WORLDRALLYRAID Green

Emergenza climatica, sostenibilità, ambiente, transizione ecologica, tutela del territorio. Sono solo alcuni degli argomenti che tratteremo in questa nuova pagina. Perché salvare il nostro pianeta non è più un'opzione, ma una necessità. Non dobbiamo pensare che non ci riguardi, al contrario, dobbiamo agire e possiamo farlo. Progetti governativi, mobilità elettrica, campionati, energia pulita, proposte concrete e soprattutto la speranza di essere ancora in tempo. Tutto questo è Worldrallyraid Green e #iopossofarequalcosa sarà la mia e la vostra parola d'ordine. 

01

Urbano del traffico

Stop ai motori endotermici nel 2035

La notizia è rimbalzata nei giorni scorsi praticamente ovunque, ma sarà meglio approfondire di cosa si parla sapendo che il voto in realtà sarà il 7 e 8 giugno. Nel dettaglio, il voto della Commissione ambiente del Parlamento europeo si prefigge di chiedere alle Case automobilistiche di ridurre le emissioni medie della flotta del 20% nel 2025, rispetto ai valori del 2021, e poi del 55% nel 2030 e del 100% nel 2035. Alcuni gruppi parlamentari però hanno invece respinto l’introduzione di un nuovo obiettivo intermedio nel 2027 così come un target più alto per il 2030, due iniziative che avrebbero favorito le vendite di auto elettriche rendendole finalmente alla portata dei cittadini in questo decennio. 

02

1,5° in più entro il 2026 ?

La notizia spaventa, oltre a fare scalpore perchè l'innalzamento della temperatura di un grado e mezzo era stato previsto, nella peggiore delle ipotesi entro i prossimi venti anni. Due giorni fa invece è arrivata la notizia che questo innalzamento potrebbe realizzarsi nei prossimi quattro anni. Panico dunque, perchè se fosse vero allora la situazione sarebbe molto preoccupante, per non dire irreversibile. Ma chi lo ha detto e su che basi? Ad affermarlo è stata la WMO - World Meteorological Organization - che ha asserito che ci sono il 93% delle possibilità che nei prossimi cinque anni si tocchi un tetto massimo superiore ai picchi di caldo raggiunti nel 2016, al momento l'anno più caldo di sempre. Per approfondire l'argomento :  https://public.wmo.int/en/media/press-release/wmo-update-5050-chance-of-global-temperature-temporarily-reaching-15%C2%B0c-threshold

Cammello nel deserto

03

Costruzione

Perchè la temperatura aumenta sulla Terra? 

In attesa che il 18 maggio venga presentata la relazione sul Clima globale relativo al 2021 il Segretario Generale di WMO, il professor Petteri Taalas ha detto: "Finché continueremo a emettere gas serra, le temperature continueranno ad aumentare. E accanto a questo, i nostri oceani continueranno a diventare più caldi e più acidi, il ghiaccio marino e i ghiacciai continueranno a sciogliersi, il livello del mare continuerà ad aumentare e il nostro tempo diventerà più estremo. Il riscaldamento artico è sproporzionatamente alto e ciò che accade nell'Artico riguarda tutti noi". Per chi non lo sapesse la WMO, l'Organizzazione Meteorologica Mondiale è la voce autorevole del Sistema delle Nazioni Unite - Onu - su Meteo, Clima e Acqua. "La cifra di 1,5 C non è una statistica casuale. È piuttosto un indicatore del punto in cui gli impatti climatici diventeranno sempre più dannosi per le persone e per l'intero pianeta" ha sentenziato Taalas.

04

Inquinamento dell'aria: siamo messi molto male

“L'inquinamento dell'aria è un problema altrettanto grave quanto il cambiamento climatico, ma è molto meno sentito. Ed è questo l'ostacolo principale da abbattere”. E' stato detto in apertura del Position paper dedicato a “La qualità dell’aria” evidenziando che secondo autorevoli studi scientifici, il bacino padano è individuato come l’area a maggiore rischio sanitario in Europa, insieme ad alcune regioni della Polonia e della Repubblica Ceca. Il 4 giugno 2019, Governo e Regioni hanno siglato un Protocollo d’intesa, anche detto “Protocollo di Torino”, che ha istituito il Piano di azione per il miglioramento della qualità dell’aria, di recente prorogato fino al 2023, ma delle 17 azioni previste dal Protocollo per frenare l’inquinamento, considerate “urgenti già al momento della sua sottoscrizione”, solo quattro sono state attuate. Per saperne di più: https://asvis.it/notizie-sull-alleanza/19-12688/qualita-dellaria-bacino-padano-tra-le-aree-piu-a-rischio-sanitario-in-europa-

Foggy foresta