HUG-S Motorsport

link.png Abu Dhabi Desert Challenge rinviato


home pageQuattro laconiche righe. Solo questo è stato prodotto ieri sera dall'organizzazione dell' Abu Dhabi Desert Challenge. Quattro righe per dire che la gara è stata rinviata. E ci voleva tanto? La decisione, presa con estremo ritardo, ha scatenato l'ira di concorrenti, team manager, meccanici e tutte le persone coinvolte che nei giorni scorsi si erano sentiti ripetere più e più volte che andava tutto bene e che la gara si sarebbe svolta. Addirittura sul sito non compare neanche un avviso, niente di niente...

A smuovere la situazione ieri ci aveva pensato il team tedesco X Raid di Sven Quandt, che alle 16 di giovedì 12 marzo ha inviato a tutti un comunicato stampa ufficiale spiegando le ragioni per cui non avrebbero partecipato alla gara negli Emirati Arabi. L'effetto è stato dirompente e a cascata perchè probabilmente, questa era la mossa che tutti stavano aspettando. A cascata hanno cominciato a muoversi tutti gli altri team, da Ktm ai team di auto e sidebyside e alle 20 circa di ieri sera l'organizzazione della gara si è trovata costretta a emanare un avviso. A soli 7 giorni dalla gara dunque, l'organizzazione decide di rinviare la gara e in questo modo fa scoppiare l'effetto più devastante. Un team manager ieri pomeriggio dichiarava "Sono giorni che chiediamo all'organizzazione, che insistiamo per cercare di capire perchè loro si sentano così sicuri mentre tutto il resto del mondo si sta mettendo in isolamento. Abbiamo chiesto agli organizzatori di prendere una decisione, prima che noi prenotassimo aerei, alberghi, vetture...e loro ci hanno ripetuto fino al 12 mattina che tutto andava bene e che la gara si sarebbe svolta senza alcun problema. Questo comportamento è stato davvero vergognoso, siamo tutti molto arrabbiati e risentiti".

Questo il testo della dichiarazione rilasciata ieri sera a nome di Mohammed Ben Sulayem, Presidente dell'Organizzazione Emirates Motorsports, organizzatore del rally e Vice Presidente della FIA per lo Sport: "A seguito degli sviluppi globali riguardanti il coronavirus (COVID-19) e delle crescenti preoccupazioni, abbiamo preso la decisione di rinviare Il Desert Challenge Abu Dhabi del 2020. Come organizzatori dell'evento, abbiamo il dovere di salvaguardare la salute e la sicurezza dei concorrenti, team di supporto, funzionari, volontari e tutti gli appassionati di rally. Siamo stati in contatto permanente con le autorità governative degli Emirati Arabi Uniti e stavamo seguendo tutte le misure precauzionali per proteggere la comunità degli sport motoristici e il grande pubblico. La nostra intenzione è quella di lavorare con la FIA e la FIM, gli organi di governo del mondo dello sport motoristico, per identificare nuove date per l'evento affinchè si possa disputare in un'altra data".

Non si sa bene ora che cosa accadrà: i mezzi che erano già in viaggio, diretti negli Emirati Arabi e che arriveranno nelle prossime ore potrebbero restare sul posto, in attesa di capire, di concerto con FIM e FIA, se e quando si potrà recuperare la data per la gara. Piloti e team manager cercheranno invece di rientrare nei loro Paesi e non è escluso che qualcuno debba sottomettersi alla quarantena.

English Version

Statement issued on behalf of Mohammed Ben Sulayem, President of the Emirates Motorsports Organization, the rally organisers, and FIA Vice President for Sport: "As a result of global developments regarding the Coronavirus (COVID-19) and rising concerns, we have taken the decision to postpone the 2020 Abu Dhabi Desert Challenge.  As the event organisers, we have a duty to safeguard the health and safety of competitors, support teams, officials, volunteers and all rally enthusiasts.  We have been in permanent contact with the government authorities in the UAE and were following all precautionary measures to protect the motor sport community and the wider public. Our intention is to work with the FIA and the FIM, motor sport’s world governing bodies, to identify new dates for the event to take place at a later date".