HUG-S Motorsport

Intervista a Peterhansel: fra curiosità ed aneddoti,

Qualche settimana prima della Baja di Spagna e della notizia della partecipazione di Stephane alla gara, abbiamo scambiato qualche parola, subito dopo la sua vittoria in moto, alla Baja di Romania...Cominciando proprio da quei test della X Raid che gli avevano impedito di venire a correre in Sardegna, come aveva invece fatto negli ultimi due anni. Con la Mini versione Dakar 2014, Stephane correrà alla Baja d'Aragon, da domani, e poi al Sertoes in Brasile.

Baja Poland, 60 equipaggi al via

KrzysztofSesta prova del calendario di Coppa del Mondo FIA Rallyes Tout Terrain, la Baja Poland è cominciata ieri con una super speciale di 11 chilometri e mezzo. 60 gli equipaggi iscritti alla prova - di cui 30 partecipanti al mondiale -  e fra tutti spicca il 'padrone di casa' Holowczyc su Mini che qui può davvero sferrare l'artigliata decisiva per la conquista della Coppa del Mondo 2013.

Terranova vince in Marocco, e che vittoria !

orlando podioChi lo conosce lo sa. Orlando Terranova è un 'fumino'. Carattere forte, si arrabbia facilmente, non è nuovo a colpi di nervi potenti. Ma in questo caso l'argentino ha dimostrato di essere un grande pilota. Ha dimostrato di saper mantenere la calma in un momento in cui sarebbe risultato parecchio difficile a chiunque. E ha vinto. Ha vinto il Rallye du Maroc 2013 e questo è l'Orly Terranova che ci vuole in questo mondo dei rally raid. 

Ancora Al Attiyah al Sealine Cross Country Rally

qatar 2014Terza vittoria consecutiva su tre tappe disputate finora. Nasser Al Attiyah con la Mini X Raid porta a casa la vittoria anche oggi, nella terza tappa, lunga più di 400 chilometri. Nelle moto trionfo di Joan Barreda - come previsto già ieri sera - mentre il più veloce nei quad è il qatariano Abu Issa.

Pharaons Rally 2014: la lotta fra le auto

Si è corsa oggi la terza tappa del Pharaons Rally 2014, cominciato domenica con il prologo - non calcolato come tappa - ed arrivato oggi al giro di boa visto che ora al termine mancano altre tre tappe. La battaglia si sta scatenando fra le quattro ruote, fra Mini X Raid e Toyota Overdrive, come era prevedibile, ed attualmente in testa c'è l'arabo della Toyota Yazeed Al Rajhi con un vantaggio di 7'38" su Nasser Al Attiyah, su Mini, che oggi ha vinto la tappa.

Al centro dell'attenzione: Guerlain Chicherit

GuerlainSi sentirà molto osservato Guerlain Chicherit durante questa avventura. La nuova Dakar 2015 per lui sarà un banco di prova importantissimo. A lui infatti, è stato affidato il compito di sviluppare quel veicolo che in futuro prenderà il posto della Mini in X Raid e anche in casa Mini, ovviamente. Due ruote motrici, buggy nell'animo, i lavori sono già cominciati a giugno ma ora si comincia a fare sul serio. E a tenerlo d'occhio non sarà solo il suo team.

Stephan Schott, e l'arte del contrattare

Stephan Schott.jpgStephan Schott è alla sua settima Dakar, il che significa che ha fatto tutte quelle in Sud America. Ha 62 anni e quando ne aveva 55 ha deciso di vendere tutte le sue attività e godersi la vita, cominciando a correre nei rally raid. E' il beniamino dell'intero team X Raid ed è veramente un personaggio. Fuma come un turco e solo nel suo caso è stata fatta una eccezione ed addirittura sul suo sportello c'è montato un portacenere appositamente per i suoi mozziconi. Si è presentato al via con 4 stecche di sigarette, semmai gli basteranno.

Salta l'ultima ps e l'Abu Dhabi finisce...con un colpo di scena

tempesta sabbiaUna tempesta di sabbia che fa pensare alla nebbia potente del milanese. Non fosse per il colore giallo sabbia la situazione sembrerebbe la stessa. Fattosta che non era possibile partire stamattina e così tappa annullata e le classifiche restano così com'erano. Vincono Marc Coma su Ktm mentre Mohammed Abu Issa conquista la classifica quad. Ma proprio quando tutto sembra confermato arriva la sorpresa vera della giornata: la squalifica di Nasser Al Attiyah dalla gara e quindi la perdita per il pilota del Qatar del primo posto a favore di Vladimir Vasilyev.

Bis di Al Attiyah a Pordenone ma Vasilyev è ancora leader

Vladimir VasilyevLa Mini X Raid di Nasser Al Attiyah e Mathieu Baumel ha trionfato ieri nella 22. edizione dell'Italian Baja battendo ben tre Toyota, tutte e tre costrette a inseguire fin dal secondo giorno di gara. Al quatariano gli è servita mezza giornata per capire come funzionava bene questo percorso e soprattutto per far prendere le misure al suo nuovo copilota che non aveva grande dimestichezza con le Baja, ma soprattutto non era mai venuto prima all'Italian Baja che, come si sa, è una gara assolutamente unica nel suo genere. Vasilyev è terzo e resta in testa alla Coppa del Mondo.