TransAnatolia 2017

Dove andrà la Dakar nel 2015?

La domanda è d'obbligo visto che non se n'è parlato praticamente mai alla Dakar 2014 appena conclusa. Nessuna conferenza stampa nè a metà gara nè alla fine e quindi niente informazioni sulla prossima edizione. Forse nei prossimi giorni ci sarà una conferenza in Cile per annunciare qualcosa, ma al momento tutto tace. E allora proviamo a fare qualche supposizione...

Ceci e Viglio gli unici al traguardo su due ruote

Erano partiti in tanti, armati di belle speranze e di tanta voglia di correre questa Dakar da una vita. Per diversi di loro era la prima volta. In tutto erano 15 piloti suddivisi fra il team di Franco Picco, quello di Boano e poi Speedbrain e TM, ma solo due di loro sono riusciti ad arrivare al traguardo. Sono Paolo Ceci numero 31 in gara e Luca Viglio, numero 173. Speedbrain per il primo, Beta Boano per il secondo.

Tutte le notizie su videochannel

Come sempre l'ultimo giorno di Dakar è delirante. Quest'anno lo è stato ancora di più, fra parco assistenza, porto, podio e parco chiuso, per non parlare della sala stampa. Tutti in un luogo diverso, impossibile da raggiungere a piedi. Però in compenso video channel vi ha proposto tutte le interviste con i protagonisti di questa Dakar che sapete già com'è finita.

 


La Panda si ritira dalla Dakar 2014

454 - Verzeletti - Cabini - Pandakar 4x4  Fiat.JPGLa notizia si sapeva già da ieri sera, ma in Italia era notte fonda e non aveva senso dire qualcosa. Soprattutto quando si tratta di qualcosa di triste. La Panda si è ritirata, ha finito la sua Dakar a sole due tappe e mezzo dal traguardo di Valparaiso. Mai prima di ora la piccola Fiat si era spinta così avanti, ma come dice Giulio Verzeletti, "non era questo l'obiettivo".

La casa dei Puffi per Luca Viglio

gavone viglioUna casetta tutta per lui, da tre giorni. Ha avuto inizio, la storia, al bivacco di Calama, dove la notte ha fatto veramente freddo. Luca Viglio avrebbe volentiri dormito nella sua tendina arancione della Camp, come ha sempre fatto, ma Giulio Napoli che ora è il suo 'tutor' gli ha preparato un giaciglio stupendo che da quel momento Luca non ha più abbandonato.

Il calvario Panda, ora con un solo camion

Nella tappa di ieri il team Orobica Raid ha perso l'Unimog Mercedes di Marino Mutti. Purtroppo sono arrivati fuori tempo massimo e l'organizzazione, nel senso di commissari, non ha avuto nessuna pietà. Giulio Verzeletti, patron del team nonchè uno dei due elementi a bordo della Panda, ha supplicato di far ripartire Marino nella categoria T4.3, assistenza in gara, in fondo all'ordine di partenza, ma il regolamento non lo ha permesso.

A due tappe dalla fine Mini congela le posizioni

In realtà quando è stata presa la decisione, ieri sera ad Antofagasta, di tappe alla fine ne mancavano ancora  tre e così è stato deciso dal team tedesco. Inutile rischiare che qualcuno rompa, o si faccia male, fermiamo la sfida prima che accada qualche cosa. E così Sven Quandt, patron del team, ha stabilito la classifica, o quanto meno le prime tre posizioni. Davanti Nani Roma, secondo Stephane Peterhansel e terzo Nasser Al Attiyah. Tutti a bordo della strabiliante Mini X Raid.

Dakar finita per Carlos Sainz

carlos sainzDifficile crederlo, e difficile anche raccontarlo per il campione del mondo rally. Stamattina alle 7 Carlos Sainz aveva fatto colazione al tavolo con Nani Roma, Stephane Peterhansel e Sebastian Loeb. E aveva twittato questo evento, che in effetti per chi li ha visti seduti lì, a quell'ora, ancora con il buio, è stato emozionante..basti contare i titoli mondiali e le vittorie che c'erano in quel momento intorno a quel tavolo... 

L'odissea di Yannick

Ho scoperto solo ieri sera, intervistando Yannick, numero 118, quanto segnalato da alcuni dei lettori di WRR relativamente ai piloti squalificati nelle prime tappe del rally. Nessuno ne aveva fatto cenno in sala stampa - come sempre avviene - e nessuno neanche aveva detto che nella terza speciale del rally i piloti erano stati stoppati dalla ASO perchè era troppo tardi e troppo pericoloso procedere. La storia di Yannick, vissuta dal primo giorno di gara aiuta a capire meglio alcune cose, ma soprattutto è una incredibile testimonianza di tenacia ed amore per questa gara.

Paolino Ceci, al termine di una speciale divertente

la mano indolenzita di Ceci.JPGDiciannovesimo di tappa oggi Paolo Ceci, ha finito bene una tappa che non era certo facile ma che gli è piacuta moltissimo e che ha anche trovato divertente. In tutta sincerità quasi tutti i piloti sono dello stesso parere, una speciale divertente, con non poca navigazione nella parte finale.

Gran brutta giornata per Gerard De Rooy

Iveco di De Rooy col muso sfondato.JPGSi assottiglia il vantaggio del team olandese sui Kamaz al termine di questa nona tappa. Una giornata negativa per Gerard che perde ben 19 minuti ed ora è in vantaggio nella classifica assoluta per soli 13 minuti su Karginov (Kamaz)

Il racconto di Viglio stamattina prima del via

DSC03212.JPGStamattina prima di lasciare il bivacco di Calama, Luca Viglio si preparava con calma, sapendo che partiva nelle ultime posizioni della starting list e intanto raccontava qualche aneddoto della giornata precedente in Bolivia. Una tappa marathon che Luca ha disputato con un problema al motore della sua Beta che gli ha concesso l'uso di sole tre marce su sei. Per fortuna erano la terza, quarta e sesta, quelle giuste per il tipo di speciali...

La gara moto dopo l'ottava tappa

Uno sguardo alla cronaca ogni tanto ci sta. Oggi con questo terribile vento di sabbia che speravamo, illudendoci, non si alzasse, l'ottava tappa della Dakar 2014  ha raggiunto il Cile, dopo la marathon della Bolivia. Una tappa semplice e veloce, che ha messo in luce le prestazioni, a livello di velocità, di tutti i top team.

L'odissea di Roger Audas

La storia di Roger Audas ha veramente dell'incredibile. L'ho scoperta ieri pomeriggio per caso al bivacco di Salta e ho pensato di raccontarla subito perchè spiega esattamente quello che accade in prova speciale durate il giorno e soprattutto alla notte. E racconta anche la storia parallela del motociclista numero 118, facendosi riflettere su quello che accade nella mente dei piloti,, stanchissimi, durante una tappa della Dakar. Dovete leggerla tutta d'un fiato, credendomi, è tutto vero, anche se incredibile !

Spostata la partenza della tappa moto

La tappa moto e quad al momento è stata posticipata. La partenza sarebbe dovuta avvenire stamattina dopo 334 chilometri di trasferimento ed invece l'organizzazione ha appena dato la notizia che la partenza è stata spostata al CP 3.

Tappe di domani confermate...nonostante la pioggia

Dai 47, 50° gradi dei giorni scorsi siamo passati ai 15 forse, di questa sera. Uno choc non indifferente accompagnato tra l'altro dalla pioggia che è cominciata alle 12,30 circa e ha smesso forse, alle 20. Il campo di Salta è diventato una fangaia e l'asfalto un tratto di strada viscido e scivoloso. E non parliamo della temperatura. Ognuno ha tirato fuori pile, felpe, pantaloni pesanti, cappellini di lana...per far fronte ad una temperatura quasi invernale, e domani...

Paolo Sabatucci è arrabbiato

Paolo Sabatucci, l'avvocato di Roma che si è ritirato alla terza tappa di questa Dakar 2014 è arrabbiato. No, non con l'organizzazione della gara, o meglio, anche con quella, ma soprattutto con me perchè non ho detto la verità su di lui. Avrei voluto intervistarlo con la piccola video camera così da mettere la sua voce e il suo viso in video channel ed ascoltare direttamente da lui cos'era accaduto, ma lui si è rifiutato...

Dakar demonizzata, ma non è vero !

Questa mattina in Italia era rimbalzata la notizia che i morti sulla 36. edizione della Dakar erano aumentati a 4. Ma com'è possibile, anche durante il giorno di riposo? Così mentre andavamo in diretta su Radio Rai Uno mi hanno spiegato la notizia e lì sinceramente mi sono un po' seccata. Tutto quello che accade ora nel mondo, è colpa della Dakar? O è legato in qualche modo a questa gara????

Pandakar: ormai dormire non fa più parte delle loro abitudini

Dormire? Che cosa vuol dire? Sicuramente se lo chiedono Giulio Verzeletti e Antonio Cabini, equipaggio della Fiat Panda numero 454 che stanno attingendo a non si sa bene quale fonte segreta per trovare le energie necessarie per andare avanti. Neanche un'ora di sonno per loro fra ieri e oggi..

Ritirato anche Francesco Catanese

Oggi al bivacco tutti ci diciamo che non è possibile. Che Francesco con la sua fibra poteva farcela, ma è lui il primo a dire di no, ad aver mollato perchè davvero stava malissimo ieri. Ha ceduto, prima di tutto mentalmente e poi fisicamente e ha deciso di non andare più avanti. Troppo stanco anche solo per pensare che se fosse arrivato almeno alla tappa di oggi poi si sarebbe potuto riposare.

Eric Palante, moto numero 122, non c'è più...

Riguardo il titolo di ieri sera e penso...Eric deve essersene andato così, lentamente. E non oggi, nella speciale odierna, bensì ieri, nella devastante tappa numero 5 della Dakar 2014. Si deve essere addormentato, almeno così vogliamo, forse, pensare tutti ed è passato dal sonno, dalla spossatezza, dal disidratamento alla morte, senza quasi accorgersene. In realtà non si sa se sia andata così...

Il caldo ci sta uccidendo lentamente...

Il caldo non accenna a diminuire, anzi aumenta ed oggi proprio per questo motivo è stata sospesa la seconda prova speciale delle moto mentre per auto e moto è stata praticamente tagliata a metà e i mezzi ne hanno percorsi solo poco più di 100 chilometri. Nella prima speciale le temperature hanno raggiunto i 47° e di conseguenza l'elicottero dei soccorsi è dovuto intervenire un mare di volte.