La Toyota, finalmente, conquista la Dakar

nasser dakar 2019Il finalmente è d'obbligo. Perchè dopo quasi dieci anni di tentativi la Toyota è riuscita a vincere e a salire sul gradino più alto del podio. Ci aveva provato più e più volte ma la Mini prima e la Peugeot dopo le avevano sempre tolto questa soddisfazione. Questo, più che mai, era il suo anno e il suo alfiere, Nasser Al Attiyah non si è fatto pregare e grazie all'infaticabile lavoro di Mathieu Baumel ha regalato questo risultato al team Toyota Gazoo Racing South Africa e Overdrive Racing.

Africa Eco Race, due giorni intensi fino a Dakar

bottu ullevalL’ultima tappa dell'Africa Eco Race fra Akjoujt in Mauritania e Saint Louis in Sénégal si è svolta in maniera perfetta. A cominciare dalla speciale di quasi 218 chilometri che prendeva il via direttamente dal bivacco pr raggiungere Fimlit, un piccolo villaggio a circa  80 km da Nouakchott. Una pura formalità, in effetti, per i leader delle diverse categorie.

Ceci-Bioli, il traguardo del Lago Rosa

Paolo e SaraGli ultimi due giorni dell'Africa Eco Race 2019 e cioè le due tappe da Akjoujt a Saint Louis e da Saint Louis a Dakar sono stati vissuti molto intensamente da Paolo Ceci e Sara Bioli. Partendo ed arrivando alla fine di una tappa, in entrambi i casi, con il loro Polaris 1000, depotenziato e più lento, sicuramente, ma capace grazie anche alla guida perfetta di Paolo Ceci di chiudere ben due prove speciali.

Ora posso dirlo: volevo vincere ! Botturi conquista l'Africa Eco Race 2019

bottu AERNon che qualcuno avesse dubbi, però per scaramanzia la parola vincere non era mai venuta fuori in questi giorni, se non quando si parlava di prove speciali. Alessandro Botturi con la sua Yamaha ha vinto l'undicesima edizione dell'Africa Eco Race e arriva a Saint Louis con un vantaggio di 4'54” sul suo nemico numero uno di questa competizione, Pal Anders Ullevalseter.

Africa Eco Race 2019: speciale annullata

DSC_0851.JPGQuando siamo partiti stamattina, anzi stanotte, dal bivacco di Dakhla erano le 4,30, cioè le 3,30 ora mauritana. Spirava un bel venticello ma nulla di preoccupante. In quel momento. Poi invece il vento si è alzato molto più violento e gli elicotteri non sono potuti decollare. Solo il piccolo aeroplano di Jean Louis Schlesser è riuscito a farlo e non potendo mettere in sicurezza la prova speciale, visti gli elicotteri costretti a terra, la speciale è stata annullata e tutta la carovana del rally ha raggiunto il bivacco di Chami in trasferimento. 561 chilometri di strada mauritana.

Storia di una notte quasi insonne...e di un filo di lana

filo di lanaTutto è cominciato da un filo di lana. Quando ieri sera al bivacco di Dakhla, quinta tappa dell'Africa Eco Race 2019, si è deciso di aprire il motore del Polaris di Paolo Ceci e Sara BIoli, per trovare da dove proveniva questo consumo eccessivo di acqua evidenziato nei giorni scorsi, è saltata fuori la guarnizione della testa bruciata. Purtroppo però fra i ricambi del Paolo Ceci Racing Team non ce n'era una di riserva e un rapido giro per il paddock, da chi corre con lo stesso mezzo, ha dato lo stesso risultato. Nessuno ha la guarnizione, e allora?

Questa storia comincia da qui...


Scandola, finalmente una giornata perfetta, o quasi

scandola aerCi voleva proprio una giornata dove tutto filasse liscio. La quinta tappa, oggi, da Fort Chacal a Dakhla è stata la prima, dalla partenza dell'Africa Eco Race 2019, da Nador il primo gennaio, trascorsa senza un pensiero. “Per la prima volta oggi -  racconta Graziano Scandola, al bivacco in riva all'Oceano Atlantico – non sono mai sceso dalla macchina”.

Botturi in testa dopo 4 tappe

botturi fort chacalFort Chacal – Questa volta a fine tappa arrivano insieme. Non uno davanti e l'altro qualche secondo dopo, ma insieme, tanto è vero che la differenza fra i due, in termini di tempo è di un solo secondo. Sono Alessandro Botturi (Yamaha) e Pal Anders Ullevalseter che oggi hanno affrontato entrambi la quarta tappa dell'Africa Eco Race 2019, la più lunga dell'intero rally.

Scandola-Scandola soffrono ma attaccano !

polaris scandolaAssa – Neanche la febbre a 40° ferma gli Scandola.
Come se non bastassero tutte le avventure che giorno dopo giorno i due, Graziano e Michelangelo, vivono in ogni tappa oggi ci si è messa anche la febbre. Anzi, per la verità, ieri, perchè Michelangelo è arrivato al bivacco a sera tardi, al termine della seconda tappa, con la febbre molto alta.

Seconda tappa da odissea per Paolo Ceci

Paolo Ceci Sara BioliUna giornata davvero difficile questa seconda all'Africa Eco Race, ma nello stesso tempo anche piena di novità. Navigare con il buio, attraversare l'Erg Chegaga di notte, fermarsi ad elemosinare acqua, circa 40 litri nel corso di tutta la giornata, sono esperienze che Paolo Ceci non aveva mai vissuto prima, e sicuramente neanche la sua copilota, nonché moglie, Sara Bioli.

Africa Eco Race 2019, un rodaggio da prima tappa...

IMG_20190101_174643.jpgCome in tutte le gare del mondo, nessuna esclusa, il primo giorno di bivacco è sempre delicato, per non dire complicato. Se in più si aggiungono una dogana al porto di Nador che ha voluto rifare tutti i documenti che nei due giorni precedenti erano stati fatti in nave e i 630 chilometri da percorrere, si capisce perchè ieri la prima tappa è passata un po' sotto silenzio. In realtà noi abbiamo lavorato, ma senza grosse possibilità di trasmettere, mancando l'energia elettrica e la connessione. La tappa però è andata benissimo perchè Alessandro Botturi è partito alla grande vincendo subito la prima speciale.

Africa Eco Race 2019: primi giorni in nave

DSC_1175.JPGLe prime tre giornate dell'Africa Eco Race sono trascorse davvero nel miglior dei modi. E' stato come rientrare in famiglia. Trovare tanti amici, coloro con cui abbiamo lavorato per anni insieme in cucina con JDB, coloro con cui abbiamo condiviso le vecchie Dakar, e ancora la Transafricaine Classic o la Heroes Legend, e ancora la Serenissima Run di Louis Vuitton o ancora il Pharaons Rally quando al mio fianco avevo gli operatori video francesi, Patrick e Igor che ovviamente sono anche qui in Africa.

Scandola-Scandola pronti al via !

ScandolaUna splendida giornata, però un po' faticosa e soprattutto carica di quelle sorprese e di quegli imprevisti dell'ultimo minuto che allungano inevitabilmente i tempi.
Graziano Scandola, e suo figlio Michelangelo, hanno affrontato oggi le operazioni preliminari della loro prima Africa Eco Race la gara che domani prenderà il via dal Principato di Monaco diretta in Africa e per la precisione a Dakar, dove si concluderà il 13 gennaio, dopo 12 tappe ed oltre 6000 chilometri.

Ultimi lavoretti per Paolo Ceci prima del parco chiuso di Montecarlo

Mentone – Alle 17 di ieri pomeriggio Paolo Ceci e Sara Bioli Ceci hanno parcheggiato il loro Polaris 1000 Turbo, davanti allo Stars&Bars di Montecarlo. Per Paolo non è certo la prima volta che questo avviene, visto le altre due partecipazioni all'Africa Eco Race, ma è certamente la prima volta che lo fa insieme a Sara. Giornata terminata nel migliore dei modi dunque, per l'equipaggio che ora può riposarsi, e dormire un po' in previsione della partenza ufficiale che avverrà domenica mattina, dal Principato di Monaco, alle 9.Coppia Ceci