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link.png Botturi in testa dopo 4 tappe


botturi fort chacalFort Chacal – Questa volta a fine tappa arrivano insieme. Non uno davanti e l'altro qualche secondo dopo, ma insieme, tanto è vero che la differenza fra i due, in termini di tempo è di un solo secondo. Sono Alessandro Botturi (Yamaha) e Pal Anders Ullevalseter che oggi hanno affrontato entrambi la quarta tappa dell'Africa Eco Race 2019, la più lunga dell'intero rally.

Anche oggi, sotto il sole caldo del sud marocchino Botturi è radioso perchè di nuovo, anche questa quarta tappa è stata molto complicata a livello navigazione. Tanto è vero che il pilota norvegese mentre ancora sta consegnando la sua tabella di marcia batte sul casco di Botturi dicendo “secondo me qua sopra c'è un'antenna!”
Il menù oggi proponeva 492 chilometri di prova speciale, terreni misti, niente sabbia, ma ancora sassi, montagne, dunette e vegetazione e piste, tante piste parallele molte delle quali invisibili.
Botturi ha viaggiato da solo per i primi 250 chilometri, praticamente fino al rifornimento di metà speciale e poi ha trovato Ulleval. Ovvio che da quel momento i due siano ripartiti insieme con Pal Anders che ha sinceramente detto al pilota di Lumezzane, “vai avanti tu perchè io qui non ci capisco davvero nulla”. Botturi ha riso, come nel suo stile e ha iniziato a divertirsi. “C'erano un paio di note davvero toste e non riuscivamo a capirle. Ci siamo addirittura fermati perchè volevamo confrontarci”. E poi la pausa pipì, durante la quale il norvegese ha invece aspettato, senza approfittarne in alcuna maniera della sosta obbligatoria dell'italiano, per poi ripartire in coppia insieme a lui.
Così facendo oggi la speciale l'ha ovviamente vinta Ulleval che domani però partirà per primo e il ping pong riprenderà. 1'59” ha recuperato il pilota avversario che ora si trova secondo in classifica assoluta alle spalle di Botturi staccato di 5'08”.
L'italiano della Yamaha sa perfettamente che il norvegese, pilota gentiluomo, sta comunque aspettando la Mauritania per partire, forse, all'attacco visto che sulle dune e sulla sabbia lui ha un'ottima esperienza ed è molto forte. Ma Botturi non se ne preoccupa: “Lo so – ammette serenamente – però anche lì ci sarà da navigare, no?”
Domani quinta tappa e di nuovo sarà faticosa, proprio perchè i piloti possano poi godere appieno del giorno di riposo, il 6 gennaio, a Dakhla. Da Fort Chacal a Dakhla i chilometri totali sono 638,40 con un speciale di 419,37 in parte completamente inedita.