HUG-S Motorsport

Dakar 2019: tutti i numeri della 41. edizione

platea dakar 2019Una conferenza stampa per pochi intimi, in una saletta troppo piccola per ospitare tutti i presenti. Così è stata presentata ufficialmente la 41. edizione della Dakar, quella che al momento viene appellata da tutti come la prima e unica Dakar mai corsa per intero in un unico singolo Paese, in questo caso il Perù. Una Dakar 2019 che farà parlare molto di sè ma che per il momento sfoggia tutte le sue cifre: 5541 chilometri complessivi per moto e quad con 2889 chilometri di prove speciali; 5603 kms per auto e SSV con 2961 di prove speciali e infine 5601 kms per i camion con 2959 di settori selettivi. (Photo: ASO/DPPI/Frederic Le Floch)

Toyota Gazoo Racing SA: in tre alla Dakar 2019

Toyota HI LUx Dakar 2019Tre Toyota ufficiali Gazoo Racing South Africa alla Dakar 2019. La notizia non solleva stupore visto che più o meno si sapeva e soprattutto sono gli stessi tre piloti già visti al Rallye du Maroc. Quello che sorprende invece è che Giniel De Villiers abbia richiamato accanto a sè Dirk Von Zitzewitz dopo la separazione avvenuta poco prima della gara in Marocco, si mormora per volontà del pilota sudafricano. Dirk aveva trovato un primo ingaggio in Marocco su un Can Am del team South Racing, poi al Baja di Portalegre aveva guidavo un SidebySide con Andrea Mayer e ora cercava un sedile...Ma Giniel, assolutamente scontento del suo risultato e, forse sarebbe il caso di dire, del suo copilota di ottobre alla gara marocchina, ha fatto un passo indietro e ha richiamato accanto a lui il copilota tedesco.

Le Havre, Dakar 2019: imbarco terminato

Circa 270 veicoli, fra moto auto e camion, e anche quad e SSV, si sono ritrovati a Le Havre per l'imbarco sulla nave che li porterà nel prossimo mese in Perù dopo la lunga traversata dell'Atlantico con il passaggio attraverso il Canale di Panama. Heritage Leader il nome della nave che a fine dicembre raggiungerà Lima e affiancherà tutti i veicoli europei a quelli Sudamericani che saranno già sul posto pronti per la sfida di questa 41. edizione della Dakar, undicesima in Sud America.Imbarco Le Havre 2018

X Raid saluta tutti prima della Dakar 2019

X Raid SteyrMeet&Greet. Vediamoci e salutiamoci. Si può tradurre così il titolo dell'evento organizzato da X Raid in Austria ad inizio settimana per un ultimo test delle vetture che partiranno alla volta del Perù nei prossimi giorni, per la Dakar 2019. Ancora qualche chilometro di test per le nuove Mini e per i Buggy 2 ruote motrici che condotti da Carlos Sainz, Stephane Peterhansel e Cyril Despres affronteranno la prossima Dakar, lottando prima di tutto con il loro compagno di squadra a 4 ruote motrici, Nani Roma.

Dakar 2019 imbarca, Silk Way Rally presenta

SIlk Way a ParigiSono iniziate ieri a Le Havre le verifiche della 41. edizione della Dakar che prenderà il via da Lima il 6 gennaio. In realtà saranno verifiche all'acqua di rose perchè il personale inviato da ASO al porto francese è limitatissimo e addirittura gli adesivi non verranno attaccati dai ragazzi dell'organizzazione, ma si troveranno già sui mezzi dei partecipanti. Poche persone perchè pochi sono i mezzi che partiranno dall'Europa alla volta del Sud America per una edizione che si prospetta, sulla carta visto che non ci sono ancora cifre ufficiali, molto più bassa a livello iscritti rispetto al passato.

 


Africa Eco Race 2019: ecco il percorso

Cartina Africa Race 2019Mentre ASO pubblica un comunicato (dopo quasi un mese e mezzo di silenzio, interrotto solo sei giorni fa con l'annuncio del ritorno di Loeb) relativo alle moto e ai quad iscritti all'edizione 2019, praticamente dicendo poco e nulla, Africa Eco Race passa al contrattacco e pubblica in anteprima il percorso della sua prossima, l'undicesima, edizione. 12 tappe, seimila chilometri complessivi e 4000 circa di prove speciali. ASO invece parla di 57 piloti moto alla prima esperienza, 32 iscritti nella Malle moto (fra moto e quad) contro i 28 del 2018, categoria ribattezzata ora Original by Motul, 6 donne - con Laia Sanz in sella ad una Ktm con il numero 17 - e null'altro. Nessun numero complessivo a riguardo degli iscritti.

L'equipaggio Loeb-Elena alla Dakar 2019 : semplici 'privatoni' ?

Loeb Dakar 2019La notizia questa mattina ha fatto il giro del mondo in pochi minuti. Sebastien Loeb e Daniel Elena parteciperanno alla prossima Dakar 2019 con la vecchia Peugeot DKR 3008, quella del 2017 per intendersi. Nel team PH Sport che è quello che attualmente fa correre Harry Hunt. Da semplice privato dice Sebastien che lancia il guanto di sfida ai suoi ex compagni di squadra nel Dream Team...ma che tipo di sfida potrà mai esser questa? Se questo sito fosse un giornale questo sarebbe l'editoriale di domani mattina...

Baja Portalegre: fra mondiale e campionato nazionale sono in 398

Porem PortogalloSi comincia stamattina presto alla Baja 500 Portalegre in Portogallo, dopo una intera giornata dedicata ieri alle verifiche amministrative e tecniche, con un prologo di tre chilometri e mezzo. I numeri sono da record: 398 partecipanti per 21 nazionalità e il grosso naturalmente è rappresentato dai portoghesi che si ritrovano qui per decidere anche i titoli nazionali delle specialità presenti: auto, moto, ssv e quad. Ed oltre alle Mini 4wd di Peterhansel e Nani Roma e alla battaglia per il titolo nazionale ci sono anche gli SSV, sempre numerosissimi in Portogallo: ritorna Jutta Kleinschmidt e anche uno dei beniamini di casa, Ruben Faria. (Nella foto: Ricardo Porem, vincitore delle ultime 4 edizioni della Baja 500 Portalegre).

Peterhansel-Castera, debutto al Portalegre

mini romaDopo un allenamento e una serie di test in Marocco ora sono pronti a fare sul serio. Sono Stephane Peterhansel e David Castera che stanno cercando il giusto ritmo per correre insieme, all'interno dell'abitacolo della Mini JCW Buggy, in previsione della Dakar 2019, prevista a gennaio in Perù. Così il team tedesco X Raid ha pensato bene di metterli davvero alla prova, in gara e quindi con tanto di cronometro, e lo ha fatto scegliendo l'ultima di Coppa del Mondo FIA, la Baja Portalegre. Per questa volta però saranno all'interno della Mini 4x4.

Il Cile entra a far parte del calendario WRC 2019

pubblico cileApparentemente innocua la notizia della nuova entrata del Cile nel calendario del WRC deve invece far riflettere gli appassionati di rally raid. E già perchè se il Cile, che aveva promesso alla Dakar di tornare a far parte del suo percorso nel 2020, ora ha investito le sue risorse economiche nel WRC siamo davvero sicuri che avrà di che pagare quanto chiesto da ASO per il passaggio della sua gara?

David Castera copilota di Stephane Peterhansel alla Dakar 2019

Carlos con DavidLa notizia ormai era qualcosa più di un 'rumors' ma gli interessati avevano chiesto per favore di non renderla pubblica prima della fine del rally. E così abbiamo fatto, rispettando la richiesta e l'amicizia. David Castera correrà la Dakar 2019 al fianco di Stephane Peterhansel sulla Mini John Cooper Works Buggy. Un accordo stretto fra i due amici francesi che da anni si conoscono e condividono la propria passione, e per David, organizzatore del Rallye du Maroc è un vero ritorno alle origini, come negli anni Novanta quando alla Dakar fu il portatore d'acqua di Peter.

Kariakin-Vlasiuk vincono fra gli SSV, Gerard Farres secondo

kariakinL'equipaggio russo composto da Sergei Kariakin e Anton Vlasiuk vince la categoria SSV al termine di un Rallye du Maroc davvero combattuto e ricco di colpi di scena. Capaci di conquistare la testa della classifica durante la tappa marathon i due hanno poi chiuso la gara con due speciali tranquille, riuscendo a portare a casa la vittoria con il loro Can Am Maverick X 3. Alle loro spalle Gerard Farres, insieme a Dani Oliveras che fino all'ultimo chilometro di questo rally hanno sofferto riuscendo però a mantenere la posizione e ad assicurare a South Racing il secondo gradino del podio. 

Nasser Al Attiyah: quinta vittoria consecutiva in Marocco

Nasser Marocco 2018Chi la dura la vince. E' proprio il caso di dirlo al Rallye du Maroc 2018 visto che Carlos Sainz a forza di dai e dai è riuscito a vincere una prova speciale dopo che ieri era rimasto senza carburante a pochi chilometri dall'arrivo di una tappa che aveva stradominato e che avrebbe vinto infliggendo un distacco abissale ai suoi avversari. Se El Matador conquista la seconda vittoria di tappa - e nella carriera appena iniziata di questo mezzo - per il Buggy 2wd di X Raid, Nasser Al Attiyah (Toyota) si porta a casa la sua quinta vittoria in questo rally mentre Kuba Przygonski (Mini X Raid) ottiene un successo pieno nella Coppa del Mondo FIA di specialità.

Toby Price è campione del mondo FIM

Festa Toby podioToby Price (Ktm Factory Racing) vince per la prima volta in Marocco. Secondo al traguardo dell'ultima prova del Rallye du Maroc oggi, l'australiano conquista, anche in questo caso per la prima volta, il titolo mondiale FIM di specialità. Un sogno in realtà per lui che all'inizio della stagione mai avrebbe pensato di poter realizzare. Ottimo lavoro il suo in questa gara ed anche per la squadra che ha saputo lavorare intorno ai suoi piloti, uniti nel raggiungimento di questo obiettivo. Ricky Brabec oggi regala a Honda l'unico successo di tappa in questo rally e conferma il suo terzo posto assoluto.

Despres vince la sua prima tappa con il Buggy X Raid

despres.jpgQuando le cose finalmente girano bene sono tutti più contenti Questo vale oggi per il team X Raid visto che finalmente il Buggy due ruote motrici ha vinto una speciale, la quarta di questo Rally du Maroc 2018. Cyril Despres regala questa soddisfazione al team tedesco dopo l'altra soddisfazione arrivata nei giorni scorsi da Kuba Przygonski che ha vinto la Coppa del Mondo FIA di specialità. E Carlos Sainz?...beh oggi abbiamo sfiorato la doppietta X Raid buggy, e magari la tripletta per il team, perchè El Matador ha tirato fuori dal suo due ruote motrici tutto il possibile. Peccato che a dodici chilometri dal traguardo Carlos sia rimasto fermo per un problema tecnico chiudendo sul traguardo in ottava posizione.

Price vince la tappa davanti a Quintanilla a un giorno dalla fine del Rally du Maroc 2018

Toby MaroccoDecisamente David Castera può dirsi soddisfatto del suo lavoro e del suo Rallye du Maroc. Ha dimostrato, l'ex pilota ed ex copilota, nonchè direttore sportivo della Dakar, che si può ancora creare un road book, fatto bene, e un tracciato dove i piloti, pur con tutte le tecnologie di adesso, possono perdersi. Nuovamente la giornata di oggi ha provato che gli errori di navigazione sono dietro l'angolo e per le moto passare sulle tracce delle auto è stato più complicato del previsto, per le condizioni della pista e per la navigazione.

Le forature rallentano Gerard Farres al Rallye du Maroc 2018

Gerard Farres.jpgUna giornata negativa per Gerard Farres partito stamattina in testa alla classifica assoluta degli SSV al Rallye du Maroc e che stasera si ritrova nel parco lavoro della tappa marathon a tribolare sui suoi pneumatici. Per lo spagnolo della South Racing ancora problemi di forature oggi, ben due per il suo Can Am Maverick X3, che lo hanno costretto a viaggiare lentamente per non rischiare di restare a piedi (due le ruote di scorta caricate sul suo mezzo). Ha perso ben 18' e si ritrova ora quarto nella classifica generale. Vittoria di giornata per il russo Sergei Kariakin sempre su Can Am.

Sam Sunderland vince la tappa, ancora un successo per Ktm

Sunderland MaroccoA differenza di Toby Price ieri, Matthias Walkner (Ktm) stamattina è partito deciso a non farsi seguire dagli altri e in parte l'operazione gli è riuscita. A togliergli la vittoria della tappa però, la prima parte della Marathon di questo Rallye du Maroc 2018, ha pensato il suo compagno di squadra, Sam Sunderland che partendo dalla sedicesima posizione oggi ha recuperato e ha colto il suo primo successo al rientro sulle competizioni dopo la frattura al piede occorsagli in Cile. Sunderland vince con 1'38" sull'austriaco. (Foto: Red Bull Content)

Walkner regala a Ktm la sua terza vittoria di tappa

Walkner MaroccoMatthias Walkner (Ktm) è stato l'unico oggi a tenere il ritmo dettato da Toby Price che partendo per primo ha creato una traccia fondamentale nella seconda tappa del Rallye du Maroc 2018. Gli errori di navigazione, soprattutto nell'ultima parte della tappa, sono costati cari ai piloti Honda, ma non solo. Walkner ha vinto con un vantaggio di 2'46" sul compagno di squadra Price mentre Pablo Quintanilla che soffre un po' per una influenza che lo insegue da tre giorni, è riuscito ad agguantare una terza posizione di tappa davanti a Ricky Brabec, il migliore del team Honda.

Rallye du Maroc : Al Attiyah incrementa il suo vantaggio

Al Attiyah Marocco 2018Dopo soli 78 chilometri dal via della speciale di oggi, che per le auto misurava 328 chilometri, Nasser Al Attiyah e Mathieu Baumel su Toyota avevano già accumulato cinque minuti sui loro più diretti inseguitori. Una guida pulita che ha portato il pilota del Qatar a vincere anche questa seconda tappa, senza dimenticare che ieri aveva vinto pur avendo rotto un braccetto della sospensione. Giornata di alti e bassi per X Raid che da un lato festeggia il secondo tempo di Cyril Despres, dall'altro si danna l'anima per la rottura del cambio al buggy 2 ruote motrici di Carlos Sainz arrivato al bivacco al traino.

Niente fratture per Benavides, Nasser Al Attiyah vince la tappa per le auto

Nasser MaroccoArrivano anche le buone notizie per fortuna, e anche la tempesta di sabbia si placa e lascia il posto ad una leggera pioggerellina che almeno tiene bassa la polvere. Kevin Benavides non ha riportato la frattura del femore, le radiografie lo hanno escluso e si parla solo di un grosso e profondo ematoma. Per fortuna ! I medici dicono che si dovrebbe riprendere in tempo per la Dakar, e lo speriamo davvero tutti. Per quanto riguarda le auto Bernhard Ten Brinke (Toyota) arriva a Erfoud da vincitore ma in realtà confessa lui stesso di aver saltato un wpt e quindi verrà penalizzato.

Ktm domina, Honda perde Benavides: femore rotto per l'argentino

Toby Price 1Sono bastati 173 chilometri di prova speciale - suddivisi in due tronconi, il primo da 99 e il secondo da 74 - a Ktm per fare la differenza. Come nel prologo di ieri i tre piloti hanno ripetuto l'exploit e hanno chiuso ai primi tre posti della tappa, la prima di questo Rallye du Maroc 2018. Il più veloce, Toby Price, ha collezionato nei due passaggi un tempo totale di 2h.13'18", alle sue spalle Matthias Walkner e Sam Sunderland. La sfortuna colpisce ancora il team Honda che perde Kevin Benavides in una brutta caduta da cui esce con una frattura del femore. Addio Dakar 2019?

Prologo ok, domani si parte per la 1. tappa

Toby PriceToby Price, Aleksandr Maksimov, Nasser Al Attiyah e Stephane Peterhansel hanno vinto il prologo di questo Rallye du Maroc 2018 rispettivamente in moto, quad, auto e SSV. Un prologo velocissimo, tanto è vero che Price su Ktm ha impiegato 8'47" per percorrere i suoi dieci chilometri, e a Nasser su Toyota ne sono bastati 8'27" per battere tutti e confermarsi il più veloce in questa super speciale.

I sette comandamenti, by Cyril Despres

briefing cyrilAl briefing di inizio gara al Rallye du Maroc 2018, David Castera ha invitato tutti i rookies, i piloti alla prima esperienza in un rally raid, a salire sul palco ricordando loro : "Non siete qui per vincere ma per vivere l'avventura e divertirvi. Siete qui per apprendere" e li ha pregati di restare alla fine dell'incontro per una chiacchierata con Cyril Despres che in modo semplice, preciso e simpatico ha esposto loro i dieci comandamenti dei rally raid. Poche semplici regole, fondamentali e che ognuno, esperto, o meno esperto, dovrebbe scriversi e tenersi in tasca. Sempre !

Il briefing sancisce l'inizio del Rallye du Maroc

Briefing MarriottAlle 20,30 del 3 ottobre David Castera apre ufficialmente con il briefing la sua prima edizione del Rallye du Maroc che per dare una continuità con la prova precedente loro chiamano 19. edizione. La sala briefing è stipata di persone e questa è sicuramente la prima soddisfazione che salta agli occhi di David Castera e del suo socio, che lo ha aiutato a raggiungere e realizzare questo sogno, Jordi Ballbe.