Il percorso della Dakar 2018 nel dettaglio

Cartina Dakar 2018 dettaglioC'era grande entusiasmo al termine della conferenza stampa di presentazione di Parigi, mercoledì mattina. Entusiasmo per quanto descritto da Marc Coma, direttore sportivo della Dakar a proposito di un percorso che almeno sulla carta sembra splendido e soprattutto tosto. Si sapeva che tornando in Perù le cose sarebbero cambiate e nonostante i due/tre giorni in Bolivia quello che interessa tutti in questo momento sono la sabbia e le dune del Perù. Ma ecco il dettaglio giorno per giorno della 40. edizione della Dakar.

Jean Marc Fortin: "sarà una Dakar davvero tosta"

Lavigne dakar 2018Jean Marc Fortin, team manager Toyota Overdrive è uno degli ospiti fissi per le nostre interviste alla fine della conferenza stampa di Parigi sulla Dakar. Il suo modo di vedere le cose smaliziato, esperto e pratico è come sempre prezioso ed ecco perchè parliamo di questo percorso della 40. edizione insieme, per capirne di più e scoprire il punto di vista delle squadre ufficiali impegnate nella competizione.

Il Perù apre le porte alla Dakar 2018

Partenmza perùLa capitale del Perù si prepara ad accogliere per la terza volta la Dakar.
La prima fu in occasione dell'arrivo della competizione nel 2012, la seconda subito dopo, nel 2013, quando la partenza avvenne da Lima appunto, per la prima volta nella storia della competizione internazionale.
Oggi, dopo cinque anni, la Dakar 2018 ritorna per la sua quarantesima edizione, nonché la decima in Sud America, in Perù e di nuovo sceglie la capitale per la partenza. I peruviani sono emozionati e incuriositi da questo evento e proprio in questi giorni è in via di allestimento il Village che ospiterà per quattro giorni tutta la carovana.

Olivier Pain alla Dakar 2018 nella Malle Moto

Olivier PainUn esempio per tutti. E una grossa sfida anche. E già perchè questo giovane pilota francese, capace di chiudere terzo assoluto quattro anni fa alla Dakar vuole capire e ovviamente dimostrare, se un pilota bravo, un Elite come li riconosce appunto la classifica della Dakar, sarebbe ancora capace di correre questa gara da solo, senza assistenza, senza camper con l'aria condizionata, senza un mare di ricambi e di gomme al seguito. Per questo ha scelto di festeggiare i 40 anni della Dakar correndo nella Malle Moto !

Cronaca di un viaggio in taxi nel traffico di Lima

traffico limaE' cambiata tanto Lima in cinque anni. Il traffico è diventato caotico in un modo che a noi italiani, che di traffico ce ne intendiamo davvero, ci lascia senza parole. Tutti suonano il clacson in una città che sembra impazzita. Una città in cui vivono 10 milioni di abitanti, per un Paese che in totale ne conta 30 milioni. Spostarsi da una parte all'altra del centro è talmente complicato che i tassisti a volte ci pensano su due secondi prima di dirti no, troppo lontana la destinazione e c'è troppo traffico.

 


Sainz rallentato dalle gomme, ma Peugeot è in testa

Cyril Despres vince la speciale di oggi e si porta in testa nella classifica generale della Dakar 2018. Alla luce della tripletta Peugeot, Despres, Peterhansel e Loeb in speciale oggi, si capisce come ieri il team francese, nella prima tappa vinta da Nasser Al Attiyah abbia davvero fatto strategia. Più indietro Carlos Sainz il cui copilota, Lucas Cruz oggi non è stato bene durante la speciale, come accaduto anche a Mathieu Baumel, codriver di Nasser Al Attiyah su Toyota. El Matador ha perso 13' pur chiudendo in sesta posizione nella tappa odierna oggi alla Dakar 2018, una prova lunga 267 chilometri ad anello con partenza ed arrivo a Pisco.

Eugenio Amos unico italiano in gara quinto assoluto oggi

Eugenio AmosNon potrebbe essere più contento Eugenio Amos oggi. Quinto al traguardo di una delle tappe ad oggi più complicate di questa 40. Dakar anche se in realtà tutte a modo loro sono state davvero difficili.  Questo quinto posto ripaga tutto il suo piccolo team 2WD delle fatiche e dei sacrifici anche economici fatti per esser qui, anche se la Dakar è ancora lunga.

Carlos Sainz vince la Dakar 2018

Carlos Sainz Dakar 2018Era quello con meno frecce al suo arco. Per molti, ma non per tutti. L'attenzione della maggior parte delle persone era concentrata intorno a Peterhansel e Loeb e invece dal cilindro la Peugeot ha tirato fuori Carlos Sain. El Matador. Pilota in grado di vincere al termine di una Dakar durissima la sua seconda edizione. La prima nel 2010 con Volkswagen.

Amos si ritira dalla Dakar 2018

AmosErano davvero tanti anni che un italiano non saliva così in alto nella classifica della Dakar. Il quinto posto in speciale qualche giorno fa, nella quarta tappa di questa DAkar 2018,  ci aveva fatto sognare, soprattutto di fronte alle sue dichiarazioni contro la sabbia che non è il suo terreno favorito, e l'attesa invece, per le tappe argentine. Purtroppo Eugenio Amos ieri, alla prima parte della tappa marathon si è ritirato con il suo buggy 2wd.

Matthias Walkner : Austria wake up !

Walkner Dakar 2018Matthias Walkner non è uno di quei personaggi che restano nella memoria. Anzi è forse uno dei piloti moto dei rally raid meno personaggio di tutti. Parla poco, ride poco, non rischia troppo in gara e quindi i fans tendono a trascurarlo. E così lui ha vinto la Dakar. Forse per rivendicare il suo ruolo, o semplicemente la sua presenza. Lui c'è e lo ha dimostrato. Trovandosi nel posto giusto al momento giusto. Questo ragazzo austriaco è stato il primo in grado di realizzare un sogno, un grande sogno. Ha esaudito il desiderio di sempre per la Ktm, centrando un obiettivo che inseguivano da 24 anni.