• Elisabetta Caracciolo

ASO conferma, la Dakar 2021 si farà...forse

Inguaribile ottimista. In effetti sì e non mi sono mai preoccupata oggi, per tutta la giornata, perchè ero sicura che una soluzione si sarebbe trovata. E in effetti è l'unica che appariva ovvia e logica agli occhi di più e che nel mio post di stamattina in parte avevo già annunciato. Voli charter. è questa la soluzione che la società francese Amaury Sport Organisation ha proposto. Nel tardo pomeriggio in Arabia, più o meno le 16 in Europa tutti i partecipanti della Dakar 2021 hanno ricevuto un messaggio dagli organizzatori della gara che spiegava loro come "l'evolversi della situazione sullo stato di salute internazionale e la decisione di alcuni Paesi di implementare le restrizioni per accedere nel loro territorio" comprendesse anche l'Arabia Saudita. Nonostante questo però "il Ministero dello sport saudita con il quale l'organizzazione della Dakar lavora a stretto contatto, si augura di riuscire a fare tutto quello che è in suo potere per accogliere i concorrenti nelle migliori condizioni possibili". Chi aveva prenotato il proprio aereo personalmente, con le compagnie aeree che oggi per tutta la giornata hanno inviato mail inquietanti su voli cancellati, annullati, e rinviati, potrà rivolgersi a VSO, la società responsabile dei viaggi all'interno di ASO, che sta organizzando, come già si sapeva, dei charter appositi. "Entro 24 ore ogni persona che prenderà parte alla Dakar dovrà far sapere all'organizzazione cosa vuole fare in termini di biglietto aereo, andata e ritorno. Entro le ore 14 del 23 dicembre al più tardi. Una volta che la lista dei partecipanti sarà stata completata si procederà con un nuovo sistema di arrivo e accoglienza nel Paese arabo".

La lettera si chiude con un ottimistico "Ci vediamo a Jeddah", ma la situazione purtroppo non è così semplice.

Una volta risolto il problema dei voli aerei per le persone infatti, resta aperto e sul tavolo di discussione il discorso voli aerei per i mezzi: sempre più spesso infatti i team ufficiali inviano i loro mezzi, auto e moto, via aereo e sono molti quelli che avevano previsto di spedirli questa settimana. I voli però, merci comprese, sono bloccati a terra, e quindi come potranno correre senza veicoli i piloti che invece, con un volo VSO potrebbero raggiungere Jeddah?

La sensazione, a detta di molti, è che ASO voglia prendere tempo e che stia studiando invece un posticipo, esattamente come aveva fatto quest'estate con il Tour de France. Tre settimane magari, o un mese, aspettando che la situazione, forse, si calmi a livello internazionale. Qui in Arabia non c'è la minima preoccupazione. I cittadini e le autorità sono tranquille, soprattutto ora che hanno chiuso fuori dalla porta tutti gli stranieri nonchè possibili untori.

Noi intanto continuiamo a lavorare, a proseguire nell'organizzazione di una gara che resta comunque, al momento, appesa a un filo sottile.

A proposito...le ferie per le festività natalizie sono state revocate negli uffici ASO dove in questo momento si lavora alacremente tutti per un unico scopo, corale, garantire lo svolgimento della Dakar 2021.

 

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