TransAnatolia 2017

Alessandro Botturi a 360 gradi

Alessandro Botturi partirà fra pochi giorni per la sua seconda Dakar con il team Husqvarna by Speedbrain. ProprioAlessandro Botturi stasera all'Oratorio San Sebastiano di Lumezzane il pilota bresciano organizzerà una presentazione per amici e tifosi, e parlerà della sua prossima Dakar. Ecco in anteprima una bella chiacchierata con lui, a 360 gradi, per scoprire un po' di più il campione di enduro, ora votato ai rally raid. Allenamento, navigazione, le sue passioni, il timore di non fare la gara quest'anno, l'idea da sempre di finire la sua carriera con una Dakar. Per conoscere un po' meglio un grande pilota, ma anche una bella persona, semplice, quasi timida, solare e sincera.

Bottu 'vola' ma è quarto

Campione di salto in alto. Oltre che ex rugbista ed ex endurista oggi Alessandro Botturi si è cimentato anche nel salto in alto...con la sua Husqvarna. Lo racconta all'arrivo al bivacco, mostrando i segni sulla sua moto, che in effetti ha poco o nulla, un segnolino sul manubrio, un altro segnolino sul porta numero sul serbatoio posteriore e lui sta bene, anzi benone. E quando gli diciamo che ha fatto il quarto tempo sta ancora meglio.

Bottu esce per primo dalla speciale, ma gli altri

Partito quarto oggi in speciale, Nasca Arequipa, 290 chilometri,  Alessandro Botturi ha dimostrato le sue doti di caparbietà e di decisione. Ha guidato lui un gruppetto di piloti svogliati - si fa per dire - che non volevano tirare il trenino ed è uscito per primo dalla speciale seguito da tutti gli altri. Ovviamente non poteva vincere perchè così facendo il tempo migliore è andato a chi partiva dietro, e cioè il suo compagno di squadra, Joan Barreda.

La lunga notte dell'8 gennaio

Bottu e il road bookSarà una lunga notte quella che ci aspetta. Il bivacco è ancora mezzo vuoto e i mezzi assistenza stanno arrivando a spizzichi e bocconi dopo il lunghissimo trasferimento. Davanti al bivacco, sulla montagna si vede una fila lunga più di tre chilometri : traffico locale, camion assistenza, curiosi, appassionati, tifosi. Tutti in coda, più o meno pazientemente, per entrare al bivacco. E mancano ancora più della metà dei piloti.

Botturi soffre ma non molla

Una scivolata ieri, brutta, proprio in un tratto di enduro, quello che a lui piace tanto. Un sasso traditore e la moto che Mano Botturisbacchetta. L'impatto, violento con il terreno è inevitabile e nel cadere Bottu sbatte forte la mano sinistra. Si apre il mignolo fino all'osso, ma risale in sella e riparte. Contiene i distacchi chiudendo settimo ma sta male, sente un gran dolore e quando arriva i dottori lo ricuciono e glielo fasciano insieme all'anulare. Stamattina neanche una pirga: si riparte alla grande.

Cielo nero di nuvole sul bivacco di La Serena

Le nuvole si addensano sul bivacco di La Serena ma mentre noi temiamo in qualche scroscio d'acqua i cileni ciNuvole nere dicono, ma no, qui fa sempre così. Speriamo sia vero, mannaggia, ci mancherebbe solo un acquazzone. Intanto Botturi rientra con l'elicottero per fortuna ed in questo modo gli viene almeno risparmiata l'onta del camion balai che recupererà invece, più tardi, la sua moto che è ancora ferma al 140° chilometro.

Cominotto-Botturi secondi a Bibione

Sotto una pioggia torrenziale il sabato di Pasqua si è corsa a Bibione l'edizione 2013 del Sand Xtreme Challenge. Il maltempo, terribile in quei giorni, come in questi d'altra parte, ha costretto gli organizzatori a vari cambiamenti di programma, legati agli orari ed al percorso, ma alla fine una cinquantina di piloti temerari si sono affrontati sulla psiaggia dell'Adriatico, grazie allo sforzo immane degli uomini del Moto Club Bibione.

Le prime dune rallentano i nostri motociclisti

Partiti nuovamente alle 4,30 i piloti moto stamattina hanno percorso il lungo trasferimento entrando poi nella prova speciale odierna che è decisamente più lunga rispetto a ieri. La prima parte rapida ha messo subito in rilievo i piloti veloci e fra questi anche Botturi che si è trovato a battagliare con i primi. Purtroppo però poi sono arrivate le prime dune di questa Dakar e con loro i problemini....