Nani Roma incappa negli scherzi del pubblico

Quando arriva al bivacco di Chilecito Nani Roma è davvero contento. E' soddisfatto della sua tappa, davvero molto. Non ha vinto, ma è secondo nella classifica generale dietro Sainz, per soli due minuti. Lui e Michel Perin sono partiti per primi stamattina e ci sono rimasti per tutto il giorno, aprendo la strada a tutta la gara, senza incorrere in errori o quasi. Ma in questo caso la colpa non era loro.

 


L'odissea di Zanotti prima dell'abbandono

ZanottiAlex Zanotti in tutti questi anni ci ha sempre abituato ad avventure oltre ogni limite, fuori da ogni confine, come dice di lui Roberto Boano "Questo è un vero dakariano, uno che non si spaventa davanti a nulla e che sa trovare sempre la soluzione", ed anche questa volta è verissimo. Basta sentire cosa gli è accaduto ieri, all'ultimo giorno della sua Dakar 2014.

Cyril Despres ironico: la Dakar è ancora lunga

cyrilCyril Despres (Yamaha) oggi ha perso 42 minuti in prova speciale e ora si ritrova sesto in classifica generale con un ritardo dal primo di 41 minuti. Un problema elettrico determinato dal supporto dell'Iritrack che si è staccato e gli ha tranciato dei cavi. Questo il motivo del suo stop a soli 9 chilometri dalla fine, mentre stava viaggiando con Marc Coma (Ktm)che ha chiuso in terza posizione, a soli tre minuti da Joan Pedrero (Sherco) che oggi ha vinto la tappa.

Gli italiani sopravvissuti alla Dakar in moto

Sono solo 3 ! Esatto, solamente tre i piloti italiani in moto che ancora stanno proseguendo la Dakar. Sono Paolo Ceci, Francesco Catanese e Luca Viglio. I tre sopravvissuti al massacro di ieri, alla prima parte della tappa marathon che se n'è portata via altri quattro. Sabatucci, Napoli e i fratelli Brioschi.

Anche Alex Zanotti fuori dai giochi

Ultima giornata di gara anche per lo sfortunato Alex Zanotti. ll pilota di San Marino con la TM stava disputando una buona gara, recuperando posizioni su posizioni ogni giorno, ma oggi purtroppo il destino ci si è messo di mezzo. Stamattina Alex ha rotto la sua ruota posteriore nel trasferimento verso la prova speciale. Ha cercato di riparare ma è arrivato in ritardo alla partenza.

I ritiri degli altri italiani

Dei 17 piloti moto ritirati ieri nella seconda speciale ben cinque sono italiani. Ma anchePal Anders Ullevalsetter purtroppo è stato costretto a fermarsi e a dare forfeit, ed anche lui come Botturi per la frizione. I nostri portacolori invece sono Carlo Seminara, Diocleziano Toia, Gaetano De Filippo, Filippo Talini. Al team Picco ora restano in gara solo Francesco Catanese e Paolo Sabatucci. 

Botturi distrutto nel morale torna a casa

E' un uomo distrutto quello che mi trovo davanti stamattina. Nell'onore, nel morale, nel fisico perchè ovviamente la delusione incide sulla sua postura, sul modo di camminare. E' ancora buio al bivacco di San Rafael e lui sta andando a fare colazione. Gli occhi sono lucidi quando parliamo e inevitabilmente accade anche a me. Il lavoro di tutto un anno reso vano in pochi minuti, sulla seconda speciale della Dakar 2014.

Gli altri italiani in gara in moto

Se di Botturi abbiamo già, sfortunatamente parlato, analizziamo ora la giornata degli altri nostri piloti italiani. Alle spalle di Zanotti si è piazzato in 42. posizione Paolo Ceci che oggi ha svolto alla perfezione il suo ruolo di portacqua aiutando Salvatierra dopo una brutta caduta. Meglio di suo fratello Marco oggi ha fatto Alberto Brioschi, in 76. posizione contro la 80. di Marco.

Alex Zanotti racconta la sua seconda tappa

Alex Zanotti ha chiuso la sua tappa oggi in 33. posizione salendo di qualche gradino anche nella classifica assoluta dove ora occupa il 34. posto, primo italiano nella graduatoria. La sua non è stata una giornata facile perchè al momento del via aveva un po' di febbre, malanno che gli è scoppiato durante la notte.

Sunderland vince la sua prima tappa della Dakar 2014

E' stato un susseguirsi di vincitori man mano che i piloti passavano la linea d'arrivo. Dapprima Barreda, poi Chaleco e poi Sam Sunderland e il suo nome è rimasto poi costante nella prima posizione della classifica moto di oggi. L'inglese trapiantato a Dubai ha vinto la sua prima tappa su questa Dakar, in sella alla Honda per soli 39" su Chaleco Lopez che è secondo nella classifica generale alle spalle di Joan Barreda.

Le terribili dune grigie del 2009

Lì per lì ieri nessuno ci aveva fatto caso. Perchè in effetti, David Castera era rimasto sul vago. Aveva semplicemente detto "un tratto di questa speciale lo abbiamo già fatto negli anni scorsi" nulla di più e così nessuno ha pensato alle terribili dune grigie di Nihuil. Nel 2009 quelle stesse dune fermarono più di metà dei partecipanti alla prima Dakar in Sud America. E la maggior parte di loro arrivò la mattina dopo al bivacco.

Dalle stelle alle.....

Brutto inizio di giornata per Carlos Sousa. Il portoghese ieri aveva vinto la prima speciale della Dakar 2014, la prima per il team cinese Haval, ma quest'oggi la malasorte ha scelto lui come obiettivo...

Le prime dune rallentano i nostri motociclisti

Partiti nuovamente alle 4,30 i piloti moto stamattina hanno percorso il lungo trasferimento entrando poi nella prova speciale odierna che è decisamente più lunga rispetto a ieri. La prima parte rapida ha messo subito in rilievo i piloti veloci e fra questi anche Botturi che si è trovato a battagliare con i primi. Purtroppo però poi sono arrivate le prime dune di questa Dakar e con loro i problemini....

Ore 21,20 chi manca al bivacco?

bivacco notturnoSono le 21 passate da qualche minuto ed al bivacco di San Luis mancano ancora tutti i camion e diverse auto. Le moto sono arrivate tutte, compresi i fratelli Escale che hanno avuto più di qualche problemino oggi e compreso Francesco Beltrami che ha rotto il cambio della sua Honda oggi ma che se troverà un motore potrà ripartire domani mattina.

Accidenti che giornata !

Una vera odissea, non tanto per le moto quanto per le auto questa prima tappa della Dakar 2014. Ricca di colpi di scena fin dall'inizio e cominciata nuovamente fra due ali di folla stamattina. Una buona parte del milione di persone che hanno affollato le vie di Rosario ieri è rimasta in giro per tutta la notte aspettando di salutare i motociclisti che stamattina sono partiti per primi alle 4,20.

Nasser Al Attiyah nel ruolo di mecenate...

I fratelli EscaleLa storia è talmente strabiliante che sembra quasi di leggere una favola. E se non fosse lo stesso Nasser Al Attiyah a raccontarla, e non ci fossero i due fratelli come prova vivente della sua veridicità, risulterebbe davvero impossibile crederci. Nasser la racconta nella sua intervista su videochannel, ma vale davvero la pena di raccontarla. E' la storia di due fratelli catalani...

La prima tappa della Dakar 2014

Dopo le raccomandazioni di Etienne Lavigne la parola è passata a David Castera che ha tenuto il primo briefingDavid Castera della Dakar 2014, parlando della tappa di domani, da Rosario a San Luis. Innanzitutto gli orari di partenza. La prima moto lascerà il parco chiuso alle 4,20 di stanotte, mentre la prima auto uscirà dal parco alle 6,22 e il primo camion in coda alle 8,50. L'ultimo partecipante lascerà Rosario alle 9,46. Fra il primo e l'ultimo in partenza ci sono ben 5 ore di differenza.

Sfilata in città fra due ali di folla

folla al viaCome ai tempi di Buenos Aires. Sono moltissime le persone assiepate ai lati della strada dove i piloti stanno sfilando dalle tre e un quarto del pomeriggio, e dove continueranno a passare fino alle 10 di stasera. La popolazione di Rosario si è mossa presto stamattina per andare ad accaparrarsi la posizione migliore, con sedie, sdraio, poltroncine lungo tutta la strada che i piloti stanno percorrendo ora, fino al podio che li presenterà al pubblico, uno per uno, prima del via della Dakar 2014, domani mattina.

Prima parte per percorso più difficile del previsto

L'annuncio arriva da David Castera, direttore sportivo e tecnico della Dakar nell'intervista di questa mattina, proposta su videochannel. La pioggia caduta violenta nei giorni scorsi in diverse zone dell'Argentina sta complicando la vita degli apripista in questo momento, ma fra un paio di giorni la renderà difficile invece agli oltre 400 equipaggi che lasceranno Rosario per la 36. Dakar, domenica, all'alba.

Atmosfera delle verifiche a Rosario

verifiche dakarIl sole è tornato a splendere su Rosario stamattina e l'aria si è leggermente rifrescata, cosa fondamentale dopo il gran caldo che ha letteralmente asfissiato gli abitanti della città negli ultimi quindici giorni. Il City center vive le forti atmosfere delle verifiche, amministrative e tecniche della Dakar, con il grande movimento di piloti e mezzi tutto intorno alla grande costruzione che ospita anche il Casino.

L'ultima trovata, la televisione privata al bivacco

E' la novità di quest'anno. La propongono alle verifiche amministrative ed è un'idea geniale, oltre che un po' caretta televisione privatain effetti. Una piccola televisione, minuscola, che sta nel palmo della mano, e che ti può aiutare a passare la serata al bivacco....

I primi piccoli aneddoti Dakar 2014

La Dakar deve ancora partire eppure ci sono già un po' di aneddoti da raccontare, e chissà come mai riguardanoverifiche proprio gli italiani. A cominciare dal camper di Napoli per continuare con il buggy di Bedin che non vuole saperne di partire al porto di Campana...e la casa del 'naviga' di Bedin che prende fuoco....

Robby Gordon pronto per la sfida

robbyAlla conferenza stampa di Parigi Robby aveva mostrato a tutti coloro che glielo avevano chiesto il suo prototipo che ancora era in fase di costruzione. "Sarà pronto intorno al 10 dicembre" diceva e poi spiegava (come si può ascoltare nella sua intervista su video channel) alcuni dettagli di quello che in America chiamano Truck, e cioè tradotto in italiano camion. In realtà per loro questo genere di auto sono "truck". Oggi il mezzo è finalmente pronto alla battaglia !