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Esattamente come funzionano le penalità?

Xavier de SoultraitLa domanda sorge spontanea visto che come sempre qui alla Dakar i regolamenti sono a libera interpretazione, anche se non sempre e non per tutti. La grande perplessità è sorta nel primo giorno di gara con la penalità inflitta a Xavier de Soultrait che non corrisponde esattamente a quello che dice il regolamento. E per fortuna che non sono la sola a pensarlo. Anche qualche commissario FIM ha dei dubbi.

Scusi Botturi a quanto ha detto che andava?

Che fa concilia? Una volta funzionava così, per la strada, quando il vigile ti fermava perchè avevi contravvenuto qualche regola del codice. Qui alla Dakar le cose vanno abbastanza nello stesso modo...solo che le multe si pagano in denaro, ovviamente, e in minuti di penalità. Ne sa qualche cosa Alessandro Botturi che  ieri si è visto infliggere cinque minuti di penalità, accompagnati da 300 euro da pagare, subito, altrimenti non si riparte il giorno dopo. 

Ma che caldo fa??

Che questo caldo asfissiante e insopportabile non sia una cosa normale lo prova, probabilmente, il fatto che in tutti i telegiornali locali sia riportato come notizia di apertura. IMG_20170103_163531.jpgQuindi non siamo noi che non ci ricordiamo, o che lo soffriamo particolarmente, ma è tutta la popolazione argentina.

I risultati della prima tappa per i nostri italiani

lucchese dakarSono arrivati tutti al traguardo i nostri italiani e a qualcuno questa potrebbe sembrare una battuta. E capirai potrebbe dire, per soli 39 km di speciale. E invece, come ben si sa, le speciali corte nascondono sempre qualche inghippo e lo sa bene il povero Sebastien Souday, che corre in quad, il primo a uscire di scena in questa Dakar 2017, per un polso rotto dopo pochi chilometri dal via. L'italiano in moto meglio classificato oggi è Alessandro Botturi (Yamaha) che senza prendere rischi in una speciale in cui si potevano solo fare danni, è andato via tranquillo ma non troppo.

Dal quad alla Mini: la storia di Abu Issa

DSC_0022.JPGMohammed Abu Issa è un giovane 26enne del Qatar che da sempre si è fatto apprezzare sui rally raid con il quad. Sono quattro anni che corre la Dakar ma ha partecipato anche a diverse altre gare del calendario mondiale di specialità.

Dakar 2017: programma del primo gennaio

IMG_20161230_180736.jpgSarà un primo gennaio intenso quello del 2017. Un primo giorno importante per molti, e soprattutto per tutti i partecipanti alla Dakar 2017 che hanno un programma molto serrato da rispettare.  Le verifiche stamattina sono iniziate come sempre alle 7,30 e si sono concluse a livello amministrativo alle 9,45 e già il centro congressi sta smantellando la struttura ASO.

La calma e la serenità del grande campione

DSC_0002.JPGC'è un'atmosfera rilassata in Peugeot, come non mai. Stephane Peterhansel entra poco dopo le 10 alle verifiche amministrative della Dakar 2017, sereno, mani in tasca, sorridente.

Il Paraguay e la pioggia

pioggia Cosa vuol dire pioggia in Paraguay? O per la precisione ad Asuncion? In Italia va di moda chiamarle bombe d'acqua...qui ci si chiede come chiamerebbero questi acquazzoni incredibili che durano magari mezz'ora ma buttano giù una tale quantità d'acqua che riesce difficile anche solo immaginarla. Siamo in Paraguay da soli due giorni e già stiamo prendendo le misure ad un Paese che da l'impressione di vivere un po' al di sopra delle sue possibilità.

 


Lavigne conferma "Sarà una Dakar difficile"

lavigne 1.JPGEtienne Lavigne - direttore generale della Dakar - concede oggi la sua prima intervista in Paraguay alla stampa internazionale. Al centro congressi della Confederacion de futbol sudamericano sono appena iniziate le verifiche e il direttore della Dakar incontra la stampa per un saluto e per rispondere alle prime domande.

Passaggio di...Mini

DSC_0039.JPGAl parco assistenza di Nu Guazu l'ampio spazio della Mini X Raid brulica di meccanici e soprattutto è in pieno fermento. Nonostante il caldo asfissiante di Asuncion si lavora senza sosta perchè sono tante le cose da fare, molte più del solito. Innanzitutto caricare i ricambi sui vari camion assistenza e ripartirli a seconda delle vetture e della tipologia di vettura, e poi ci sono due importanti restyling da fare.

Passeggiata nel parco assistenza

DSC_0001.JPGA pochi passi dall'aeroporto di Asuncion sorge un campo militare, Fuerza Aerea, enorme, che ospita quest'anno tutto il parco assistenza della Dakar 2017. In un lato del grandissimo parco tutto costellato di vecchi aeroplani, messi in esposizione su piedistalli in cemento, c'è il parco descarga, dove sono state sistemate le moto e i quad dei concorrenti. Sotto un hangar c'è lo spazio riservato al camion casse e ai suoi motociclisti, poi c'è l'area appena asfaltata in cui domani verranno effettuati i controlli della strumentazione e poi un altro capannone per le verifiche tecniche.

'Malle moto': la categoria dei veri

camion casseSono cinque i piloti italiani in moto che quest'anno gareggeranno nella categoria Malle Moto. Forse la compagine più numerosa, ma questo lo sapremo solo alla fine delle verifiche e quando si sapranno le cifre ufficiali degli iscritti a questa Dakar 2017.

Dakar 2017: atterrati ad Asuncion

coda aeroporto.jpgQuando l'aereo proveniente da Madrid atterra ad Asuncion alle 7,30 di mattina, che sono le 11 e mezza in Italia, ci sono circa 33 gradi, ma è l'umidità quella che fa la differenza. Un pallido sole si affaccia da dietro le nuvole dopo un paio di giorni di pioggia. Pioggia che ha lasciato il segno perchè le strade, un po' sconnesse e ricche di buche, sono ancora invase dall'acqua.

Dopo 10 anni i gemelli De Lorenzo tornano alla Dakar

L'ultima Dakar di Aldo e Dario De Lorenzo era stata quella del 2008, quella famosa per non essere partita. L'unica Dakar annullata nel corso di 39 anni di storia. Anche loro insieme ad altri 500 partecipanti si Gemelli a La Thuiletrovavano a Lisbona quando ASO, società organizzatrice della Dakar, annunciò che non si sarebbe partiti, per problematiche legate al terrorismo. E così la loro, vera ultima Dakar, resta quella del 2007, l'ultima anche, per tutti, in Africa.

Pandakar ci riprova: obiettivo il traguardo della Dakar 2017

Panda Fiat 2017Ancora una volta il team Orobica Raid parte alla conquista della Dakar. Con caparbietà, come sempre, perchè questa volta alla quarta partecipazione - bisogna raggiungere il traguardo. Giulio Verzeletti patron del team nonchè uno dei due membri dell'equipaggio sulla piccola Fiat, insieme ad Antonio Cabini, non ha dubbi. Per Verzeletti si tratta della 16 edizione della Dakar: dopo averne affrontate 7 in moto e aver giurato che non sarebbe mai più tornato, la febbre lo ha contagiato.

Dakar 2017: day by day

percorso 2017Sulla carta, è doveroso specificarlo, dicono sia la Dakar più difficile degli ultimi nove anni, da quando cioè si corre in Sud America. Ma per dirla tutta anche lo scorso anno era stata preannunciata in questo modo, andando poi in realtà come ben sappiamo. Stavolta però ad attestarlo e a sottolinearlo, pronto anche a provarlo a tutti i partecipanti è il direttore sportivo della competizione e cioè quel Marc Coma che prima di rivestire questo ruolo si è tolto la soddisfazione di vincerne cinque edizioni in moto.

Stephane Peterhansel sulla prossima Dakar

Intervistato a fine conferenza di presentazione, a Parigi, Stephane Peterhansel ha voglia di fare quattro chiacchere spaziando un po' su vari argomenti. D'altra parte il Signor Dakar, colui che ha vinto ben 12 edizioni su 38 disputate è sicuramente una delle persone più idonee a commentare quanto preannunciato oggi a Parigi. Quindi è logico parlare con 'Peter' del percorso, della nuova macchina, della preparazione affrontata fino ad oggi, e che ha consentito di arrivare ora alla partenza con una vettura performante e una forma fisica ideale. Necessaria se questa Dakar come hanno detto, sarà davvero così tosta.

Dakar 2017: il percorso dettagliato

percorso 2017Il primo a meravigliarsi della parte inedita del percorso della Dakar 2017 è stato proprio Marc Coma che lo ha in gran parte disegnato e tracciato. "Non pensavo ci fossero ancora così tante cose che non avevamo visto" ha detto il pilota oggi direttore sportivo della Dakar e mentre descrive tappa per tappa il percorso 2017 non riesce a nascondere la voglia che ha di partire. Perchè Marc Coma prova lo stesso sentimento che a volte si divide con gli amici, quando si ha voglia di mostrar loro qualche cosa di bello, e di unico.

Dakar 2017: nel segno di Marc Coma

marc coma parigiUna Dakar con un marchio ben visibile, quello di Marc Coma, il direttore sportivo della Dakar. Questo sarà la Dakar 2017, presentata stamattina a Parigi in un Padillon d'Armenonville che mai prima d'ora era stato utilizzato per il tradizionale appuntamento di novembre. Una presentazione in grande stile, aperta dal direttore generale della Dakar, Etienne Lavigne, e proseguita nel segno del pilota catalano.