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link.png Africa Eco Race 2020: prepartenza a Brescia


Brescia 2019Neanche la pioggia è riuscita a fermare l'Africa Eco Race sabato 21 dicembre. Caduta copiosa per tutto il giorno e la notte precedente, non si è fermata fino alle 13 di sabato e in quel momento un raggio di sole è uscito, ad accompagnare la passerella dei piloti che dal 4 gennaio prenderanno il via ufficiale della 12. edizione della competizione africana.

Grazie all'impegno del Motor Bike Expo e alla splendida ospitalità del Moto Club US Leonessa d'Italia 1903 che ha coinvolto anche gli Alpini nell'organizzazione, tutto è filato via liscio con un pubblico che non si è lasciato impressionare dal maltempo. I piloti moto hanno accolto i loro fans sotto il bel porticato del cortile del Museo della Mille Miglia e molti visitatori hanno messo piede per la prima volta all'interno della splendida e rara esposizione. Fra loro anche René Metge e Jean Louis Schlesser che sono rimasti letteralmente a bocca aperta e hanno seguito con attenzione le spiegazioni che Donato Benetti, presidente del Moto Club US Leonessa, ha offerto a tutti i presenti.  
Dopo uno spuntino curato dagli Alpini e dal Moto Club, illuminata da un raro sprazzo di sole, ha preso il via la passarella introdotta da un discorso di tutti gli organizzatori. Donato Benetti a fare gli onori di casa, Francesco Agnoletto – CEO di MBE – a sottolineare il rapporto fra la kermesse veronese e l'Africa Eco Race – e Jean Louis Schlesser per la prima volta alla prepartenza italiana. Renè Metge ha conversato poi con i piloti, spiegando loro quali saranno le principali differenze di percorso nella edizione 2020 e soprattutto avvertendoli che questa volta il tracciato e l'intera gara, saranno estremamente impegnativi.
Alessandro Botturi, il pilota di casa, ha ricevuto tutto l'affetto del numeroso pubblico presente e ha ringraziato con i suoi modi gentili e semplici, sfoderando una splendida Yamaha 450 azzurra, con gli stessi colori che le moto giapponesi vestirono nel lontano 1985 e 1986, quando erano XT 600 e FZ750Tenerè.
Con Botturi anche Nicola Dutto insieme al bresciano, Stefano Baldussi, alla sua prima partecipazione, come Dutto d'altro canto, che ha ammesso di non essere ancora andato oltre il Marocco in Africa e di aspettare con grande emozione e curiosità le dune della Mauritania.
Insieme a loro il gruppo di Simone Agazzi, con le performanti Honda preparate dal bergamasco: i suoi piloti saranno Giovanni Gritti, Lorenzo Maestrami, Pietro Maccali e Maurizio Carenzio tutti al debutto in questa lunga competizione africana.
Gianluca Tassi ha presenziato alla cerimonia di pre partenza, seppur senza il suo sidebyside Yamaha ancora in preparazione, mentre Roberto De Muri e Camillo Del Zotto hanno sfilato con il Polaris Jazz Tech che li porterà, anche nel loro caso per la prima volta, alla gara in Africa.
Stefano Rossi ha esposto e poi fatto sfilare la sua Nissan Patrol, con la nuova livrea 2020, insieme al camion assistenza con Paolo Dalla Libera al volante, che lo seguirà passo passo nella sua terza avventura all'Africa Eco Race.
Franco Picco è stato un altro dei grandi protagonisti di sabato con la sua Yamaha over 450, e anche il grande campione vicentino ha ricevuto l'abbraccio caloroso dei suoi fans accorsi a salutarlo. Davide Cominardi, Giampiero Del Ben e Giovanni Gritti hanno concluso la passarella mentre le temperature a Brescia si abbassavano vertiginosamente.
La 12. edizione dell'Africa Eco Race prenderà il via da Montecarlo la sera del 4 gennaio; i piloti si imbarcheranno il 5 gennaio a Savona e dal 7, dopo lo sbarco a Tangeri, il via alla gara che attraverserà Marocco, Mauritania e Senegal fino al traguardo sul Lago Rosa il 19.