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link.png Si corre una Baja in Polonia : record di iscritti


logo poloniaSi sarebbe dovuta correre in questo weekend la Baja Aragon, ma come si sa già da tempo la gara è stata cancellata per i problemi legati alla pandemia di coronavirus che ha colpito la Spagna in maniera estremamente potente. Gli organizzatori avevano inviato un comunicato per spiegare le ragioni della cancellazione legate non solo alla sconsideratezza di poter organizzare una gara con oltre 300 persone in un momento in cui gli assembramenti sono a dir poco sconsigliati, ma anche per un problema di ricettività alberghiera e scarsità di servizi. Chi non si è posto problemi invece, ed è partito regolamente è stato un altro evento, in Polonia, a Piatek: la Baja Szczecinek che ha preso il via ieri, 24 luglio e che conterà un totale di 210km in due giorni.

Senza grande sfarzo di notizie, dato anche che questa Baja è un evento minore e non ha particolari valenze ai fini delle classifiche internazionali, la gara è stata allestita come se fossimo in un periodo normale e il coraggio - o l'incoscienza - degli organizzatori è stata premiata perchè quest'anno hanno battuto il record, mai raggiunto fino ad oggi, del numero degli iscritti: ben 101.

Ma non è solo la quantità ad attirare l'attenzione di una lista che raccoglie soprattutto piloti polacchi - nazione che, si sa, da anni fa registrare grossi numeri anche nelle gare più blasonate, come per esempio la Dakar - quanto la qualità. Ieri, venerdì 24 luglio, alle 12 si è svolta la cerimonia di partenza e un paio di ore dopo i piloti hanno affrontato il prologo di cinque chilometri, al poligono Czarne, e il più veloce è stato uno degli idoli di casa, Kuba Przygonski che dall'inizio dell'anno ha lasciato la Mini X Raid per entrare nel team Toyota Overdrive: per lui si tratta della seconda gara del calendario 2020 - escludendo la Dakar - dopo la Baja in Russia a febbraio, la Northern Forest,  l'unica gara ad essersi svolta regolarmente quest'anno. Fra i partenti ci sono 44 auto e oltre al beniamino Kuba tra i nomi noti ci sono Miroslav Zapletal su H3 Evo, una Mini X Raid affidata a Michal Maluszynski e la modella, ex Miss Polonia, Marcelina Zawadzka - conosciuta quest'anno in camion all'Africa Eco Race - su Dacia Duster. 37 le moto, quad inclusi, in gara capitanate dal figlio di Marek Dabrowski, anche lui già visto in gara in Africa a gennaio, Tomasz Dabrowski su Ktm mentre fra i quad si trovano vecchie conoscenze come Tomas Kubiena su Yamaha Raptor e Kamil Wisniewski. Undici i veicoli in gara per il campionato nazionale polacco più altri quattro in gara per una ulteriore classifica locale.

Il prologo, estremamente corto, è stato vinto da Przygonski in un tempo di 2'49" con un vantaggio di 4"5 su Zapletal mentre in terza posizione c'è il Ford F150 di Pawel Molgo a 6" e mezzo dal vincitore e a seguire si sono corse due prove speciali da 41,8 chilometri ognuna (la stessa da ripetere due volte) allestite al poligono Okonek.

La gara si concluderà oggi con altre prove speciali - di nuovo al poligono Czarne da 60,8 chilometri ciascuna - e pur non avendo nessuna validità internazionale, nel senso di FIA,  la Baja varrà comunque per il campionato FIA Central European Zone Cross-Country, per quello della Repubblica Ceca Cross-Country e per quello ungherese.

Essendo una gara minore non era compresa nel calendario FIA Bajas 2020 che contava, prima del Covid_19 otto gare di cui quattro sono state cancellate e rinviate al prossimo anno, e per la precisione la Jordan Baja, Italian Baja, Baja Aragon e Hungarian Baja (che era prevista, quest'ultima dal 13 al 16 agosto). Il calendario mondiale conta ancora la Baja polacca, la Wysoka Grzeda dal 3 al 6 settembre, la Baja Portoalegre in Portogallo dal 5 al 7 novembre e la Dubai International Baja che sta ancora cercando una data in cui riposizionarsi prima della fine dell'anno.

Per maggiori informazioni, in polacco, potete seguire la gara su https://www.facebook.com/bajaszczecinek/ o sul sito http://bajaszczecinek.pl/