HUG-S Motorsport

Silk Way Rally 2020 cancellato

Trofei SWREra solo questione di giorni, ma sul fatto che il Silk Way Rally sarebbe stato cancellato non c'erano ormai più dubbi. La gara aveva già cambiato il suo percorso, abbandonando completamente la Cina e concentrandosi solo sul territorio russo, ma comunque sia, visto che la data prevista era quella di inizio luglio, dal 2 all'11, gli organizzatori hanno ritenuto doveroso cancellare l'evento. Attenendosi alle raccomandazioni del Ministero dello sport russo e della Federazione automobilistica locale la decima edizione è stata cancellata.

Le nuove date delle gare internazionali 2020

ceci azioneProbabilmente in questi giorni si fa prima a dire quali gare non sono state ancora sospese, che elencare tutte quelle che stanno saltando, spostandosi un po' più in là. Non è semplice la situazione ma soprattutto non è facile, per non dire impossibile, prevedere che cosa accadrà nel futuro. Per questo gli spostamenti non sono più nell'ordine di poche settimane, come successo inizialmente, ma si parla di mesi. L'ultimo in ordine di tempo è stato il Moroccodesertchallenge.

Silk Way Rally 2020: confermato il nuovo percorso

logo SWRLo avevano già annunciato diverse settimane fa, spiegando che con ogni probabilità la prossima edizione del Silk Way Rally non sarebbe passata dalla Cina, e oggi sono pronti a presentare il nuovo percorso e alcuni altri dettagli relativi iscrizioni, costi e durata del rally: "Per prevenire i rischi della pandemia del COVID 19 (Coronavirus) e per garantire l'organizzazione della prossima edizione del rally raid, la direzione ha deciso di modificare l'itinerario".

Abu Dhabi Desert Challenge rinviato

home pageQuattro laconiche righe. Solo questo è stato prodotto ieri sera dall'organizzazione dell' Abu Dhabi Desert Challenge. Quattro righe per dire che la gara è stata rinviata. E ci voleva tanto? La decisione, presa con estremo ritardo, ha scatenato l'ira di concorrenti, team manager, meccanici e tutte le persone coinvolte che nei giorni scorsi si erano sentiti ripetere più e più volte che andava tutto bene e che la gara si sarebbe svolta. Addirittura sul sito non compare neanche un avviso, niente di niente...

X Raid decide, non parteciperà al Desert Challenge

Peter MiniSe Mohammed Ben Sulayem non prende la decisione, allora la prenderanno gli altri. Questo è accaduto pochi minuti fa, quando il team X Raid ha annunciato pubblicamente che non parteciperà alla gara di Abu Dhabi. Mentre tutti aspettavano un cenno dall'organizzatore della gara, l'ex rallista, nonchè vice presidente della FIA, Ben Sulayem, Sven Quandt rompe gli indugi e comunica che il suo team e i suoi piloti resteranno a casa ! Niente Abu Dhabi Desert Challenge per la squadra tedesca. Ora si aspetta la reazione degli organizzatori per capire se la gara verrà rinviata.

 


Abu Dhabi Desert Challenge: arriva Sebastien Loeb

LoebSe qualcuno aveva ancora qualche dubbio a proposito, oggi può eliminarlo. Sebastien Loeb sarà al via dell'Abu Dhabi Desert Challenge 2020 ma attenzione, udite udite...non come si sarebbe potuto pensare al volante di uno Zephyr della PH Sport. La notizia era nell'aria da quando, un paio di settimane fa, in occasione del suo compleanno, il nove volte campione iridato di rally se n'era andato in Qatar per provare il mezzo che Conrad Rautenbach aveva portato sul traguardo della Dakar 2020 con un ottimo quarto posto. Nonostante l'ottimo rapporto che lega Loeb alla PH Sport, il campione francese correrà con un OT3, il sidebyside creato dalla Overdrive e testato, con scarso successo, alla Dakar 2020. Ovviamente a pesare sulla decisione di Loeb deve essere stato lo sponsor, Red Bull.

Al Attiyah vince la MQCCR in Qatar

Nasser Qatar 2020Nasser Al Attiyah ha vinto per la settima volta su nove edizioni la MANATEQ QATAR CROSS-COUNTRY RALLY, MQCCR. Non esattamente una novità insomma, ma anzi, quasi un appuntamento ricorrente che porta il pilota del Qatar a vincere la gara in casa sua. Gara che quest'anno valeva come prima della Coppa del Mondo FIA di cross country rally e che si è corsa dal 22 al 27 febbraio. E' stata tra l'altro una fortuna che la gara sia partita proprio mentre in tutto il mondo si mettevano in atto restrizioni molto aspre per evitare il diffondersi del contagio da Convid-19. Se fosse partita un paio di giorni più tardi forse non si sarebbe disputata visti i provvedimenti adottati da molti aeroporti nei Paesi arabi, e non solo.

Il Transanatolia Rally 2019 si chiude a Gobekli Tepé

podio turchia 2019Lo scorso anno era stata Efeso, con i suoi capitelli e le sue colonne a toccare il cuore e gli occhi dei piloti, con la splendida cornice della biblioteca di Celso a suggellare l'ottava edizione. Quest'anno la Transanatolia Sport Organization ha superato se stessa portando tutti a Gobekli Tepé, lì dove tutto cominciò.

Orly Terranova cala il tris !

Terranova UngheriaTre vittorie di seguito. La prima proprio in Italia, a Pordenone a fine giugno, la seconda in Spagna, alla Baja Aragon e la terza oggi, in Ungheria. Insomma, ad Orlando Terranova le Baja piacciono e non poco. Peccato essersene accorti così tardi e aver invece fatto concentrarein tutti questi anni il pilota argentino solo sulle gare più lunghe, e preattamente sulla Dakar. Orly invece ha fatto la differenza nella Coppa del Mondo FIA riservata alle Bajas e tanto è bastato per catapultarlo ora in testa alla classifica iridata dove vanta un primo posto con 90 punti davanti a Vladimir Vasilyev, con dieci lunghezze di distacco, e Martin Prokop a quota 65.

Silk Way Rally: Al Attiyah, Sunderland, Sonik, Kariakin e Shibalov i vincitori

Sunderland SWRSi potrebbe iniziare questa storia con un semplice Nasser Al Attiyah sbaraglia gli avversari al Silk Way Rally 2019...ma poi inevitabilmente verrebbe da chiedersi: Sì, ma quali avversari? L'analisi infatti, dimostrerebbe che la Toyota era l'unica vera squadra ufficiale in gara e nulla da eccepire, comunque, sull'ottimo lavoro svolto da tutto il team. Poi, ancora, si potrebbe osservare che in dieci giorni (nove tappe in realtà con prove speciali, perchè una era solo trasferimento) la gara cronometrata ha contato un totale di 24 ore e mezza - tempo del primo, cioè Nasser Al Attiyah - il che significa tre ore al giorno circa. Morale? La Toyota di Nasser Al Attiyah e Mathieu Baumel ha vinto con circa un'ora e mezza di vantaggio sul secondo classificato, il cinese Han Wei su SMG Buggy e 1h.43' sul terzo, Jerome Pelichet su Optimus. Fra le moto per fortuna, c'è stata un pochino più di bagarre visto che Sam Sunderland su Ktm ha vinto con 20'22" di vantaggio su Andrew Short, Husqvarna, secondo, e capace di battere Adrien Van Beveren (Yamaha) di soli 39" con, a sua volta, il francese terzo su Kevin Benavides (Honda) per 36". Rafal Sonik vince fra i quad (due rimasti in gara dei tre partiti) e primo degli SSV è il russo Sergei Kariakin su Can Am. Per i camion al traguardo tripletta Kamaz, con Anton Shibalov sul gradino più alto del podio. 

Al Attiyah e Peterhansel avversari per la Coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain

KazakhstanNasser Al Attiyah con la sua Toyota vince il Rally in Kazakhstan, penultima prova della Coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain e, seppure con una prova in meno rispetto agli avversari, visto che non ha corso in Dubai, salta in vetta alla classifica iridata. Alle sue spalle, in tutti i sensi, in Kazakhstan cioè ed in Coppa del Mondo FIA, il francese Stephane Peterhansel che per la prima volta ha corso con il Buggy X Raid insieme a sua moglie Andrea (nelle gare precedenti avevano provato la Mini 4 ruote motrici). Ad una sola gara dalla fine delle sfide 2019, che sarà il Rally del Marocco a inizio ottobre, i due sono separati in classifica da soli 9 punti: Nasser si trova al momento con 60 punti e Stephane con 51 non avendo partecipato alla prima prova dell'anno, in Qatar.

Scheurer vince il Croatia Rally 2019

podio expert croatiaChristian Scheurer ha vinto il 7° Croatia Rally. Il giovane pilota austriaco su Yamaha si era già fatto notare lo scorso anno ma in questa settima edizione ha messo in chiaro le sue intenzioni fin dall'inizio. Ha conquistato giorno dopo giorno la prima posizione e l'ha mantenuta contenendo gli attacchi degli avversari e confermandosi il più veloce fino alla fine.

Croatia Rally Dalmatia 2019: pronti a partire !

Gallina CroatiaIl Croatia Rally della TRX e di Marco Borsi arriva alla sua settima edizione. Sabato 18 maggio si apriranno le verifiche a Primosten, come di consueto, per dare il via poi alla gara vera e propria il giorno dopo, domenica, con un prologo di 13 chilometri che farà classifica ma servirà anche a determinare l'ordine di partenza della prima tappa di lunedì. Come da tradizione sono 4 le tappe, inframezzate da un giorno di riposo, mercoledì 22, e i chilometri saranno 1200 per gli Expert e un 30 per cento in meno circa per gli Amatori. Record di iscrizioni quest'anno !

Mai dire Mai: la 2. edizione dell'EndurocXs la vince il pilota tedesco, Dominik Mai

Dominik MaiPrimosten – Non c'è alcun dubbio. La seconda edizione dell'EndurocXs è stata un vero successo. 64 piloti stamattina sotto un cielo scurissimo e dopo la tanta pioggia caduta nella notte, di nuovo, non si sono lasciati intimorire e si sono presentati puntuali alla partenza dell'hard enduro event creato lo scorso anno da TRX. E il loro coraggio è stato ricompensato da una bella giornata di sole, infine, e da una gara davvero appassionante.

La Croazia patria dell'enduro per sette giorni !

KRKA-2019.jpgUna settimana come sempre carica di impegni. E' quella che va dal 22 aprile al 28, in Croazia, per la precisione a Primosten, organizzata come ogni anno dalla Trx The Raid Experience. Si comincia con il Krka Discovery GPS, si prosegue con l'EndurocXs, per arrivare poi al clou, con il Krka Enduro Raid che quest'anno raggiunge la sua nona edizione.

Merzouga Rally: vince Van Beveren, Botturi 5°

Botturi Merzouga 2La tradizionale speciale di cross Grand Prix des Dunes conclude la decima edizione del Merzouga Rally e Adrien Van Beveren porta a casa il suo primo successo in questa prova che da 4 anni porta il sigillo ASO. Alle sue spalle Ross Branch su Ktm seguito dai due piloti Hero, Oriol Mena e Jaquim Rodrigues. Alessandro Botturi è 5° davanti a Maurizio Gerini 6° con Mirko Gritti ottavo assoluto.

Merzouga Rally: Gerini terzo nella 4. tappa

Gerry e LucciManca una sola tappa al termine della decima edizione del Merzouga Rally ed Adrien Van Beveren (Yamaha) è sempre più saldo al comando della classifica. Le penalità hanno giocato qualche brutto scherzo nei giorni scorsi e alle sue spalle ora non ci sono nè Svitko nè Metge, rimasto a piedi purtroppo per la rottura del motore della sua Sherco, bensì i due piloti Hero, Joaquim Rodrigues ed Oriol Mena, mentre il nostro Jacopo Cerutti, primo degli italiani, è uscito di scena oggi, nel corso della 4. tappa, abbandonato dalla sua mousse. Risalgono in classifica Alessandro Botturi, oggi quarto e Maurizio Gerini, terzo. Ottima gara anche per Mirko Gritti, rallentato da un paio di errori di navigazione ma assolutamente all'altezza di questo rally.(Ph: Victor Eleuterio, ASO)

Van Beveren in testa al Merzouga Rally dopo 2 tappe

Gerini MerzougaPartito dalla terza posizione e quindi a sei minuti dal primo, Michael Metge oggi su Sherco ha conquistato la sua prima vittoria al Merzouga Rally 2019, in Marocco. Alle sue spalle al termine della seconda tappa, composta sempre da due prove speciali, Oriol Mena pilota del team Hero con Adrien Van Beveren, Yamaha, terzo con tre secondi di vantaggio su Joaquim Rodrigues, team Hero anche lui. Il migliore degli italiani è Alessandro Botturi, sesto, che ha preceduto Mirko Gritti e Jacopo Cerutti. Domani prima parte della tappa marathon. 

Merzouga Rally: la prima va a Van Beveren

Botturi MerzougaUn brevissimo prologo e poi via per la prima tappa. Il Merzouga Rally sta vivendo in Marocco la sua decima edizione e in testa dopo la prima tappa c'è Adrien Van Beveren, pilota Yamaha, che ha vinto la prima tappa composta da due speciali, infliggendo poco più di cinque minuti allo slovacco Stefan Svitko e otto a Michael Metge. I nostri italiani si difendono: Jacopo Cerutti è quinto con Maurizio Gerini ottavo ed Alessandro Botturi nono.

Abu Dhabi Desert Challenge e Merzouga Rally al via

Kevin per Abu DhabiDopo la Dakar e dopo l'Africa Eco Race si torna a parlare di Gare con la G maiuscola, valide per il Campionato del Mondo FIM. Fino ad oggi era ricominciata solo la stagione della Coppa del Mondo FIM Bajas Tout-Terrain ma ora sit orna a far sul serio. E non solo. Domenica 31 comincia anche il Merzouga Rally che raggiunge la sua decima edizione, quarta in collaborazione con ASO e ovviamente (capita spesso con ASO) coincide con la prima gara del Mondiale, l'Abu Dhabi Desert Challenge che si correrà proprio dal 31 marzo negli Emirati Arabi. Assenti da entrambi gli eventi perchè in fase di recupero Toby Price, Pablo Quintanilla e Matthias Walkner.

Transanatolia Rally 2019 presentata a Barcellona

presentazione barcellonaIl rally più lungo d'Europa si correrà dal 24 al 31 agosto in Turchia, con 3.000 chilometri suddivisi in 7 tappe. La competizione aspira ad entrare a far parte del calendario della Coppa del Mondo di Rally Cross-Country FIA dal 2020. “E' una prova fantastica che mi ha catturato fin da subito per il suo percorso spettacolare, la magnifica organizzazione e i suoi bivacchi in stile dakariano, vecchia maniera” conferma Gerard Farrés, vincitore della edizione 2015 in moto.

Nasser Al Attiyah trionfa nella gara di casa

Nasser in QatarNasser Al Attiyah e Mathieu Baumel hanno vinto la prima gara di Coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain 2019 in Qatar, con la loro Toyota Hi Lux. Alle loro spalle per meno di 10' i compagni di squadra Al Rajhi-Von Zitzewitz sempre su Toyota mentre il terzo posto che inizialmente era occupato da Kuba Przygonski su Mini è passato dopo le verifiche post gara nelle mani di Vladimir Vasilyev su Bmw X3. La Mini  X Raid è stata squalificata perchè trovata sotto peso alle verifiche e Sven Quandt, patron del team, ha domandato pubblicamente scusa al pilota polacco per un errore da tributare completamente all'assistenza e non al pilota. La miglior Mini in classifica dunque è quella dell'esordiente saudita, Yasir Seaidan, quarto mentre nella classifica T3 il migliore è stato Reinaldo Varela su Can Am della South Racing.

Coppa del Mondo FIA Tout Terrain, si parte dal Qatar

CinottoLe prima gara 2019 della stagione Tout Terrain si è corsa a metà febbraio in Russia. La Northern Forest Baja, valida per la sola Coppa del Mondo Baja ha registrato 26 equipaggi al via - tre in più rispetto al 2018 - e 20 al traguardo, in questo caso 5 in più rispetto all'edizione passata. A vincere ancora una volta il finlandese Tapio Lauronen (Mitsubishi Pajero) che ha preceduto di 2'21" Vladimir Vasilyev su Mini e decimi assoluti, primi nella T3 i nostri Michele Cinotto e Maurizio Dominella. Questa settimana comincia invece la Coppa del Mondo FIA Tout Terrain riservata alle gare più lunghe e si parte dal Qatar con il Manateq Qatar Cross Country Rally.

Transanatolia Rally 2019: una pioggia di novità

Burak e FioreLa splendida cornice del Caravan Serraglio Lounge e Motorbike Atelier di Milano ha accompagnato la presentazione italiana del Transanatolia Rally 2019, la prima di un tour europeo che toccherà anche Parigi, Barcellona e l'Olanda per concludersi poi al Moto Days di Roma, a inizio marzo.

Africa Eco Race 2019: ecco il percorso

Cartina Africa Race 2019Mentre ASO pubblica un comunicato (dopo quasi un mese e mezzo di silenzio, interrotto solo sei giorni fa con l'annuncio del ritorno di Loeb) relativo alle moto e ai quad iscritti all'edizione 2019, praticamente dicendo poco e nulla, Africa Eco Race passa al contrattacco e pubblica in anteprima il percorso della sua prossima, l'undicesima, edizione. 12 tappe, seimila chilometri complessivi e 4000 circa di prove speciali. ASO invece parla di 57 piloti moto alla prima esperienza, 32 iscritti nella Malle moto (fra moto e quad) contro i 28 del 2018, categoria ribattezzata ora Original by Motul, 6 donne - con Laia Sanz in sella ad una Ktm con il numero 17 - e null'altro. Nessun numero complessivo a riguardo degli iscritti.