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Dakar 2017: il percorso nel dettaglio

cartina dakar 2017Come sempre accade dopo la conferenza stampa di Parigi, e di quella che si è svolta esattamente il giorno dopo in Paraguay, di cui però stranamente non è arrivata alcuna notizia, cominciano i pettegolezzi, e soprattutto i 'ben informati' tracciano il percorso, secondo soffiate che avrebbero ricevuto a loro dire dalle autorità locali. E così ecco secondo loro quello che potrebbe essere il dettaglio della traccia del 2017, ma sono assolutamente scettica a proposito.

Tra le pieghe dell'elenco iscritti moto e quad Dakar 2017

cartina dettaglio dakar 2017Come si sa le iscrizioni moto e quad della Dakar 2017 si sono già chiuse. Per la precisione il 15 luglio e la stragrande maggioranza dei piloti ha già ricevuto da ASO la lettera di conferma o, viceversa, la lettera che decretava la non ammissione alla gara. E' accaduto a Maurizio Sanna e a Luca Manca, per esempio, tanto per restare in territorio italiano, ma curiosando fra le righe si scopre che...

Il Paraguay e la pioggia

pioggia Cosa vuol dire pioggia in Paraguay? O per la precisione ad Asuncion? In Italia va di moda chiamarle bombe d'acqua...qui ci si chiede come chiamerebbero questi acquazzoni incredibili che durano magari mezz'ora ma buttano giù una tale quantità d'acqua che riesce difficile anche solo immaginarla. Siamo in Paraguay da soli due giorni e già stiamo prendendo le misure ad un Paese che da l'impressione di vivere un po' al di sopra delle sue possibilità.

 


Stephane Peterhansel sulla prossima Dakar

Intervistato a fine conferenza di presentazione, a Parigi, Stephane Peterhansel ha voglia di fare quattro chiacchere spaziando un po' su vari argomenti. D'altra parte il Signor Dakar, colui che ha vinto ben 12 edizioni su 38 disputate è sicuramente una delle persone più idonee a commentare quanto preannunciato oggi a Parigi. Quindi è logico parlare con 'Peter' del percorso, della nuova macchina, della preparazione affrontata fino ad oggi, e che ha consentito di arrivare ora alla partenza con una vettura performante e una forma fisica ideale. Necessaria se questa Dakar come hanno detto, sarà davvero così tosta.

Dakar 2017: nel segno di Marc Coma

marc coma parigiUna Dakar con un marchio ben visibile, quello di Marc Coma, il direttore sportivo della Dakar. Questo sarà la Dakar 2017, presentata stamattina a Parigi in un Padillon d'Armenonville che mai prima d'ora era stato utilizzato per il tradizionale appuntamento di novembre. Una presentazione in grande stile, aperta dal direttore generale della Dakar, Etienne Lavigne, e proseguita nel segno del pilota catalano.

I risultati della prima tappa per i nostri italiani

lucchese dakarSono arrivati tutti al traguardo i nostri italiani e a qualcuno questa potrebbe sembrare una battuta. E capirai potrebbe dire, per soli 39 km di speciale. E invece, come ben si sa, le speciali corte nascondono sempre qualche inghippo e lo sa bene il povero Sebastien Souday, che corre in quad, il primo a uscire di scena in questa Dakar 2017, per un polso rotto dopo pochi chilometri dal via. L'italiano in moto meglio classificato oggi è Alessandro Botturi (Yamaha) che senza prendere rischi in una speciale in cui si potevano solo fare danni, è andato via tranquillo ma non troppo.

Ruoso 33° assoluto alla Dakar 2017

IMG_20170105_180358.jpgTrentesimo di tappa oggi Alessandro Ruoso.Giorno dopo giorno sta risalendo in classifica e ora in generale occupa il 33° posto, primo degli italiani. Stamattina al momento di ripartire da Tupiza era 40°. Alessandro Ruoso è alla sua prima Dakar, ma per la verità il friulano è anche al suo primo vero rally raid. Prima di questa avventura aveva corso al Merzouga, in Marocco nel maggio scorso, senza finire la gara per una caduta da cui ha cominciato a riprendersi solo dopo due mesi. E' stato campione Baja, ma le sue esperienza nei rally navigati fino ad oggi erano minime. Era questo infatti l'aspetto che più lo preoccupava, visto che lui crossista da sempre non aveva dimestichezza con la strumentazione e le note di un road book.

Peterhansel: 13. Dakar

Stephane Peterhansel festeggia il 13° successo alla Dakar.jpgE' l'immagine della felicità. Stephane Peterhansel ha vinto la sua 13. Dakar la settima in auto e la settima al fianco di 'Polo' Cottret, il suo fedele copilota. E aver vinto così, dopo essersi battuto negli ultimi giorni con un compagno di squadra così forte, come Sebastien Loeb, è sicuramente quello che gli dà più piacere, almeno tanto quanto invece deve seccare a Loeb

La Dakar e l'arte dell'interpretazione dei regolamenti

302 PETERHANSEL STEPHANE (FRA) PEUGEOT.jpgQuanti piloti ci saranno alla Dakar 2018 ? Quanti confermeranno la loro fiducia in questa gara? Il percorso è la prima grande incognita e più di qualcuno quest'anno al traguardo di Buenos Aires ha dichiarato: "se si andrà ancora in Bolivia nel 2018 al via ci sarà la metà dei piloti del 2017". ! Ma siamo proprio sicuri che il problema sia solo nel percorso? E dei regolamenti e della loro libera interpretazione non vogliamo parlare? Parafrasando il celebre libro di Pirsig, Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta si potrebbe dire La Dakar e l'arte dell'interpretazione dei regolamenti...Perchè? Presto spiegato con qualche esempio tangibile...

Italiani auto/camion tutti al traguardo

Da quanto tempo non accadeva di avere tutti gli italiani al traguardo della Dakar. Auto e camion in quantità uguale a quella della partenza. Certo si è ritirato Stefano Marrini che aveva avuto enormi problemi sin dallaitaliani prima tappa collezionando un alto numero di penalità, però tutti gli altri ce l'hanno fatta e hanno hanno tagliato il traguardo di Buenos Aires ed è davvero un risultato di cui andare fieri. Perchè per nessuno di loro questa Dakar è stata una passeggiata e sono stati tutti bravi a tirare fuori le unghie e a stringere i denti.

Sam Sunderland vince la Dakar 2017

Sam Sunderland festeggia il successo alla Dakar con la Ktm.jpgE' stato capace di andare in testa alla classifica e di rimanerci, per tanti giorni, controllando gli avversari, ma soprattutto controllando i suoi timori. Quelli che magari lo facevano passare per un ragazzo un po' sfortunato, per il quale questa gara sembrava maledetta. Ha saputo resistere e vincere, regalando alla Ktm la sua sedicesima vittoria e salendo sul gradino più alto del podio praticamente alla sua prima Dakar terminata. Bravo, Sam Sunderland.

Pandakar, scommessa vinta

DSC_0096.JPG“L'ho corsa in moto, poi in camion, e ora con la Panda, e l'ho sempre finita. Con la Panda è la terza, ma la prima finta, ma in totale credo siano 15, forse 16”.
Giulio Verzeletti non è solo il pilota della Fiat Panda numero 356 del team Orobica Raid, è anche l'unico essere umano al mondo ad essere riuscito a fare una Dakar con una utilitaria reale, non pompata sotto e modesta sopra, nelle linee, nell'estetica.

Mikko Hirvonen, quando si dice giornata storta

E' stata davvero una giornata pesante quella di ieri per Mikko Hirvonen, da Chilecito a San Juan. Il pilota finlandese della Mini ha vissuto una tappa intensa, costellata di problemi che lui stesso con un certo humor ha raccontato ieri sera, intorno alle 21,30 quando ha raggiunto il bollente bivacco di San Juan che alle otto di sera ancora faceva registrare 47 gradi di temperatura.