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link.png Nasser Al Attiyah trionfa nella gara di casa


Nasser in QatarNasser Al Attiyah e Mathieu Baumel hanno vinto la prima gara di Coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain 2019 in Qatar, con la loro Toyota Hi Lux. Alle loro spalle per meno di 10' i compagni di squadra Al Rajhi-Von Zitzewitz sempre su Toyota mentre il terzo posto che inizialmente era occupato da Kuba Przygonski su Mini è passato dopo le verifiche post gara nelle mani di Vladimir Vasilyev su Bmw X3. La Mini  X Raid è stata squalificata perchè trovata sotto peso alle verifiche e Sven Quandt, patron del team, ha domandato pubblicamente scusa al pilota polacco per un errore da tributare completamente all'assistenza e non al pilota. La miglior Mini in classifica dunque è quella dell'esordiente saudita, Yasir Seaidan, quarto mentre nella classifica T3 il migliore è stato Reinaldo Varela su Can Am della South Racing.

Conquistando il successo nel Manateq Qatar Cross-Country Rally Nasser Al Attiyah vince per la sesta volta - su un totale di otto edizioni - la gara di casa. Un successo conquistato portandosi in testa fin dal primo giorno e rimanendoci vincendo una speciale dopo l'altra e arrestando, o meglio rallentando, un po' la sua corsa solo negli ultimi due giorni quando ha lasciato anche agli altri il successo in qualche prova speciale. 11'10" il margine del duo Qatar/Francia che con la Toyota HiLux ha strappato sì il successo nell'ottava edizione del rally ma ha soprattutto confermato che, dopo la vittoria a gennaio della Dakar, quest'anno gli uomini da battere sono proprio loro due, Nasser Al Attiyah e Mathieu Baumel. Le forature hanno decisamente caratterizzato questa gara (due se non tre ogni giorno per la gran parte dei concorrenti) che a detta di tutti i partecipanti è una delle più toste dell'intero calendario per le sue incognite, rappresentate in certe giornate anche da vento di sabbia e scarsa visibilità, oltre che da una navigazione non facile. Per rendersene conto basta pensare che solo nove vetture sono arrivate al traguardo senza una penalità forfettaria sulle spalle, e quindi senza le pesantissime 100 ore affibbiate nel corso della competizione.

La classifica quindi propone Yazeed Al Rajhi al secondo posto e per l'arabo si tratta di un ottimo risultato alla luce dei numerosi cambiamenti da lui operati: è tornato a correre in Toyota dopo la separazione del 2014, e ha provato l'esperienza con un nuovo copilota, per lui, Dirk Von Zitzewitz con il quale ha velocemente trovato un buon feeling all'interno dell'abitacolo. Sfortunato Przygonski squalificato dopo aver ottenuto un buon terzo posto, anche lui con una vettura nuova, l'ultima evoluzione della Mini che alla Dakar aveva guidato Nani Roma, e con un nuovo copilota, Timo Gottschalk: il polacco aveva chiuso con soli 46" di distacco da Al Rajhi e alla luce di questo tempo la squalifica brucia ancora di più. Purtroppo si è trattato di un problema di peso e di pneumatici troppo usurati e non in linea con i nuovi regolamenti, al punto che lo stesso Sven Quandt a fine gara ha pubblicamente chiesto scusa all'equipaggio per l'errore commesso. Con l'estromissione dell'equipaggio X Raid dalla classifica risale in terza posizione Vladimir Vasilyev, in gara da privato con la sua Bmw X3 che lo scorso anno aveva ottenuto un secondo posto assoluto. Alle loro spalle l'esordiente arabo Yasir Seaidan affiancato dal francese, Laurent Lichtleuchter su Mini mentre la nuova coppia Ten Brinke-Tom Colsoul si deve accontentare di un quinto posto che non è poi tanto male se si calcolano tutte le sfortune avute dalla loro Toyota in questa gara: a parte le numerose forature, tre in un giorno e senza più ruote di scorta a disposizione i due hanno sono anche rotto la barra dello sterzo in speciale e da quel momento sono scivolati in classifica riuscendo giorno dopo giorno a risalire, ma senza più ormai nessuna possibilità per il podio.

Eugenio Amos tornato a correre con un due ruote motrici, a motore Ford, ha chiuso decimo anche lui con oltre 100 ore di forfettaria ricavate nel salto di una tappa per problemi fisici del suo copilota. Ottima la prestazione ancora una volta, del team South Racing che aggiunge un altro successo alla sua già ben nutrita collezione: Reinaldo Varela, il brasiliano volante, ha vinto con un vantaggio quasi umiliante per gli avversari, di oltre due ore e mezzo in una gara da sei tappe, in cui il primo classificato ha vinto con poco più di 19 ore di gara. Il brasiliano precede nella classifica di categoria il russo Fedor Vorobeyev e Camelia Liparoti, terza e ottava assoluta alle spalle dei due compagni di classe rispettivamente sesto e settimo.

I prossimi impegni saranno ora per la Coppa del Mondo FIA l' Abu Dhabi Desert Challenge (30.3.-04.04.2019) preceduto dalla Dubai International Baja (7.-9.03.2019) valida per il titolo Bajas.

English Version by official press office

AL-ATTIYAH STORMS TO SIXTH VICTORY IN MANATEQ QATAR CROSS-COUNTRY RALLY

·         Reinaldo Varela claims T3 triumph in Qatar; National Baja win for Adel Abdulla

LUSAIL (Qatar): Nasser Saleh Al-Attiyah followed up his stunning victory at the Dakar Rally with a start-to-finish success in the Manateq Qatar Cross-Country Rally, the opening round of the FIA World Cup for Cross-Country Rallies, on Tuesday.

The Qatari and French co-driver Matthieu Baumel guided their Toyota Hilux to a winning margin of 11min 10sec to confirm a sixth victory for the driver in the eight years that the event has been a round of the FIA series. Al-Attiyah also won the candidate event when it was called the Qatar International Baja in 2011. This win was Baumel’s fifth.

“I am quite happy to win my rally in Qatar seven times. This is nice for the championship. I took it easy this morning with no risks. We did a good gap over the last four days and we just needed to finish without any problems.” Baumel added: “It’s never easy in Qatar, but one of the big differences is Nasser’s experience and knowledge here. He knows very quickly to choose the direction. It’s a very satisfying win, especially for Nasser, Qatar and the start of our championship.” Despite pressure on some stages from Yazeed Al-Rajhi and defending champion Jakub Przygonski, Al-Attiyah was able to manage his pace and preserve the Toyota. Al-Rajhi and Dirk von Zitzewitz began the day 12min 33sec behind their Toyota team-mates in second place and fought off a fierce last stage challenge from Przygonski to seal second place on the podium by just 46 seconds, despite one puncture.  Przygonski’s defence of his FIA World Cup crown is still on solid ground after a professional showing to claim the final podium position with new German navigator Timo Gottschalk in the first of two X-raid MINI John Cooper Works Rally cars.

Gottschalk said: “Today was a big fight. In fact, the whole rally was a lot of good fights. It was not easy but I enjoyed working with Kuba and we look forward to the next rally. We managed to catch Yazeed. Then he got lost a bit and we overtake him and he pass us back again. Then he had a puncture, so it was a nice fight. No-one was giving up.” 

The rally in Qatar had not one, but two new elements in store for Przygonski: the Pole was making his first appearance at the wheel of the upgraded MINI JCW Rally, which Nani Roma drove at the Dakar Rally. He was also joined in the co-driver seat by Timo Gottschalk for the first time. The two already knew each other from recent years with the X-raid team. Despite this, a new co-driver always takes a little adapting to, as everyone has their own way of navigating for their driver. However, the two soon adjusted to each other. Unfortunately, their performance ultimately went unrewarded. On the last stage the tyre wear was extreme. The wear was so high that the vehicle slipped below the minimum weight of 1,850kg specified by the FIA.
Sven Quandt, X-raid Team Manager declare: "We're very sorry for Kuba, that was clearly our mistake. We had expected wear of more than one kilo, but due to the hard terrain, we ended up with 2.5kg per tyre. In addition, there was a change in the regulations which destroyed our weight buffer. We have to apologize to Kuba and Timo for that."

Vladimir Vasilyev and Konstantin Zhiltsov fought a lone battle in their BMW X3 CC and were rewarded with third place for a solid drive with few risks and only minor problems en route. “I am not happy with this result,” said Vasilyev, who finished second in 2018. “No problems, no punctures today. It was good.” Yasir Seaidan and French navigator Laurent Lichtleuchter became more accustomed to their new MINI as the event progressed and finished fourth.  Dutchman Bernhard Ten Brinke and Belgian co-driver Tom Colsoul recovered strongly from time lost earlier in the rally to finish fifth overall in the third Overdrive Toyota. “We may not complain about this result after day two and day three. This is not the result that we hoped for but, okay, six is okay and two times we were P2 on the stages. We are happy for now.”

Monster Energy Can-Am driver Reinaldo Varela began the final day with a massive T3 lead of 2hrs 36min 10sec over Russian Fedor Vorobeyev and the Brazilian cruised through the final kilometres to record the win and finish seventh in the overall standings. Vorobeyev reduced the eventual winning margin to 2hrs 33min 12sec on his way to a fine eighth in his South Racing Can-Am.

Italian female driver Camelia Liparoti was the last competitor to finish the event without massive time penalties and the plucky Yamaha driver and her French co-driver Max Delfino were rewarded with a stunning ninth place and third in T3. A third successive T3 stage win fell to Qatar’s Adel Abdulla and navigator Marc Serra, but water in the fuel had cost them any chance of fighting for the win earlier in the week.

Italy’s Eugenio Amos and French co-driver Sebastien Delaunay missed one day because of the driver feeling unwell, but the Ford 2WD Buggy crew bounced back to round off the top 10.

Mohammed Al-Meer reached the finish to claim T2 honours in his Nissan Patrol and Ibrahim Al-Muhanna persevered at the rear of the field with his Mercedes Unimog to claim T4 honours on a truck’s first participation in the event.

National competitors ran as far as PC2 and this stage counted as the sixth and final round of the Qatar Manateq National Baja Championship. Adel Abdulla and Spanish co-driver Marc Serra claimed outright victory in a Can-Am Maverick X3 with a time of 1hr 35min 26sec. Mohammed Al-Attiyah and Sergio Lafuente were second and Ahmed Al-Kuwari and Manuel Lecchese rounded off the top three. Numerous additional time penalties were handed to competitors on Monday evening for missing different sections of the route. The top nine remained unchanged, but the likes of Mohammed Al-Meer and Khalid Al-Mohannadi were declared OTL on leg four and additional penalties were also imposed on Ibrahim Al-Muhanna and Mohammed Al-Attiyah.

The next event in the FIA World Cup for Cross Country Rallies is the Abu Dhabi Desert Challenge (30.3.-04.04.2019). Before that, however, it will be  the Dubai International Baja (7.-9.03.2019).

Only nine of the original 22 FIA entrants were running without at least 100 hours of penalties.

2019 Manateq Qatar Cross-Country Rally – positions on SS6 (unofficial @ 12.00hrs)

1. Jakub Przygonski (POL)/Timo Gottschalk (DEU) MINI John Cooper Works Rally                               2hrs 24min 53sec

2. Yazeed Al-Rajhi (SAU)/Dirk von Zitzewitz (DEU) Toyota Hilux Overdrive                             2hrs 27min 21sec

3. Nasser Saleh Al-Attiyah (QAT)/Matthieu Baumel (FRA) Toyota Hilux Overdrive                2hrs 28min 44sec

4. Vladimir Vasilyev (RUS)/Konstantin Zhiltsov (RUS) BMW X3 CC                                          2hrs 33min 46sec

5. Bernhard Ten Brinke (NLD)/Tom Colsoul (BEL) Toyota Hilux Overdrive                               2hrs 35min 19sec

6. Yasir Seaidan (SAU)/Laurent Lichtleuchter (FRA) MINI John Cooper Works Rally             2hrs 38min 14sec

 

2019 Manateq Qatar Cross-Country Rally – positions after SS6 (unofficial @ 15.20hrs)

 

1. Nasser Saleh Al-Attiyah (QAT)/Matthieu Baumel (FRA) Toyota Hilux Overdrive                13hrs 18min 44sec

2. Yazeed Al-Rajhi (SAU)/Dirk von Zitzewitz (DEU) Toyota Hilux Overdrive                             13hrs 29min 54sec

3. Jakub Przygonski (POL)/Timo Gottschalk (DEU) MINI John Cooper Works Rally              13hrs 30min 40sec (squalificato/disqualifed)

4. Vladimir Vasilyev (RUS)/Konstantin Zhiltsov (RUS) BMW X3 CC                                          14hrs 14min 32sec

5. Yasir Seaidan (SAU)/Laurent Lichtleuchter (FRA) MINI John Cooper Works Rally             14hrs 52min 42sec

6. Bernhard Ten Brinke (NLD)/Tom Colsoul (BEL) Toyota Hilux Overdrive                               16hrs 16min 18sec

7. Reinaldo Varela (BRA)/Gustavo Gugelmin (BRA) Can-Am Maverick T3                                19hrs 14min 08sec

8. Fedor Vorobeyev (RUS)/Kirill Shubin (RUS) Can-Am Maverick X3 T3                                   21hrs 47min 20sec

9. Camelia Liparoti (ITA)/Max Delfino (FRA) Yamaha YZX 1000 R T3                                        23hrs 05min 26sec

10. Eugenio Amos (ITA)/Sebastien Delaunay (FRA) Ford 2WD Buggy                                        111hrs 09min 38sec

11. Miroslav Zapletal (CZE)/Marek Sykora (SVK) Ford F150 Evo                                                               111hrs 54min 56sec

12. Abdullah Al-Zubair (OMN)/Nasser Al-Kuwari (QAT) Can-Am Maverick T3                       114hrs 32min 26sec

13. Adel Abdulla (QAT)/Marc Serra (ESP) Can-Am Maverick T3                                                 115hrs 01min 00sec

14. Khalid Al-Mohannadi (QAT)/Loic Minaudier (FRA) Polaris RZR 1000               T3                            116hrs 23min 19sec

15. Mohammed Al-Meer (QAT)/Alexey Kuzmich (RUS) Toyota Land Cruiser T2                      117hrs 09min 03sec

16. Michele Cinotto (ITA)/Maurizio Dominella (ITA) Polaris RZR 1000 T T3                           117hrs 48min 05sec

17. Ibrahim Al-Muhanna (SAU)/Osama Al-Sanad (SAU) Mercedes Unimog T4                       119hrs 30min 24sec

18. Ahmed Al-Kuwari (QAT)/Manuel Lucchese (ITA) Can-Am Maverick X3 T3                         119hrs 35min 07sec

19. Mohammed Al-Attiyah (QAT)/Sergio Lafuente (URY) Can-Am Maverick T3                       209hrs 01min 46sec

20. Rashed Al-Mohannadi (QAT)/Ahmed Al-Fares (KWT) Polaris RZR 1000 T3                      215hrs 08min 06sec