Marc Coma ringrazia e se ne va da ASO

Marc ComaNe avevamo parlato tanto con piloti, team manager, meccanici e giornalisti durante e dopo la Dakar 2018. Anzi era uno dei principali argomenti di discussione. Ma Marc Coma che farà? In molti avevano dimenticato che il catalano aveva firmato un contratto di 3 anni con ASO e che questo 2018 sarebbe stato l'ultimo e così i commenti si sprecavano. "Vedrai che rinnova" dicevano in molti, attribuendo forte importanza allo stipendio che ASO riconosceva a Coma. Stipendio che in realtà non si è mai saputo e quindi...Ma io avevo il sospetto, e l'ho detto a molti, che Marc invece se ne sarebbe andato. Perchè ASO e la sua politica, semplicemente, non facevano per lui...e così è stato.

 


Dakar 2018: una premiazione da dimenticare

podio dakar 2018 de villiersPer quanto la mia memoria vada indietro nel tempo non trova una premiazione tanto insulsa quanto quella della Dakar 2018. E' davvero impossibile, ma non solo ripensando ai podi di questa gara, ma anche di altre gare, minori. Perfino ad un regionale di enduro, senza nulla togliere a queste spesso splendide competizioni ma il paragone ovviamente si riferisce ai budget, le premiazioni sono organizzate meglio. Anzi, con più rispetto per il pilota. Ecco quello che è mancato. Il rispetto, la volontà di dare ad un pilota quello che si è guadagnato in 15 giorni di sudore, fatica, angoscia, ansia, dolore. Un semplicissimo podio con un arco.

Matthias Walkner : Austria wake up !

Walkner Dakar 2018Matthias Walkner non è uno di quei personaggi che restano nella memoria. Anzi è forse uno dei piloti moto dei rally raid meno personaggio di tutti. Parla poco, ride poco, non rischia troppo in gara e quindi i fans tendono a trascurarlo. E così lui ha vinto la Dakar. Forse per rivendicare il suo ruolo, o semplicemente la sua presenza. Lui c'è e lo ha dimostrato. Trovandosi nel posto giusto al momento giusto. Questo ragazzo austriaco è stato il primo in grado di realizzare un sogno, un grande sogno. Ha esaudito il desiderio di sempre per la Ktm, centrando un obiettivo che inseguivano da 24 anni.

Carlos Sainz vince la Dakar 2018

Carlos Sainz Dakar 2018Era quello con meno frecce al suo arco. Per molti, ma non per tutti. L'attenzione della maggior parte delle persone era concentrata intorno a Peterhansel e Loeb e invece dal cilindro la Peugeot ha tirato fuori Carlos Sain. El Matador. Pilota in grado di vincere al termine di una Dakar durissima la sua seconda edizione. La prima nel 2010 con Volkswagen.

Amos si ritira dalla Dakar 2018

AmosErano davvero tanti anni che un italiano non saliva così in alto nella classifica della Dakar. Il quinto posto in speciale qualche giorno fa, nella quarta tappa di questa DAkar 2018,  ci aveva fatto sognare, soprattutto di fronte alle sue dichiarazioni contro la sabbia che non è il suo terreno favorito, e l'attesa invece, per le tappe argentine. Purtroppo Eugenio Amos ieri, alla prima parte della tappa marathon si è ritirato con il suo buggy 2wd.

Eugenio Amos unico italiano in gara quinto assoluto oggi

Eugenio AmosNon potrebbe essere più contento Eugenio Amos oggi. Quinto al traguardo di una delle tappe ad oggi più complicate di questa 40. Dakar anche se in realtà tutte a modo loro sono state davvero difficili.  Questo quinto posto ripaga tutto il suo piccolo team 2WD delle fatiche e dei sacrifici anche economici fatti per esser qui, anche se la Dakar è ancora lunga.

Sainz rallentato dalle gomme, ma Peugeot è in testa

Cyril Despres vince la speciale di oggi e si porta in testa nella classifica generale della Dakar 2018. Alla luce della tripletta Peugeot, Despres, Peterhansel e Loeb in speciale oggi, si capisce come ieri il team francese, nella prima tappa vinta da Nasser Al Attiyah abbia davvero fatto strategia. Più indietro Carlos Sainz il cui copilota, Lucas Cruz oggi non è stato bene durante la speciale, come accaduto anche a Mathieu Baumel, codriver di Nasser Al Attiyah su Toyota. El Matador ha perso 13' pur chiudendo in sesta posizione nella tappa odierna oggi alla Dakar 2018, una prova lunga 267 chilometri ad anello con partenza ed arrivo a Pisco.

Seconda tappa difficile per X Raid alla Dakar 2018

HirvonenSe uno credesse a queste storie direbbe che stamattina sul team X Raid è piombata una maledizione. Un malocchio insomma visto che dopo sei chilometri della seconda prova speciale della Dakar 2018, Pisco-Pisco, Bryce Menzies ha capotato la nuovissima Buggy 2WD della Mini X Raid. Qualche ferita al braccio per lo statunitense e un piede rotto per il suo copilota, questo il verdetto dopo la visita medica una volta rientrati al bivacco di Pisco.

Honda HRC perde Goncalves per la Dakar 2018

Verifiche HondaLo squadrone Honda perde uno dei suoi piloti di punta per la Dakar 2018 e lo perde alla vigilia della partenza. Paulo Goncalves non correrà per una serie di contusioni riportate in seguito ad una caduta in allenamento in Portogallo e lo scoop è venuto fuori ieri mattina al momento delle verifiche del team Honda HRC. Goncalves è venuto ugualmente in Perù ma durante lo shake down del 3 gennaio, quando ha provato a salire in moto si è reso conto di non farcela. Un dolore forte al ginocchio e poi al braccio e alla spalla lo hanno convinto ad arrendersi, con una immensa delusione nel cuore. Al suo posto potrebbe correre il cileno “Nacho” Cornejo, già campione mondiale junior rally cross country, che ha al suo attivo due edizioni della Dakar. Resta da far luce adesso sull'utilizzo della moto di Goncalves che potrebbe passare ad un altro pilota, in particolare a colui che era rimasto 'appiedato' diciamo così, dopo il furto della Honda CRF450 Rally a Le Havre al momento dell'imbarco e la nuova moto ricostruita a tempo record, ma senza quasi chilometri sulle spalle, potrebbe passare nelle mani di Cornejo.

Olivier Pain alla Dakar 2018 nella Malle Moto

Olivier PainUn esempio per tutti. E una grossa sfida anche. E già perchè questo giovane pilota francese, capace di chiudere terzo assoluto quattro anni fa alla Dakar vuole capire e ovviamente dimostrare, se un pilota bravo, un Elite come li riconosce appunto la classifica della Dakar, sarebbe ancora capace di correre questa gara da solo, senza assistenza, senza camper con l'aria condizionata, senza un mare di ricambi e di gomme al seguito. Per questo ha scelto di festeggiare i 40 anni della Dakar correndo nella Malle Moto !

Il Perù apre le porte alla Dakar 2018

Partenmza perùLa capitale del Perù si prepara ad accogliere per la terza volta la Dakar.
La prima fu in occasione dell'arrivo della competizione nel 2012, la seconda subito dopo, nel 2013, quando la partenza avvenne da Lima appunto, per la prima volta nella storia della competizione internazionale.
Oggi, dopo cinque anni, la Dakar 2018 ritorna per la sua quarantesima edizione, nonché la decima in Sud America, in Perù e di nuovo sceglie la capitale per la partenza. I peruviani sono emozionati e incuriositi da questo evento e proprio in questi giorni è in via di allestimento il Village che ospiterà per quattro giorni tutta la carovana.

Le Havre: 609 veicoli verificati per la Dakar 2018

IMG-20171124-WA0021.jpgCome ormai tradizione all'indomani della conferenza stampa di Parigi tutta la Dakar, piloti, meccanici e organizzazione si trasferiscono a Le Havre dove si tengono le prime operazioni preliminari della gara che si correrà nel 2018 dal 6 gennaio in Sud America, con partenza da Lima ed arrivo a Cordoba. Il porto di Le Havre accoglie da dieci anni le prime verifiche dei mezzi, tutti i mezzi, che partendo dall'Europa raggiungeranno il Sud America. Auto e moto da gara, quad, camion assistenza e in gara, vetture stampa e Tango medici, furgoni e pullman dell'organizzazione e dei principali sponsor.

Jean Marc Fortin: "sarà una Dakar davvero tosta"

Lavigne dakar 2018Jean Marc Fortin, team manager Toyota Overdrive è uno degli ospiti fissi per le nostre interviste alla fine della conferenza stampa di Parigi sulla Dakar. Il suo modo di vedere le cose smaliziato, esperto e pratico è come sempre prezioso ed ecco perchè parliamo di questo percorso della 40. edizione insieme, per capirne di più e scoprire il punto di vista delle squadre ufficiali impegnate nella competizione.

Il percorso della Dakar 2018 nel dettaglio

Cartina Dakar 2018 dettaglioC'era grande entusiasmo al termine della conferenza stampa di presentazione di Parigi, mercoledì mattina. Entusiasmo per quanto descritto da Marc Coma, direttore sportivo della Dakar a proposito di un percorso che almeno sulla carta sembra splendido e soprattutto tosto. Si sapeva che tornando in Perù le cose sarebbero cambiate e nonostante i due/tre giorni in Bolivia quello che interessa tutti in questo momento sono la sabbia e le dune del Perù. Ma ecco il dettaglio giorno per giorno della 40. edizione della Dakar.