo che sembra piccolino quando entrambi i membri dell'equipaggio sono a bordo: “Michelangelo è alto un metro e novanta, io uno e ottantotto e davvero siamo strettini qui dentro, ma questo non fa che aumentare la sfida”.
I loro compagni di squadra, i gemelli De Lorenzo hanno affrontato con loro le verifiche, e l'atmosfera all'interno del team è serena, con quella punta di agitazione dell'ultimo momento tipica dei rally e di tutte le competizioni sportive, quando tutto davvero deve essere perfetto.
I mezzi dopo le verifiche sono stati portati a Montecarlo, nel parco chiuso allestito a ridosso dello Yacht Club di fronte al popolare Stars&Bars che questa sera alle 19 ospiterà il briefing, il primo atto ufficiale della gara che riunirà tutti i piloti insieme in questo incontro.
Solo stasera si conosceranno i nomi e i numeri definitivi di questa undicesima edizione dell'Africa Eco Race che prenderà il via martedì mattina 1 gennaio da Nador con la prima tappa che porterà la carovana del rally a La Momie. I chilometri complessivi sono poco più di 6000 di cui 4014 di prove speciali e Renè Mege, il campione francese che all'Africa Eco Race è direttore sportivo e disegnatore del percorso, ha già preannunciato qualche tappa, compresa la prima, davvero impegnativa.