link.png Botturi: entra in Mauritania da leader


botturi 5. tappaVegetazione, fiorellini, e distese di verde brillante lasciavano capire oggi all'interno della speciale che ci stiamo avvicinando al mare. Panorami bellissimi che al traguardo Alessandro Botturi confessa, avrebbe voluto fermarsi a guardare meglio.

Ma tempo oggi davvero non ce n'era perchè la speciale è stata in assoluto la più veloce dell'intera gara. 3h.59' per poco meno di 420 chilometri il che significa una media elevatissima come già era accaduto in questa tappa lo scorso anno.
Ieri sera al briefing per la quinta tappa di questa Africa Eco Race 2019 l'organizzazione aveva ricordato i 140km/h della vettura più veloce nel 2018 e aveva aggiunto che per questo motivo la prima parte della speciale fino al CP1 era stata modificata per rendere più difficile la navigazione.
Ed è vero, lo conferma Alessandro Botturi al traguardo. “Tappa velocissima, ci abbiamo messo 4h.14' in totale ma se si sottraggono i 15' di neutralizzazione alla benzina ecco che il risultato fa 3h.59', bella media ! Era navigata comunque. Ho raggiunto Ullevalseter che partiva prima di me dopo circa 30 chilometri e da subito ho trovato un paio di note che richiedevano una certa attenzione. Poi abbiamo viaggiato insieme e sul finale c'erano ancora un paio di note trabocchetto...ho provato ad andare via, a tirare un po' di più sul finale, per distanziarlo ma poi c'era una nota difficile e ho dovuto rallentare per vederla bene”. E aggiunge: “Volevo uscire dal Marocco con un po' di vantaggio su di lui e in effetti sono riuscito nell'intento anche se qualche minuto in più mi avrebbe fatto comodo. Sarà un tira e molla fino alla fine...”
Con la sua Yamaha capace di raggiungere i 168 km/h orari oggi Botturi a fine speciale decide di concedersi un boccone, lungo il trasferimento di oltre 250 chilometri che porterà la carovana del rally a Dakhla nel punto più a sud del Marocco di questa undicesima edizione dell'Africa Eco Race.
Il bivacco, come già in passato sarà allestito sulla spiaggia, in riva al mare e l'effetto dell'aria marina si è fatto sentire anche in prova speciale oggi: “Appena partiti abbiamo trovato pietre e sabbia, poi un po' di deserto e improvvisamente tutto verde. Un mare di vegetazione verdissima e tantissimi cammelli ovunque”. Lo avevano detto al briefing ieri sera di fare attenzione a cammelli e capre e infatti “ce n'erano tantissimi – sorride Botturi – molti anche sulla pista sdraiati a dormire”. Domani relax assoluto per i piloti, a parte la preparazione del road book che verrà consegnato nel pomeriggio mentre i meccanici dovranno lavorare sul mezzo per ricontrollare e mettere tutto in perfetto ordine per la seconda settimana di questa Africa Eco Race 2019.