I numeri della Dakar 2013 e...qualche pettegolezzo

Ancora non l'avevo fatto ma ecco qui un po' di numeri su chilometraggi, concorrenti - chi c'è e chi, soprattutto, non c'è - i chilometri giorno per giorno, ecc ecc. Mentre a Le Havre l'imbarco è terminato e il grosso dei veicoli è ormai stato imbarcato, ma non sono pochi quelli, nel senso di mezzi, che scenderanno via aerea negli ultimi giorni. A lato la foto che ho scattato venerdì pomeriggio dalla sponda di un camion del parco macchine in attesa d'imbarco. Altre foto si possono vedere e sfogliare nell'album foto Pre Dakar 2013 qui accanto. 

Husqvarna by Speedbrain e i suoi 4 cavalieri

HusqvarnaC'erano davvero tutti alla presentazione che la Husqvarna ha organizzato oggi a Biandronno, in provincia di Varese, nel suo quartier generale. Stamattina è toccato alla stampa, nel pomeriggio a tutti i dipendenti, direttamente coinvolti nello straordinario lavoro che la Casa e la squadra stanno portando avanti con ottime soddisfazioni. 4 i piloti sul palco, insieme ai massimi vertici: dal Presidente di Husqvarna Motorcycles, Klaus Allisat, al team manager, Wolfgang Fischer, fino al Project leader e al nostro Martino Bianchi, responsabile comunicazione Husqvarna Italia.


Due chiacchiere con David Castera, sul percorso, su Fiambalà, sui concorrenti esclusi....

Direttore sportivo della Dakar, disegnatore del percorso, David Castera è - secondo me - il personaggio carismatico che questa gara cercava. Negli anni è andato via via affinando la sua esperienza finendo per conquistare anche i piloti più scettici. David ha sulle spalle un palmares non da poco fra gare di enduro, Bol d'Or, Gilles Lalay Classic e un sacco di altri successi che ne hanno fatto un pilota ben conosciuto. Oggi si è un po' ingrassato, e forse in moto non ci va più quanto vorrebbe, però ha il merito di aver disegnato una gran bella gara, anche per questo 2013. E facciamocela raccontare da lui, ma non solo...cerchiamo anche di capire con lui, i criteri di scelta dei piloti che possono fare questa gara effettuati dalla stessa ASO.

Piloti italiani alla Dakar 2013: ecco qui l'intera lista dei partenti

Ancora non siamo andati a curiosare nel dettaglio fra i nomi dei piloti italiani che saranno al via della prossima Dakar 2013. Cominciamo come sempre dalle moto, e in testa alla lista troviamo Alessandro Botturi, in sella ad una Husqvarna del team by Speedbrain, con il numero 17. Bottu ha preso il numero che era stato dato a Cody in realtà, perchè avrebbe potuto averne uno più basso, vista la sua ottava posizione dello scorso anno...se solo fosse stato iscritto per tempo, da qualcuno che ha continuato a ripetere per mesi di averlo iscritto insieme ad una certa squadra...ma questo è un discorso che abbiamo già fatto.

La mascota 2013 "Pisco"

PiscoTorna, dopo la sua prima Dakar nel 2009, anche per questo 2013 la Mascotte Orso. Alla prima Dakar in Sud America partimmo dall'Italia insieme ad Orso, un simpatico orsetto di peluches che da Roma affrontò poi ogni singola fase della Dakar, facendosi conoscere un po' da tutti e proponendosi come mascotte del viaggio (quell'anno viaggiavamo con una mitica Fiat Siena, che in Italia corrisponde alla Palio), alla scoperta di Paesi nuovi.

449 equipaggi al via della Dakar 2013

Sono 449 gli equipaggi al via di questa Dakar: 183 moto, 38 quad, 153 auto e 75 camion. Il briefing di questa sera, organizzato al Club Regatta a pochi passi dal podio di partenza di Aqua Dulce è stato uno dei più belli di questi ultimi anni. Il club sportivo era stato tirato a lucido e il Perù ha davvero salutato in grande stile la partenza di questa gara che conta ben 53 nazionalità al via di questa "competencia" 2013.

Bottu esce per primo dalla speciale, ma gli altri

Partito quarto oggi in speciale, Nasca Arequipa, 290 chilometri,  Alessandro Botturi ha dimostrato le sue doti di caparbietà e di decisione. Ha guidato lui un gruppetto di piloti svogliati - si fa per dire - che non volevano tirare il trenino ed è uscito per primo dalla speciale seguito da tutti gli altri. Ovviamente non poteva vincere perchè così facendo il tempo migliore è andato a chi partiva dietro, e cioè il suo compagno di squadra, Joan Barreda.

La lunga notte dell'8 gennaio

Bottu e il road bookSarà una lunga notte quella che ci aspetta. Il bivacco è ancora mezzo vuoto e i mezzi assistenza stanno arrivando a spizzichi e bocconi dopo il lunghissimo trasferimento. Davanti al bivacco, sulla montagna si vede una fila lunga più di tre chilometri : traffico locale, camion assistenza, curiosi, appassionati, tifosi. Tutti in coda, più o meno pazientemente, per entrare al bivacco. E mancano ancora più della metà dei piloti.

Franco Picco e le sue fatiche

franco piccoL'inossidabile Franco Picco - alla sua 20esima Dakar -  arriva al bivacco intorno alle 18, con la 73esima posizione di tappa. Viene dal lungo trasferimento di quasi 300 chilometri ed è un po' stufo ma accetta di fare un riassunto di quanto accaduto fino a qui, come gli sembr ail percorso, come vanno i suoi ragazzi, Fabio Mauri e Paolo Sabbatucci e ci dà le ultime anche su Franco Panigalli.

Barreda vince, Casteu si ritira

Joan Barreda vince la sua quarta tappa della Dakar 2013 e precede Cyril Despres (Ktm) in classifica. Il francese, come da copione, è primo in classifica ora con un margine minimo di 1'37" sul compagno di squadr Ruben Faria. Settimo di tappa Alessandro Botturi (Husqvarna) mentre David Casteu (Yamaha) si ritira stamattina per i danni subiti nello scontro di ieri con una mucca.

Le prime moto a Fiambalà

Sono già arrivate a Fiambalà le prime moto della prova speciale di oggi, da La Rioja a Fiambalà. Il vento c'è ma per fortuna hanno sistemato il bivacco buttando giù una marea di sassi che in questo modo, schiacciandosi con la sabbia, permettono di vivere un po' meglio rispetto agli anni scorsi. Niente vento di sabbia dunque, almeno per il mmento. Secondo me il prossimo anno questo piazzale sarà asfaltato. La tappa 2 ruote per il momento va a Kurt Caselli.

Svegliate Fabio Mauri

Sono le 23,30 quando al bivacco Tecnosport/Orobica Raid, sotto il gazebo, ci si rilassa un attimo. La cena è finita, Fumagalli - MauriTecnosport sta aspettando Carlo Cinotto, mentre Pietro è già arrivato, i meccanici sono a mangiare e i camion dell'Orobica sono già pronti per il giorno dopo. Franco Picco, Fabio Mauri e Franco Panigalli ormai vivono con loro perchè non avendo più il loro camion e scattando la solidarietà tipica della Dakar sono stati presi sotto l'ala protettrice dei 4 ruote.