KRKA 2018

David Castera: come sarà la Dakar 2014.

Non poteva mancare anche quest'anno l'intervista con David Castera, direttore sportivo della Dakar ed anche artefice della gran parte del percorso. Finita la conferenza di presentazione del percorso Dakar 2014, a Parigi, ecco le impressioni del pilota francese, ora concentrato solo sulla direzione della gara. I suoi ricordi di vent'anni fa, i piccoli segreti delle tappe marathon, qualche aneddoto.Logo Dakar 2014

Le Havre, imbarco Dakar 2014 terminato !

imbarco le havre670 veicoli imbarcati in questi due giorni a Le Havre, dal 21 al 22 di novembre, pronti a salpare, a bordo della Grande Roma, questo il nome della nave, direzione Buenos Aires. 309 veicoli sono iscritti in gara, gli altri sono tutti veicoli assistenza e comunqe facenti parte di quel gruppo di ben 1000 veicoli (gara, assistenza, stampa, organizzazione) di cui ha parlato il direttore generale della Dakar, Etienne Lavigne alla conferenza di Parigi. Ora mancano all'appello solo i mezzi che si troveranno direttamente a Rosario, provenienti da America e Sud America.

Mai prima d'ora così pochi italiani in camion alla Dakar

camion a le havreNegli ultimi anni, specialmente con l'approdare della gara in Sud America gli italiani erano sempre stati molto numerosi sia in moto che in camion. Anzi proprio in quest'ultima categoria avevamo fatto registrare il record di concorrenti, specie calcolando che in camion l'equipaggio è formato da tre persone. E invece quest'anno...

Laia Sanz e la sua Honda

Laia Sanz red motoSarebbe meglio dire le sue Honda. Laia Sanz infatti, ha finalmente chiarito la sua posizione per la Dakar 2014 che correrà in sella ad una Honda 450 ed è venuta in Italia venerdì scorso per ritirare, invece, un 'muletto' con cui si allenerà in questo ultimo mese prima della partenza per l'Argentina. Una Honda CRF 450 Rally che le è stata gentilmente messa a disposizione da RedMoto.

Jordi Viladoms lascia Gas Gas e corre la Dakar ufficiale Ktm

Viladoms KtmErano passate da poco le sette di sera quando è arrivata la notizia. Un nuovo colpo di scena che riguarda la Dakar 2014, e questa volta le moto. Jordi Viladoms lascia la Gas Gas a 40 giorni dal via della gara sudamericana e torna alla Ktm, in veste di portatore d'acqua di Marc Coma. Proprio come ai vecchi tempi !

 


Oltre 500 persone alla presentazione di Botturi

bottu lumezzaneE' stata una bellissima serata quella di ieri a Lumezzane, dedicata al campione di casa, Alessandro Botturi, che fra un mese partirà per la sua terza Dakar, in sella ad una Speedbrain. Una serata organizzata al cinema teatro Odeon che ha fatto registrare il tutto esaurito, con diverse persone in piedi che sono rimaste per tutto il tempo, in attesa alla fine di congratularsi e stringe la mano al bravissimo Botturi.

Guerlan Chicherit alla Dakar 2014....

Lo ha annunciato ieri lo stesso pilota francese, con una certa sorpresa. Ed ancora più a sorpresa annuncia che correrà lui al posto di Eric Vigoroux. Il francese sostituisce Eric e prende anche il suo numero che doveva essere il guerlain dakar 2014320. Ma Vigoroux sarà ugualmente al via della prossima Dakar 2014...

Robby Gordon pronto per la sfida

robbyAlla conferenza stampa di Parigi Robby aveva mostrato a tutti coloro che glielo avevano chiesto il suo prototipo che ancora era in fase di costruzione. "Sarà pronto intorno al 10 dicembre" diceva e poi spiegava (come si può ascoltare nella sua intervista su video channel) alcuni dettagli di quello che in America chiamano Truck, e cioè tradotto in italiano camion. In realtà per loro questo genere di auto sono "truck". Oggi il mezzo è finalmente pronto alla battaglia !

Atmosfera delle verifiche a Rosario

verifiche dakarIl sole è tornato a splendere su Rosario stamattina e l'aria si è leggermente rifrescata, cosa fondamentale dopo il gran caldo che ha letteralmente asfissiato gli abitanti della città negli ultimi quindici giorni. Il City center vive le forti atmosfere delle verifiche, amministrative e tecniche della Dakar, con il grande movimento di piloti e mezzi tutto intorno alla grande costruzione che ospita anche il Casino.

Prima parte per percorso più difficile del previsto

L'annuncio arriva da David Castera, direttore sportivo e tecnico della Dakar nell'intervista di questa mattina, proposta su videochannel. La pioggia caduta violenta nei giorni scorsi in diverse zone dell'Argentina sta complicando la vita degli apripista in questo momento, ma fra un paio di giorni la renderà difficile invece agli oltre 400 equipaggi che lasceranno Rosario per la 36. Dakar, domenica, all'alba.

Sfilata in città fra due ali di folla

folla al viaCome ai tempi di Buenos Aires. Sono moltissime le persone assiepate ai lati della strada dove i piloti stanno sfilando dalle tre e un quarto del pomeriggio, e dove continueranno a passare fino alle 10 di stasera. La popolazione di Rosario si è mossa presto stamattina per andare ad accaparrarsi la posizione migliore, con sedie, sdraio, poltroncine lungo tutta la strada che i piloti stanno percorrendo ora, fino al podio che li presenterà al pubblico, uno per uno, prima del via della Dakar 2014, domani mattina.

Nasser Al Attiyah nel ruolo di mecenate...

I fratelli EscaleLa storia è talmente strabiliante che sembra quasi di leggere una favola. E se non fosse lo stesso Nasser Al Attiyah a raccontarla, e non ci fossero i due fratelli come prova vivente della sua veridicità, risulterebbe davvero impossibile crederci. Nasser la racconta nella sua intervista su videochannel, ma vale davvero la pena di raccontarla. E' la storia di due fratelli catalani...

Tappe di domani confermate...nonostante la pioggia

Dai 47, 50° gradi dei giorni scorsi siamo passati ai 15 forse, di questa sera. Uno choc non indifferente accompagnato tra l'altro dalla pioggia che è cominciata alle 12,30 circa e ha smesso forse, alle 20. Il campo di Salta è diventato una fangaia e l'asfalto un tratto di strada viscido e scivoloso. E non parliamo della temperatura. Ognuno ha tirato fuori pile, felpe, pantaloni pesanti, cappellini di lana...per far fronte ad una temperatura quasi invernale, e domani...

Le terribili dune grigie del 2009

Lì per lì ieri nessuno ci aveva fatto caso. Perchè in effetti, David Castera era rimasto sul vago. Aveva semplicemente detto "un tratto di questa speciale lo abbiamo già fatto negli anni scorsi" nulla di più e così nessuno ha pensato alle terribili dune grigie di Nihuil. Nel 2009 quelle stesse dune fermarono più di metà dei partecipanti alla prima Dakar in Sud America. E la maggior parte di loro arrivò la mattina dopo al bivacco.

Sunderland vince la sua prima tappa della Dakar 2014

E' stato un susseguirsi di vincitori man mano che i piloti passavano la linea d'arrivo. Dapprima Barreda, poi Chaleco e poi Sam Sunderland e il suo nome è rimasto poi costante nella prima posizione della classifica moto di oggi. L'inglese trapiantato a Dubai ha vinto la sua prima tappa su questa Dakar, in sella alla Honda per soli 39" su Chaleco Lopez che è secondo nella classifica generale alle spalle di Joan Barreda.

Dakar demonizzata, ma non è vero !

Questa mattina in Italia era rimbalzata la notizia che i morti sulla 36. edizione della Dakar erano aumentati a 4. Ma com'è possibile, anche durante il giorno di riposo? Così mentre andavamo in diretta su Radio Rai Uno mi hanno spiegato la notizia e lì sinceramente mi sono un po' seccata. Tutto quello che accade ora nel mondo, è colpa della Dakar? O è legato in qualche modo a questa gara????

Gli altri italiani in gara in moto

Se di Botturi abbiamo già, sfortunatamente parlato, analizziamo ora la giornata degli altri nostri piloti italiani. Alle spalle di Zanotti si è piazzato in 42. posizione Paolo Ceci che oggi ha svolto alla perfezione il suo ruolo di portacqua aiutando Salvatierra dopo una brutta caduta. Meglio di suo fratello Marco oggi ha fatto Alberto Brioschi, in 76. posizione contro la 80. di Marco.

Cyril Despres ironico: la Dakar è ancora lunga

cyrilCyril Despres (Yamaha) oggi ha perso 42 minuti in prova speciale e ora si ritrova sesto in classifica generale con un ritardo dal primo di 41 minuti. Un problema elettrico determinato dal supporto dell'Iritrack che si è staccato e gli ha tranciato dei cavi. Questo il motivo del suo stop a soli 9 chilometri dalla fine, mentre stava viaggiando con Marc Coma (Ktm)che ha chiuso in terza posizione, a soli tre minuti da Joan Pedrero (Sherco) che oggi ha vinto la tappa.

L'odissea di Zanotti prima dell'abbandono

ZanottiAlex Zanotti in tutti questi anni ci ha sempre abituato ad avventure oltre ogni limite, fuori da ogni confine, come dice di lui Roberto Boano "Questo è un vero dakariano, uno che non si spaventa davanti a nulla e che sa trovare sempre la soluzione", ed anche questa volta è verissimo. Basta sentire cosa gli è accaduto ieri, all'ultimo giorno della sua Dakar 2014.

Il caldo ci sta uccidendo lentamente...

Il caldo non accenna a diminuire, anzi aumenta ed oggi proprio per questo motivo è stata sospesa la seconda prova speciale delle moto mentre per auto e moto è stata praticamente tagliata a metà e i mezzi ne hanno percorsi solo poco più di 100 chilometri. Nella prima speciale le temperature hanno raggiunto i 47° e di conseguenza l'elicottero dei soccorsi è dovuto intervenire un mare di volte.