Africa Eco Race 2019: chi ci sarà e chi ci sta pensando

Casinò di VeneziaLa conferenza di presentazione dell'undicesima edizione dell'Africa Eco Race, al Casinò di Venezia Ca' Vendramin la scorsa settimana ha attirato un bel po' di personaggi del mondo del Motorsport. Piloti di moto, auto e camion, oltre a team manager e appassionati che sono venuti a scoprire qualche cosa di più sulla gara che prenderà il via il 30 dicembre da Montecarlo, diretta a Dakar.

Antony Schlesser: Africa Eco Race è un'avventura umana

anthonyAnthony Schlesser è cresciuto in mezzo ai motori, accanto a suo papà, Jean Louis, che vinceva le Dakar e costruiva prototipi a due ruote motrici nella sua officina di Grasse, a pochi passi da Nizza. Ovvio quindi che le gare diventassero il suo pane quotidiano e oggi che si prepara per la sua sesta Africa Eco Race, di 10 complessive corse fino ad oggi, è pronto a raccontare che cosa bolle in pentola per il 2019.

A tu per tu con Renè Metge

Renè Metge torna a Venezia. Dopo la piccola invasione pacifica nel settembre del 2012 con ben 42 auto d'epoca insieme alla Louis Vuitton Serenissina Run da lui organizzata, il pilota francese, vincitore della Dakar e organizzatore di alcune delle gare emblema del panorama dei rally raid, arriva in laguna, per la precisione al Casinò di Ca' Vendramin, in pieno centro, per presentare l'Africa Eco Race.picco metge

Africa Eco Race 2019: la presentazione di Venezia

Gruppo CasinòDue dei tre organizzatori. Non illustri sconosciuti o figure di secondo piano, come accade talvolta con altre gare internazionali. Ma niente meno che René Metge ed Anthony Schlesser a cui l'Italia e i suoi concorrenti interessano e non poco. A presentare l'Africa Eco Race 2019, sono venute le due teste di serie della competizione e l'assenza di Jean Louis Schlesser era dovuta solamente al fitto calendario di presentazioni che in questa stessa settimana comprendevano anche Portogallo, Repubblica Ceca e Olanda. La presentazione organizzata da MBE, Motor Bike Expo, insieme a Franco Picco a Venezia è stata di prim'ordine e non solo per le oltre 100 persone presenti, ma anche per le due gare presentate. E già, due, non una !

Dakar 2019: davvero il Perù non la vuole?

stime guadagniDavvero la Dakar 2019 è a rischio? Davvero il Perù potrebbe decidere di non firmare il contratto che sancisce lo svolgimento dell'intera gara sul suo territorio? Oppure semplicemente il Paese sudamericano che non se la passa così bene come si potrebbe pensare - come tutto il Sud America in questo momento - ha capito che può ottenere uno sconto? Non sarà che alla fine semplicemente chiederà ad ASO di versare solo 2 milioni di dollari nelle sue casse al posto dei previsti 6?

Transanatolia 2018: un percorso da sogno

Transanatolia 2018Ritorna il Transanatolia Rally per questo 2018, con tante novità. Prima di tutto il periodo visto che non si correrà più come consuetudine a fine agosto bensì all'inizio, dal 4 all'11, e per il percorso ad anello che se è vero che era già stato sperimentato con la partenza da Ankara, questa volta invece vivrà la partenza e l'arrivo dalla bella Izmir.

Transitalia Marathon 2018: road book in preparazione

ricognizion TML'operazione di scouting per la quarta edizione del Transitalia Marathon by Mirco Urbinati iniziata quest'inverno si sta concretizzando. L'obiettivo è quello di stendere il tracciato definitivo sul Road Book cartaceo proseguendo in tutte quelle azioni istituzionali e logistiche che prendono in considerazioni le autorità locali, il rilascio dei permessi, il coinvolgimento dei Comuni attraversati e la collaborazione con i Moto Club locali.

Sette titoli italiani nella Regolarità d'Epoca FMI 2018

TestoriBen sette piloti si sono laureati ieri campioni italiani 2018 nella bellissima prova di Pietralunga (Pg) con una giornata di anticipo rispetto al termine del Campionato Italiano FMI Gruppo 5, Regolarità d'Epoca. Su un tracciato fantastico disegnato dal Moto Club Enduro Fratta Off Road di Umbertide i 224 piloti al via non solo si sono divertiti ma hanno anche combattuto strenuamente per portare a casa un risultato che poteva, ed in effetti in certi casi, ha fatto, cambiare la classifica di una intera stagione.

Turkmen Desert Race, in Turkmenistan a settembre

Logo TurkmenMentre si aspetta la conferenza stampa di presentazione dell'Africa Eco Race 2019 in Italia Jean Louis Schlesser annuncia una nuova gara, forse in collaborazione con Renè Metge, visti i luoghi interessati e coinvolti. La gara infatti si chiama Turkmen Desert Race e si correrà in Turkmenistan, nel deserto del Karakoum, fra 95 giorni, come si legge sul sito creato appositamente. Questa gara però, suona molto come una dichiarazione di guerra, non solo alla Dakar, ma anche a molte altre gare del panorama internazionale. E vi spiego perchè.

2. Italian Challenge: un vero successo

italian challenge gruppoIl successo di una manifestazione si comprende appieno quando, la mattina dopo la sua conclusione, nessuno ha voglia di rientrare a casa. E' esattamente quello che è successo a Maratea, al termine della 2. edizione dell'Italian Challenge organizzato da Mirco Urbinati e dal Moto Cub Strade Bianche in Moto.

Cesare Gallina vince il Croazia Rally 2018

Gallina CroatiaDa anni inseguiva questo podio e finalmente Cesare Gallina ieri è riuscito a conquistarlo. Il pilota svizzero, su Ktm, ha vinto la sesta edizione del Croazia Rally imponendosi al termine di una gara controllata in cui non ha mai perso la concentrazione, evitando di cadere in quegli errori che in passato gli erano costati cari.

Italian Challenge 2018: partenza da Misano Adriatico

Misano Adriatico Il temporale di ieri per fortuna ha pensato bene di non infastidire, oggi, la partenza della seconda edizione dell'Italian Challenge. Anche la pioggia dunque, ha rispettato gli oltre sessanta partecipanti dell'evento creato da Mirco Urbinati e dal Moto Cub Strade Bianche in Moto, che da oggi attraverserà in quattro giorni, ben 9 regioni italiane, su strade dimenticate, o poco conosciute, per non dire del tutto sconosciute al traffico.

La Dakar nuovamente in Africa ? Solo chiacchiere...

Dakar 2008 annullataIn una intervista rilasciata a Sergio Lillo su Motorsport.com, ma anche su Le Figaro, Etienne Lavigne, direttore generale della Dakar, ha accennato l'intenzione di tornare in Africa. Lasciando una terra che hanno sfruttato per più di dieci anni. Ma la situazione che il direttore generale della Dakar prospetta ha veramente poco o nulla a che fare con la realtà, e ha risposto bene, dalle pagine de Le Figarò, Jean Louis Schlesser patron dell'Africa Eco Race. Vediamo insieme perchè.

 


Dakar 2019: dieci tappe dal 6 al 17 gennaio

Poster Dakar 2019E così ora è ufficiale. Come annunciato nei giorni scorsi la Dakar si correrà a gennaio 2019 in Perù. Interamente in Perù, un solo Paese, per la prima volta nella storia della competizione che il prossimo anno compirà 41 anni. Una decisione obbligatoria e forzata come ha ammesso un Etienne Lavigne in parte scoraggiato, ma nello stesso tempo più che mai convinto che questa serie di problemi non dipendano da lui e tanto meno dalla sua società. Solo da una serie di problemi esterni legati alla crisi economica e alle scelte politiche. Il direttore sportivo? "Non è una priorità" risponde il direttore generale.

Una Dakar tutta concentrata in un solo Paese

Dakar 2018 briefingAlle ore 12 di oggi ASO, società organizzatrice della Dakar, darà l'annuncio ufficiale. E sarà la prima volta, se i pronostici verranno rispettati, che la gara si correrà in un unico Paese. Il Perù. Mai prima d'ora la gara si era disputata in una sola Nazione. Di certo non in Africa, e neanche in Sud America da quando è sbarcata, oltre oceano, esattamente dieci anni fa. La prima edizione si corse fra Argentina e Cile e poi entrarono a far parte del gruppo anche Perù, Bolivia, Paraguay. Ma perchè tutti i Paesi hanno girato le spalle all'organizzazione francese? E' davvero solo un problema di soldi?

Dakar 2019: il grande mistero !!

Bolivia no dakarCaos più totale sulla Dakar 2019. Non c'è ancora un percorso ben definito. Non c'è ancora un direttore sportivo che prenda il posto lasciato vacante da Marc Coma ora e da David Castera prima. E per questo non si aprono oggi le iscrizioni - mentre si apriranno per altre gare, per esempio l'Africa Eco Race, che ha anche già presentato il percorso 2019 in un comunicato - e le conferenze stampa Dakar 2019 sono state tutte rinviate a data da destinarsi.

Croatia Rally-Dalmatia 2018: ancora 5 giorni al via

recos croatiaMancano solo cinque giorni alla partenza della sesta edizione del Croatia Rally che prenderà il via proprio domenica 20 maggio con il tradizionale prologo tracciato fra le vigne poco lontano da Primosten. La gara, che si correrà dal 20 al 26 maggio con l'organizzazione della TRX The Raid Experience, quest'anno racchiude molte sorprese e novità e Marco Borsi sta proprio, in questi giorni, ricontrollando il road book e affrontando le ultime ricognizioni del percorso.

Regolarità d'epoca: una due giorni spettacolare

DSC_0034.JPGMentre sulla costiera Amalfinata splendeva il sole sbeffeggiando le colline da cui si riusciva addirittura a vedere il mare, Giffoni e tutta la Comunità Montana dei Colli Picentini sono rimaste avvolte per tutta la seconda giornata di gara in una coltre di nubi. Senza pioggia per fortuna e così i tre giri previsti di gara per la quarta prova del Campionato Italiano FMI Gruppo 5 si sono potuti svolgere come da copione. Prepezzano, frazione di Giffoni Sei Casali, ha salutato i 171 partenti alle 8,30 ed al loro rientro in parco chiuso il Moto Club Salerno ha fatto trovare un pranzo tipico, con tanto di caciocavallo e pane casereccio, che ha rinfrancato e ricaricato tutti i partecipanti.

Niente sole ma tanto spettacolo nella prima di Giffoni, Gruppo 5 FMI

DSC_0021.JPGUna giornata piena di nuvole ma per fortuna non piovosa ha accolto a braccia aperte i 184 piloti del Campionato Italiano FMI Gruppo 5 a Prepazzano, frazione di Giffoni Sei Casali. La provincia di Salerno ha di nuovo ospitato l'enduro, questa volta la Regolarità d'epoca, e lo spettacolo non è mancato con due belle prove speciali che fin dalla mattinata hanno impegnato non poco tutti i piloti.

Ricco bottino austriaco al Krka Enduro Raid 2018

DSC_0178.JPGE' decisamente l'Austria la nazione che ha dominato quest'anno l'ottava edizione del Krka Enduro Raid, conclusosi ieri a Primosten ed organizzato dalla TRX Raid Experience. I piloti austriaci hanno conquistato tutte le prime posizioni nelle quattro diverse classifiche e se non fosse stato per tedeschi e polacchi, i nostri vicini di casa si sarebbero portati via tutte le prime tre posizioni delle classifiche.