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Team e piloti ufficiali alla Baja Poland

Baja POland PeterDopo la Baja in Russia a inizio febbraio il mondo del cross country internazionale FIA si era completamente fermato. Il calendario riparte questo weekend con la tradizionale Baja in Polonia, Wysoka Grzeda, a cui si sono ritrovati tutti i team e i piloti ufficiali, da Toyota Overdrive a X Raid,c ompresi gli SSV con la nuova denominazione T4. 406 i chilometri complessivi suddivisi fra un prologo, venerdì 4 settembre, due prove speciali da 172 chilometri il sabato e quattro prove speciali più corte la domenica. Il prossimo impegno in calendario sarà la Baja Portalegre a inizio novembre.


Si corre una Baja in Polonia : record di iscritti

logo poloniaSi sarebbe dovuta correre in questo weekend la Baja Aragon, ma come si sa già da tempo la gara è stata cancellata per i problemi legati alla pandemia di coronavirus che ha colpito la Spagna in maniera estremamente potente. Gli organizzatori avevano inviato un comunicato per spiegare le ragioni della cancellazione legate non solo alla sconsideratezza di poter organizzare una gara con oltre 300 persone in un momento in cui gli assembramenti sono a dir poco sconsigliati, ma anche per un problema di ricettività alberghiera e scarsità di servizi. Chi non si è posto problemi invece, ed è partito regolamente è stato un altro evento, in Polonia, a Piatek: la Baja Szczecinek che ha preso il via ieri, 24 luglio e che conterà un totale di 210km in due giorni.

Silk Way Rally 2020 cancellato

Trofei SWREra solo questione di giorni, ma sul fatto che il Silk Way Rally sarebbe stato cancellato non c'erano ormai più dubbi. La gara aveva già cambiato il suo percorso, abbandonando completamente la Cina e concentrandosi solo sul territorio russo, ma comunque sia, visto che la data prevista era quella di inizio luglio, dal 2 all'11, gli organizzatori hanno ritenuto doveroso cancellare l'evento. Attenendosi alle raccomandazioni del Ministero dello sport russo e della Federazione automobilistica locale la decima edizione è stata cancellata.

Il mondo dei rally si mobilita: raccolta fondi per la CRI

CovidAnche il mondo dei rally si mobilita a favore della lotta al Coronavirus. La pandemia Covid_19 sta penalizzando in tutto il mondo lo sport, nessuno escluso, e soprattutto ha bloccato completamente le discipline motoristiche. Rally.it insieme alle principali testate che si occupano di Rally in Italia - Rallyssimo, Rallylink, Rally Dreamer TV - ha pensato di contribuire una raccolta fondi che unisse in un obiettivo condiviso tutte le principali testate. Anche noi di Worldrallyraid appoggiamo l'iniziativa dei colleghi.

Da BMW Motorrad un forte campanello d'allarme

Fra i continui comunicati stampa che arrivano in questi giorni, la maggior parte dei quali relativi a gare rinviate, così come manifestazioni, raduni ed eventi, ne arriva uno oggi pomeriggio, da Monaco di Baviera, e da BMW Motorrad, che è seriamente più preoccupante. E' vero che oggi è il primo di aprile, ma tendo a prendere sul serio i tedeschi, soprattutto in un periodo in cui purtroppo la voglia di scherzare, a livello istituzionale e imprenditoriale, è pari a zero.BMW Eicma

Le nuove date delle gare internazionali 2020

ceci azioneProbabilmente in questi giorni si fa prima a dire quali gare non sono state ancora sospese, che elencare tutte quelle che stanno saltando, spostandosi un po' più in là. Non è semplice la situazione ma soprattutto non è facile, per non dire impossibile, prevedere che cosa accadrà nel futuro. Per questo gli spostamenti non sono più nell'ordine di poche settimane, come successo inizialmente, ma si parla di mesi. L'ultimo in ordine di tempo è stato il Moroccodesertchallenge.

Silk Way Rally 2020: confermato il nuovo percorso

logo SWRLo avevano già annunciato diverse settimane fa, spiegando che con ogni probabilità la prossima edizione del Silk Way Rally non sarebbe passata dalla Cina, e oggi sono pronti a presentare il nuovo percorso e alcuni altri dettagli relativi iscrizioni, costi e durata del rally: "Per prevenire i rischi della pandemia del COVID 19 (Coronavirus) e per garantire l'organizzazione della prossima edizione del rally raid, la direzione ha deciso di modificare l'itinerario".

Abu Dhabi Desert Challenge rinviato

home pageQuattro laconiche righe. Solo questo è stato prodotto ieri sera dall'organizzazione dell' Abu Dhabi Desert Challenge. Quattro righe per dire che la gara è stata rinviata. E ci voleva tanto? La decisione, presa con estremo ritardo, ha scatenato l'ira di concorrenti, team manager, meccanici e tutte le persone coinvolte che nei giorni scorsi si erano sentiti ripetere più e più volte che andava tutto bene e che la gara si sarebbe svolta. Addirittura sul sito non compare neanche un avviso, niente di niente...

X Raid decide, non parteciperà al Desert Challenge

Peter MiniSe Mohammed Ben Sulayem non prende la decisione, allora la prenderanno gli altri. Questo è accaduto pochi minuti fa, quando il team X Raid ha annunciato pubblicamente che non parteciperà alla gara di Abu Dhabi. Mentre tutti aspettavano un cenno dall'organizzatore della gara, l'ex rallista, nonchè vice presidente della FIA, Ben Sulayem, Sven Quandt rompe gli indugi e comunica che il suo team e i suoi piloti resteranno a casa ! Niente Abu Dhabi Desert Challenge per la squadra tedesca. Ora si aspetta la reazione degli organizzatori per capire se la gara verrà rinviata.

 


Abu Dhabi Desert Challenge: arriva Sebastien Loeb

LoebSe qualcuno aveva ancora qualche dubbio a proposito, oggi può eliminarlo. Sebastien Loeb sarà al via dell'Abu Dhabi Desert Challenge 2020 ma attenzione, udite udite...non come si sarebbe potuto pensare al volante di uno Zephyr della PH Sport. La notizia era nell'aria da quando, un paio di settimane fa, in occasione del suo compleanno, il nove volte campione iridato di rally se n'era andato in Qatar per provare il mezzo che Conrad Rautenbach aveva portato sul traguardo della Dakar 2020 con un ottimo quarto posto. Nonostante l'ottimo rapporto che lega Loeb alla PH Sport, il campione francese correrà con un OT3, il sidebyside creato dalla Overdrive e testato, con scarso successo, alla Dakar 2020. Ovviamente a pesare sulla decisione di Loeb deve essere stato lo sponsor, Red Bull.

Al Attiyah vince la MQCCR in Qatar

Nasser Qatar 2020Nasser Al Attiyah ha vinto per la settima volta su nove edizioni la MANATEQ QATAR CROSS-COUNTRY RALLY, MQCCR. Non esattamente una novità insomma, ma anzi, quasi un appuntamento ricorrente che porta il pilota del Qatar a vincere la gara in casa sua. Gara che quest'anno valeva come prima della Coppa del Mondo FIA di cross country rally e che si è corsa dal 22 al 27 febbraio. E' stata tra l'altro una fortuna che la gara sia partita proprio mentre in tutto il mondo si mettevano in atto restrizioni molto aspre per evitare il diffondersi del contagio da Convid-19. Se fosse partita un paio di giorni più tardi forse non si sarebbe disputata visti i provvedimenti adottati da molti aeroporti nei Paesi arabi, e non solo.

Alessandro Botturi vince la sua seconda Africa Eco Race

bottu primo pianoPer il secondo anno consecutivo Alessandro Botturi vince l'Africa Eco Race.
Ed è la quinta volta in dodici anni di competizione che un italiano sale sul gradino più alto del podio.
E come sempre avviene in questa splendida gara, anche l'ultima prova speciale, la undicesima, non è stata una cosa semplice. Botturi ha vinto una delle edizioni in assoluto più difficili di questi dodici anni come ammesso dagli stessi organizzatori.

Alla AER 2020 confermati tutti i podi di categoria

Podio Lago RosaL'ultima speciale di 187 chilometri fra Idini e Teverit, tracciata al 100 per cento su una pista sabbiosa con piccole dune ha concluso la 12. edizione dell'AFRICA ECO RACE® 2020. Una prova speciale divertente e impegnativa che non ha comunque cambiato quelle che erano le posizioni già acquisite nelle classifiche generali delle diverse categorie. Sulla linea d'arrivo situata a ridosso dell'Erg del villaggio di Teverit, ad una trentina di chilometri da Nouakchott, in Mauritania, nonostante un forte vento di sabbia, la festa per i piloti è stata intensa e allegra.

Che fine ha fatto Polò Cottret ? Dakar 2020, lui ci sarà, eccome se ci sarà !

Il 22 Polo Cottretdicembre un comunicato ufficiale siglato X Raid informava che il copilota di Stephane Peterhansel alla Dakar sarebbe stato Paulo Fiuza, in sostituzione di sua moglie, Andrea. La notizia in realtà era già nota perchè Stephane aveva corso in Arabia Saudita, a fine novembre con il MINI John Cooper Works Buggy, il Riyadh Rally chiudendo secondo assoluto proprio insieme al portoghese. Il primo sospetto era emerso in quel momento. Perchè non c'è Andrea con Mr Dakar? E circa 20 giorni dopo è arrivata la conferma ufficiale. Problemi di salute che sembravano essersi risolti - la moglie del pilota francese soffre di disturbi di equilibro legati all'orecchio, come già ampiamente spiegato in questo stesso sito - e che invece hanno portato i medici a sconsigliare la partecipazione alla Dakar per la pilota tedesca. Inutile stare a spiegare la delusione dei due che insieme avevano appena vinto la Coppa del Mondo FIA e che, sempre insieme, stavano per coronare il sogno più grande, più immenso che una coppia così affiatata possa avere: correre la Dakar, e magari vincerla, insieme.


Africa Eco Race 2020: prepartenza a Brescia

Brescia 2019Neanche la pioggia è riuscita a fermare l'Africa Eco Race sabato 21 dicembre. Caduta copiosa per tutto il giorno e la notte precedente, non si è fermata fino alle 13 di sabato e in quel momento un raggio di sole è uscito, ad accompagnare la passerella dei piloti che dal 4 gennaio prenderanno il via ufficiale della 12. edizione della competizione africana.

Africa Eco Race 2020: il percorso

Cartina AERÈ stato reso noto da diversi giorni il percorso tappa per tappa della 12. edizione di Africa Eco Race, la gara che prenderà il via il 4 gennaio da Montecarlo e si concluderà sulle rive del Lago Rosa il 19 dello stesso mese. Marocco, Mauritania e Senegal i Paesi attraversati e quest'anno, per la verità, anche l'Italia fa capolino insieme alla Francia per quello che riguarda il passaggio in Europa. I concorrenti infatti - aumentati quest'anno rispetto all'edizione 2019 del 22 per cento e suddivisi fra 34 nazionalità - dopo le verifiche a Mentone, il 3 e il 4 gennaio, e la partenza sul podio del Principato di Monaco, arriveranno in Italia, il 5 mattina, per imbarcarsi alla volta del Marocco sulla nave della Grimaldi Lines che sbarcherà i concorrenti il 7 mattina a Tangeri.

Stephane Peterhansel e Andrea Mayer vincono la Coppa del Mondo FIA

Steph e AndreaNon era esattamente nelle loro intenzioni, almeno inizialmente. E poi invece la possibilità di vincere la coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain FIA ha cominciato a prender sempre più una forma concreta. E così Stephane Peterhansel, 13 Dakar al suo attivo vinte fra moto e auto, e sua moglie Andrea Mayer, motociclista e da un anno al suo fianco nel team X Raid, si sono impegnati a fondo per riuscire a portare a casa, per la prima volta nella carriera di tutti e due, un titolo mondiale FIA a bordo di un MINI John Cooper Works Buggy. 63 punti per il francese contro i 60 di Nasser Al Attiyah che stava già cantando vittoria quando è rimasto a piedi in Marocco.

Il Transanatolia Rally 2019 si chiude a Gobekli Tepé

podio turchia 2019Lo scorso anno era stata Efeso, con i suoi capitelli e le sue colonne a toccare il cuore e gli occhi dei piloti, con la splendida cornice della biblioteca di Celso a suggellare l'ottava edizione. Quest'anno la Transanatolia Sport Organization ha superato se stessa portando tutti a Gobekli Tepé, lì dove tutto cominciò.

Orly Terranova cala il tris !

Terranova UngheriaTre vittorie di seguito. La prima proprio in Italia, a Pordenone a fine giugno, la seconda in Spagna, alla Baja Aragon e la terza oggi, in Ungheria. Insomma, ad Orlando Terranova le Baja piacciono e non poco. Peccato essersene accorti così tardi e aver invece fatto concentrarein tutti questi anni il pilota argentino solo sulle gare più lunghe, e preattamente sulla Dakar. Orly invece ha fatto la differenza nella Coppa del Mondo FIA riservata alle Bajas e tanto è bastato per catapultarlo ora in testa alla classifica iridata dove vanta un primo posto con 90 punti davanti a Vladimir Vasilyev, con dieci lunghezze di distacco, e Martin Prokop a quota 65.

A tu per tu con Heinz Kinigadner

Moto VerteQuesta intervista con il grande Heinz Kinigadner è stata realizzata alla fine del 2018, quando la Ktm Sport Factory Racing stava caricando i mezzi per andare in Sud America, a quella che sarebbe stata l'ultima Dakar da quel lato dell'oceano. Abbiamo parlato di tante cose e soprattutto molte delle cose dette dal grandissimo campione e personaggio, hanno rappresentato una vera e propria sorpresa, per non dire fulmine a ciel sereno in quel momento e si sono tramutate in realtà a distanza di pochi mesi! Purtroppo però, quando sono tornata in Italia, nessun giornale ha voluto questa intervista, giudicandola poco interessante e più di qualcuno si è detto disponibile a pubblicarla, ma senza alcun compenso per chi l'aveva realizzata, e cioè la sottoscritta...perchè si sa, noi giornalisti viviamo d'aria ! Così grazie all'aiuto di altri colleghi l'ho proposta in Spagna e loro - che hanno una sensibilità diversa nei confronti dei rally raid - hanno subito capito il potenziale di questa intervista e l'hanno pubblicata su Moto Verde. Oggi, a un paio di mesi di distanza, per rispetto dei colleghi spagnoli, la pubblico integralmente sul mio blog.

Africa Eco Race: fioccano le iscrizioni

bivacco aerL'estate è entrata nel vivo già da diverse settimane con il caldo e le vacanze, ma gli uffici di Africa Eco Race sono ancora aperti e in realtà non chiuderanno mai, neanche nel pieno della stagione estiva. Perchè le richieste sono tante, e le iscrizioni, apertesi il 15 aprile, viaggiano a spron battuto. Ph. Credits - Alain Rossignol & Jorge Cunha

Silk Way Rally: Al Attiyah, Sunderland, Sonik, Kariakin e Shibalov i vincitori

Sunderland SWRSi potrebbe iniziare questa storia con un semplice Nasser Al Attiyah sbaraglia gli avversari al Silk Way Rally 2019...ma poi inevitabilmente verrebbe da chiedersi: Sì, ma quali avversari? L'analisi infatti, dimostrerebbe che la Toyota era l'unica vera squadra ufficiale in gara e nulla da eccepire, comunque, sull'ottimo lavoro svolto da tutto il team. Poi, ancora, si potrebbe osservare che in dieci giorni (nove tappe in realtà con prove speciali, perchè una era solo trasferimento) la gara cronometrata ha contato un totale di 24 ore e mezza - tempo del primo, cioè Nasser Al Attiyah - il che significa tre ore al giorno circa. Morale? La Toyota di Nasser Al Attiyah e Mathieu Baumel ha vinto con circa un'ora e mezza di vantaggio sul secondo classificato, il cinese Han Wei su SMG Buggy e 1h.43' sul terzo, Jerome Pelichet su Optimus. Fra le moto per fortuna, c'è stata un pochino più di bagarre visto che Sam Sunderland su Ktm ha vinto con 20'22" di vantaggio su Andrew Short, Husqvarna, secondo, e capace di battere Adrien Van Beveren (Yamaha) di soli 39" con, a sua volta, il francese terzo su Kevin Benavides (Honda) per 36". Rafal Sonik vince fra i quad (due rimasti in gara dei tre partiti) e primo degli SSV è il russo Sergei Kariakin su Can Am. Per i camion al traguardo tripletta Kamaz, con Anton Shibalov sul gradino più alto del podio. 

Al Attiyah e Peterhansel avversari per la Coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain

KazakhstanNasser Al Attiyah con la sua Toyota vince il Rally in Kazakhstan, penultima prova della Coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain e, seppure con una prova in meno rispetto agli avversari, visto che non ha corso in Dubai, salta in vetta alla classifica iridata. Alle sue spalle, in tutti i sensi, in Kazakhstan cioè ed in Coppa del Mondo FIA, il francese Stephane Peterhansel che per la prima volta ha corso con il Buggy X Raid insieme a sua moglie Andrea (nelle gare precedenti avevano provato la Mini 4 ruote motrici). Ad una sola gara dalla fine delle sfide 2019, che sarà il Rally del Marocco a inizio ottobre, i due sono separati in classifica da soli 9 punti: Nasser si trova al momento con 60 punti e Stephane con 51 non avendo partecipato alla prima prova dell'anno, in Qatar.

Jean Louis Schlesser sceglie l'Italia per l'anteprima mondiale dell'Africa Eco Race

Bottu e PiccoChi si aspettava la tradizionale presentazione di una competizione internazionale, ieri sera al Palazzo della Gran Guardia a Verona, è sicuramente rimasto sorpreso. Perchè Motor Bike Expo per questa Anteprima Mondiale dell'Africa Eco Race 2020 ha organizzato le cose in grande sottolineando il rapporto di collaborazione che da due anni unisce MBE ad AER in un clima di amicizia e scambio, di solidarietà e condivisione degli stessi ideali e dello spirito che alimenta da sempre entrambe le manifestazioni.

Scheurer vince il Croatia Rally 2019

podio expert croatiaChristian Scheurer ha vinto il 7° Croatia Rally. Il giovane pilota austriaco su Yamaha si era già fatto notare lo scorso anno ma in questa settima edizione ha messo in chiaro le sue intenzioni fin dall'inizio. Ha conquistato giorno dopo giorno la prima posizione e l'ha mantenuta contenendo gli attacchi degli avversari e confermandosi il più veloce fino alla fine.