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Baja d'Aragon: quelli che aspettando il prologo

E' una bella rimpatriata qui a Teruel questa 30. edizione della Baja d'Aragon. Il sole è alto nel cielo e comincia a scaldare e tra l'altro, essendo in altitudine picchia forte sui piloti che terminano i controlli dei loro mezzi primi di entrare in verifica. alle 13,30 ci sarà il briefing, quindi alle 15 tutti i mezzi andranno sistemati in parco chiuso, ed alle 17,30 la prima moto lascerà il parco assistenza per raggiungere la prima prova speciale.

30. Baja d'Aragon: manca poco !

Manca pochissimo al via della trentesima edizione della Baja d'Aragon. La famosa gara spagnola che quest'anno per la prima volta (in passato lo aveva fatto ma solo in parte) abbandona Saragozza e si trasferisce in toto a Teruel, a sud della città che da sempre l'ha tenuta fra le sue braccia. 74 auto e 48 moto, con un bel po' di italiani al via, oltre ai vip della specialità.

Ritirato anche Francesco Catanese

Oggi al bivacco tutti ci diciamo che non è possibile. Che Francesco con la sua fibra poteva farcela, ma è lui il primo a dire di no, ad aver mollato perchè davvero stava malissimo ieri. Ha ceduto, prima di tutto mentalmente e poi fisicamente e ha deciso di non andare più avanti. Troppo stanco anche solo per pensare che se fosse arrivato almeno alla tappa di oggi poi si sarebbe potuto riposare.

Il caldo ci sta uccidendo lentamente...

Il caldo non accenna a diminuire, anzi aumenta ed oggi proprio per questo motivo è stata sospesa la seconda prova speciale delle moto mentre per auto e moto è stata praticamente tagliata a metà e i mezzi ne hanno percorsi solo poco più di 100 chilometri. Nella prima speciale le temperature hanno raggiunto i 47° e di conseguenza l'elicottero dei soccorsi è dovuto intervenire un mare di volte.

Motociclisti italiani, in attesa delle verifiche

Brioschi e ZacchettiIn un angolo del paddock, accanto al camper di Fabio Mauri c'è il primo nugolo di piloti italiani, moto. Sotto la piccola tendina del camper stesso ci sono Francesco Catanese, che non ha spazio a sufficenza sotto la copertura e batte la testa a ripetizione, il nuovo acquisto, Cesare Zacchetti che appena arrivato è stato subito adottato da tutti gli altri, DIocleziano Toia e i fratelli Brioschi che in realtà hanno la moto sotto il gazebo del team spagnolo Pedregà, insieme alla Ktm di Seminara.