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Le terribili dune grigie del 2009

Lì per lì ieri nessuno ci aveva fatto caso. Perchè in effetti, David Castera era rimasto sul vago. Aveva semplicemente detto "un tratto di questa speciale lo abbiamo già fatto negli anni scorsi" nulla di più e così nessuno ha pensato alle terribili dune grigie di Nihuil. Nel 2009 quelle stesse dune fermarono più di metà dei partecipanti alla prima Dakar in Sud America. E la maggior parte di loro arrivò la mattina dopo al bivacco.

Dakar demonizzata, ma non è vero !

Questa mattina in Italia era rimbalzata la notizia che i morti sulla 36. edizione della Dakar erano aumentati a 4. Ma com'è possibile, anche durante il giorno di riposo? Così mentre andavamo in diretta su Radio Rai Uno mi hanno spiegato la notizia e lì sinceramente mi sono un po' seccata. Tutto quello che accade ora nel mondo, è colpa della Dakar? O è legato in qualche modo a questa gara????

Gli altri italiani in gara in moto

Se di Botturi abbiamo già, sfortunatamente parlato, analizziamo ora la giornata degli altri nostri piloti italiani. Alle spalle di Zanotti si è piazzato in 42. posizione Paolo Ceci che oggi ha svolto alla perfezione il suo ruolo di portacqua aiutando Salvatierra dopo una brutta caduta. Meglio di suo fratello Marco oggi ha fatto Alberto Brioschi, in 76. posizione contro la 80. di Marco.

Ritirato anche Francesco Catanese

Oggi al bivacco tutti ci diciamo che non è possibile. Che Francesco con la sua fibra poteva farcela, ma è lui il primo a dire di no, ad aver mollato perchè davvero stava malissimo ieri. Ha ceduto, prima di tutto mentalmente e poi fisicamente e ha deciso di non andare più avanti. Troppo stanco anche solo per pensare che se fosse arrivato almeno alla tappa di oggi poi si sarebbe potuto riposare.

Cyril Despres ironico: la Dakar è ancora lunga

cyrilCyril Despres (Yamaha) oggi ha perso 42 minuti in prova speciale e ora si ritrova sesto in classifica generale con un ritardo dal primo di 41 minuti. Un problema elettrico determinato dal supporto dell'Iritrack che si è staccato e gli ha tranciato dei cavi. Questo il motivo del suo stop a soli 9 chilometri dalla fine, mentre stava viaggiando con Marc Coma (Ktm)che ha chiuso in terza posizione, a soli tre minuti da Joan Pedrero (Sherco) che oggi ha vinto la tappa.

L'odissea di Zanotti prima dell'abbandono

ZanottiAlex Zanotti in tutti questi anni ci ha sempre abituato ad avventure oltre ogni limite, fuori da ogni confine, come dice di lui Roberto Boano "Questo è un vero dakariano, uno che non si spaventa davanti a nulla e che sa trovare sempre la soluzione", ed anche questa volta è verissimo. Basta sentire cosa gli è accaduto ieri, all'ultimo giorno della sua Dakar 2014.

Ceci e Viglio gli unici al traguardo su due ruote

Erano partiti in tanti, armati di belle speranze e di tanta voglia di correre questa Dakar da una vita. Per diversi di loro era la prima volta. In tutto erano 15 piloti suddivisi fra il team di Franco Picco, quello di Boano e poi Speedbrain e TM, ma solo due di loro sono riusciti ad arrivare al traguardo. Sono Paolo Ceci numero 31 in gara e Luca Viglio, numero 173. Speedbrain per il primo, Beta Boano per il secondo.

Tutte le notizie su videochannel

Come sempre l'ultimo giorno di Dakar è delirante. Quest'anno lo è stato ancora di più, fra parco assistenza, porto, podio e parco chiuso, per non parlare della sala stampa. Tutti in un luogo diverso, impossibile da raggiungere a piedi. Però in compenso video channel vi ha proposto tutte le interviste con i protagonisti di questa Dakar che sapete già com'è finita.

 


Dakar finita per Carlos Sainz

carlos sainzDifficile crederlo, e difficile anche raccontarlo per il campione del mondo rally. Stamattina alle 7 Carlos Sainz aveva fatto colazione al tavolo con Nani Roma, Stephane Peterhansel e Sebastian Loeb. E aveva twittato questo evento, che in effetti per chi li ha visti seduti lì, a quell'ora, ancora con il buio, è stato emozionante..basti contare i titoli mondiali e le vittorie che c'erano in quel momento intorno a quel tavolo...