link.png Primi rumors sulla Dakar 2020


314 – MINI - Boris Garafulic - Filipe Palmeiro.jpgComincia già il toto Dakar 2020. Dove andrà la famosa competizione che da 11 anni si corre in Sud America e che quest'anno, per la prima volta nella sua storia, ha attraversato un solo Paese? Le previsioni e le chiacchiere si sprecano ma c'è effettivamente un primo Rumors sull'argomento che merita un po' di attenzione in più. Proprio perchè anche su queste pagine se n'era parlato in passato e perchè proprio durante le ultime gare qualche chiacchiera a destra e manca aveva in effetti trovato questa proposta come quella più appetibile fra le tante.

Il primo a proporre questa soluzione nel 2019, praticamente un giorno fa, è stato un sito sudafricano, Auto Bakkie Race, che ha lanciato la notizia. La Dakar 2020 si potrebbe correre in Sud Africa come si discute da molto tempo. Ma quello che potrebbe realizzarsi in effetti per il prossimo anno è qualche cosa di diverso e che proprio per questo ha un certo fondamento. Nei mesi scorsi era tornata a galla l'opportunità Angola, dove la Dakar passò già in occasione della Parigi Città del Capo nel 1992 incontrando un paese poverissimo e davvero dilaniato dalla guerra civile - come narrato anche nelle pagine di Tasche piene di sabbia, il mio libro dedicato ai rally raid. La situazione in Angola però è radicalmente cambiata. Il Paese infatti è uscito ormai definitivamente, almeno così sembra, dalla guerra civile dal 2002, e da allora ha avviato con successo un processo di evoluzione economica. Il PIL ha avuto una crescita notevole, passando dal 3,4% nel 2003 al 20% nel 2007 e continuando a crescere del 10 per cento ogni anno fino al 2015. La moneta nazionale si è rivalutata rispetto al dollaro (una delle monete di riferimento in Angola) e gli investimenti, specie quelli europei sono aumentati moltissimo. Petrolio e diamanti sono per l'Angola le due fonti principali di ricchezza. Questo fino a che il prezzo del greggio non è calato a livello internazionale e ha fatto traballare una delle tre economie più forti dell'Africa intera. Nell'agosto del 2017 è cambiato il presidente e nonostante si siano spalancate le porte verso accordi internazionali la situazione nel Paese è calata in un baratro. Povertà, censura, disoccupazione dilagano, così come la mancanza di istruzione ma la voglia di far conoscere l'Angola e aprire le porte al turismo è straordinariamente forte ecco perchè una gara come la Dakar, e il business a cui la società organizzatrice è legata a doppio filo, potrebbero effettivamente prosperare in questa zona dell'Africa. Proprio come nel 1992 la gara potrebbe partire dall'Angola, attraversare la Namibia e poi ? Forse potrebbe proseguire la sua corsa fino in Sud Africa oppure tornare indietro, o ancora terminare in Namibia.

Il sito sudafricano scrive: "The Dakar Rally could be on the verge of returning to Africa, according to fresh reports. Sources claim that the Angolan Motorsport Federation FADM was in discussion with Dakar ASO officials at this year’s race and that the FADM has more recently been informed in writing of the possibility of the Dakar taking in Angola and Namibia. While South Africa is not specifically said to be mentioned in the text, it is understood that SA would be a part of such a plan. There are other African territories allegedly in the frame to host the Dakar and the rival Africa Eco Race actually races to Dakar, but it seems a Southern African edition may well be on the cards for Dakar 2020".

Basta con il Sud America, dunque? Il dubbio è molto forte in effetti e questo spiegherebbe anche il perchè nel corso delle ricognizioni del 2018, durante il tracciamento del percorso 2019, non si siano cercate strade verso nord e cioè verso quell'Ecuador che aveva dato la sua disponibilità per il 2020. E il Cile? Anche loro avevano dato la loro disponibilità per la Dakar 2020 ma non è poi così sicuro che ASO sia ancora interessata alle loro proposte dopo il voltafaccia del 2018, il secondo in pochi anni. Di certo si sa da tempo che il 'vecchio' volpone Roger Kalmanovitz

Nel frattempo altri Rumors riguardano la FIM che avrebbe intenzione di inserire la Dakar nel 2020 o forse nel 2021 nel calendario del Mondiale Cross Country. Possibile mai? In effetti la provocazione di Jorge Viegas, il nuovo presidente della Federazione - FIM - presente al via della Dakar in Perù potrebbe essere utilizzata da ASO come arma contro la certezza, perchè in questo caso sì che c'è già la certezza al 100 per cento, dell'inserimento dell'Africa Eco Race 2020 nel calendario FIA della Coppa del Mondo Rallyes Raid.

Abu Dhabi, Qatar, Cile, Argentina e Marocco sono al momento le gare in calendario per il Mondiale FIM per il 2019. La Dakar andrebbe ad inserirsi come gara di inizio anno e dovrebbe avere un punteggio doppio, a livello coefficente, rispetto alle altre gare.