HUG-S Motorsport

Botturi dà la sua gomma a Rodrigues

Bottu UyuniQuando ieri a San Salvador de Jujuy Helder Rodrigues – Yamaha - era arrivato al bivacco, sistemando la moto al parco chiuso aveva chiesto ad uno dei commissari presenti se era possibile, da regolamento, cambiare la ruota, e gli era stato risposto di sì, che si poteva cambiare fra piloti, ma solo dopo essere usciti dal parco chiuso, e quindi già all'interno del tempo di gara.

Du navigatori a confronto: Cottret ed Elena

navigatori al briefingDue stili di navigazione a confronto. Quelli fra Polo Cottret il copilota di Stephane Peterhansel e quello di Daniel Elena, specializzato in rally, copilota e campione del mondo. Oggi i due hanno ottenuto il primo posto Loeb-Elena e il secondo Peterhansel-Cottret, staccati di soli 2'23” e va sottolineato che Mister Dakar partiva esattamente tre minuti prima del pluricampione del mondo rally.

Dakar 2016, seconda tappa, la caduta di Botturi

Alessandro Botturi (Yamaha) è molto arrabbiato all'arrivo al bivacco, all'interno del circuito di Termas de Rio Hondo. Arrabbiato soprattutto con se stesso perchè è caduto e questo non gli va giù.
Stava andando bene, anzi benissimo, in una speciale veloce e impegnativa, soprattutto per il fango, non certo per la navigazione. In tanti si sono impantanati nel fango, lui invece grazie alla sua possenza da ex rugbista è passato bene dappertutto.

Prima tappa annullata sulla Dakar 2016

Mai inizio fu più complicato. Dopo l'incidente di ieri i mezzi stamattina hanno lasciato il bivacco di Rosario pronti ad affrontare la prima tappa e anche la prima vera speciale, ma la sorte ha giocato contro di loro. Contrariamente a quanto annunciato il tempo oggi non è davvero soleggiato, al contrario. Una pioggia potentissima sta seguendo la Dakar e di conseguenza le condizioni di sicurezza sono venute a mancare.

Franco Picco al traguardo in quad

Ventesimo assoluto, e sesto di categoria, anche se in realtà la classifica quad di questa Dakar 2016 non è poi così chiara per Franco Picco. Penalità per lui e non per altri che non hanno fatto, a differenza sua, tutte le speciale...Ma la risposta, come da allora, da quando c'era Thierry Sabine, è sempre la stessa “C'est la Dakar !”