HUG-S Motorsport

I risultati della prima tappa per i nostri italiani

lucchese dakarSono arrivati tutti al traguardo i nostri italiani e a qualcuno questa potrebbe sembrare una battuta. E capirai potrebbe dire, per soli 39 km di speciale. E invece, come ben si sa, le speciali corte nascondono sempre qualche inghippo e lo sa bene il povero Sebastien Souday, che corre in quad, il primo a uscire di scena in questa Dakar 2017, per un polso rotto dopo pochi chilometri dal via. L'italiano in moto meglio classificato oggi è Alessandro Botturi (Yamaha) che senza prendere rischi in una speciale in cui si potevano solo fare danni, è andato via tranquillo ma non troppo.

Esattamente come funzionano le penalità?

Xavier de SoultraitLa domanda sorge spontanea visto che come sempre qui alla Dakar i regolamenti sono a libera interpretazione, anche se non sempre e non per tutti. La grande perplessità è sorta nel primo giorno di gara con la penalità inflitta a Xavier de Soultrait che non corrisponde esattamente a quello che dice il regolamento. E per fortuna che non sono la sola a pensarlo. Anche qualche commissario FIM ha dei dubbi.

Peterhansel: 13. Dakar

Stephane Peterhansel festeggia il 13° successo alla Dakar.jpgE' l'immagine della felicità. Stephane Peterhansel ha vinto la sua 13. Dakar la settima in auto e la settima al fianco di 'Polo' Cottret, il suo fedele copilota. E aver vinto così, dopo essersi battuto negli ultimi giorni con un compagno di squadra così forte, come Sebastien Loeb, è sicuramente quello che gli dà più piacere, almeno tanto quanto invece deve seccare a Loeb

Fabio Mossini..."un aggettivo per la Dakar? Devastante"

Fabio MossiniFabio Mossini, 36 anni,bresciano, endurista da sempre – impegnato nel Mondiale enduro dal 2007 e fino al 2012 - si è trasferito in Cile da circa 3 anni. Dopo una bella carriera in Italia, con tante soddisfazioni e vittorie, ha deciso di cambiare vita e di andare a vivere in Sud America, con la famiglia, lavorando per Honda Sud America, in particolare Cile.

Italiani auto/camion tutti al traguardo

Da quanto tempo non accadeva di avere tutti gli italiani al traguardo della Dakar. Auto e camion in quantità uguale a quella della partenza. Certo si è ritirato Stefano Marrini che aveva avuto enormi problemi sin dallaitaliani prima tappa collezionando un alto numero di penalità, però tutti gli altri ce l'hanno fatta e hanno hanno tagliato il traguardo di Buenos Aires ed è davvero un risultato di cui andare fieri. Perchè per nessuno di loro questa Dakar è stata una passeggiata e sono stati tutti bravi a tirare fuori le unghie e a stringere i denti.

Pandakar, scommessa vinta

DSC_0096.JPG“L'ho corsa in moto, poi in camion, e ora con la Panda, e l'ho sempre finita. Con la Panda è la terza, ma la prima finta, ma in totale credo siano 15, forse 16”.
Giulio Verzeletti non è solo il pilota della Fiat Panda numero 356 del team Orobica Raid, è anche l'unico essere umano al mondo ad essere riuscito a fare una Dakar con una utilitaria reale, non pompata sotto e modesta sopra, nelle linee, nell'estetica.