TransAnatolia 2017

link.png Tutta colpa del Niño, caldo infernale sulla Dakar 2016

Questo è El Niño. Lo ammette Etienne Lavigne, direttore generale della Dakar di fronte a questo terzo giorno consecutivo di gran caldo. In una chiacchierata tranquilla, in un altro pomeriggio infuocato, mentre i primi piloti, oltre 150, passano il controllo tecnico ed amministrativo nella cittadella Tecnopolis, alle porte di Buenos Aires.

link.png Gli Stefanos della Dakar 2016

Marrini SinibaldiStefano Marrini è alla sua terza Dakar e per la prima volta accanto a lui c'è Stefano Sinibaldi che viene dal mondo dei rally. Nessuna emozione per Stefano che attraverso queste verifiche ci è già passato altre due volte.

link.png Il Merzouga Rally prima prova delle Dakar Series 2016

La Dakar 2016 deve ancora partire. Il nuovo anno deve ancora cominciare, ma già qui a Buenos Aires si parla di Dakar Series. Quest'anno, 2015, tre gare hanno fatto parte di questa travagliata stagione.

link.png Alessandro Barbero e la sua prima Dakar in Sud America

BarberoAlessandro Barbero, 41 anni, è nato a Torino ma lavora da anni in Sardegna. Per la precisione a Capo Coda Cavallo, a pochi passi da San Teodoro, dove possiede e gestisce un albergo, il Capo Paradiso. Ma in questa fine dell'anno 2015 il paradiso è venuto a cercarlo al di là dell'Oceano, in Argentina...

link.png Caldo infernale...a Buenos Aires e non solo

Dicono che la colpa sia de El Niño. Le piogge al nord, il caldo infernale e l'umidità di Buenos Aires di questi giorni. Di certo anche gli argentini sono stupiti, e sono distrutti. Questo caldo che non dà tregua, che passa i 35 gradi anche di notte e non offre refrigerio o venticello in nessun momento del giorno sta attanagliando la città e buona parte dell'Argentina...e non è di buon auspicio per una gara che sta per partire.

link.png Farsi male a due giorni dal via

La storia si ripete. Farsi male in allenamento subito prima di partire per un grande impegno agonistico non è una cosa che non succede. Succede eccome e ne sappiamo Sunderland Maroccoqualcosa anche noi italiani visto che in passato la sfortuna ha colpito anche i nostri piloti. Stavolta però è toccato ad un Argentino, anche se con un nome italianissimo, Gustavo Bassi.

link.png Arrivati a Buenos Aires...

tramonto BABuenos Aires è ancora impregnata di Natale. Alle finestre brillano le luminarie con Babbo Natale trainati da slitte e renne e fa strano vederli con 36 gradi di temperatura. Eppure ieri sera quando l'aereo atterra alle 21 argentine la temperatura è a dir poco bruciante. L'aeroporto brulica di persone in partenza...non bisogna dimenticare che qui è estate e il mese di gennaio corrisponde al nostro agosto italiano.

link.png Dakar-Alta Badia, un successo a La Villa

foto badiaUn piacevole successo, anche per chi la Dakar l'ha sempre vissuta attraverso gli occhi e i racconti degli altri, o attraverso la tivù. La serata di apertura del lungo week end di Coppa del Mondo di sci a La Villa, dedicata alla Dakar, ed organizzata con la collaborazione del  Consorzio Turistico Alta Badia e il C.O Coppa del Mondo di sci Alta Badia, è stata un successo, in tutti i sensi.

link.png Peterhansel, Ceci, Vismara alla Notte Dakar

StephaneStephane Peterhansel, Paolo Ceci e Giacomo Vismara. Nel giro di 24 ore sono arrivate anche le loro conferme alla Notte Dakar: neve chiama sabbia...ed in effetti questo richiamo della neve, spettacolare in questi giorni in Alta Badia, è davvero potente !

link.png Tanti, tanti ospiti a La Villa per la Notte Dakar

Alta Badia DakarAumenta il numero degli ospiti della serata dedicata alla Dakar che si svolgerà in Alta Badia venerdì 18 dicembre, dal titolo "Notte Dakar: neve chiama sabbia" . Saranno tanti i piloti che hanno vissuto questa gara e che hanno contribuito a renderla famosa nel mondo. Andrea Mayer, Francesco Perlini, Roberto Boano, Giampaolo Bedin, Lucio Pezzotta e Giulio Minelli, e poi Graziano Pelanconi e Martino Bianchi e i padroni di casa, Moritz Craffonara e Marcello Varallo, e i bolzanini Norbert Lutteri e Paul Von Guggenberg...l'ingresso è libero. Viaggio nel passato, alla Casa della Cultura di La Villa (Alta Badia)

link.png L'armata delle 12 Mini alla Dakar 2016

mini nasser12. Esattamente, proprio 12. Saranno le Mini che si presenteranno alla partenza della 38. Dakar, l'ottava in Sud America e si tratta del team più numeroso di sempre nella storia. Una storia che è andata via via crecendo: nel  2012 le Mini al via furono 4, l'anno dopo 6, nel 2014 si arrivò a 11 per calare nel 2015 con 10, fino alle 12 dell'edizione 2016. All'interno del team sono rappresentate 13 nazioni: Argentina, Belorussia, Cile, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Polonia,Portogallo, Qatar, Spagna e Uruguay. Quattro le vittorie già conseguite: nel 2012 e 2013 con Stéphane Peterhansel, nel 2014  con Nani Roma, nel 2015 con Nasser Al-Attiyah. Al via di quest'anno ci saranno dunque, nel team Mini ben cinque vincitori fra piloti e copiloti : Nasser Al-Attiyah, Nani Roma, Mathieu Baumel, Michel Périn, Andreas Schulz.

link.png Xevi Pons, dai rally alla Dakar 2016

Xevi PonsChe i rallisti amassero la Dakar già si sapeva. Che anche i grandi degli anni più recenti vedano la Daka come punto di arrivo delle loro carriere, pure. Alla lista si aggiunge quest'anno anche Xavier 'Xevi' Pons, campione spagnolo che correrà con una Ford Ranger, del team DMAS South Racing, in collaborazione per questo progetto con la Esponsorama.

link.png Notte Dakar, in Alta Badia

Alta BadiaSi può parlare di Dakar sulla neve? Se ne può parlare con temperature sotto lo zero e soprattutto a poche ore dal via delle gare di Coppa del Mondo? Eccome se si può. Il progetto è nato parlandone fra amici, e l'Alta Badia è uno dei perni sui quali gira questo evento, a cui è assolutamente vietato mancare ! I protagonisti? La Dakar, l'Alta Badia, La Ski World Cup Alta Badia, Moritz Craffonara, gli alto atesini che hanno corso alla Dakar...