Casciana Terme incorona i Campioni Italiani Gruppo 5 FMI

aerea CascianaUna gara su misura. E che è piaciuta a tutti. Così ha chiuso la stagione 2018 del Campionato Italiano Regolarità d'Epoca, Gruppo 5 FMI, il Moto Club Valdera, organizzando una competizione tosta, tecnica, impegnativa, ma nello stesso tempo veloce e scorrevole, adatta alle moto d'epoca e ai loro piloti.

Trofeo Moto Fuoristrada Scrambler&Special a Edolo: unico e memorabile

edolo scramblerE' stata una gara epica questa seconda del Trofeo Moto Fuoristrada Scrambler&Special. Che resterà nella memoria non solo di tutti quelli che hanno partecipato, ma anche del pubblico che ha assistito alle due speciali della giornata : il cross test del Mondiale Enduro di Edolo, non una speciale qualsiasi.

Enduro di gorle, edizione 2018: ci siamo !

gritti a gorle 2017Procedono a spron battuto le iscrizioni per la 15 edizione del Mondiale di Gorle. Gli iscritti alla gara di sabato 25 agosto sono già più di sessanta suddivisi fra moto moderne, epoca, quad e minienduro. Come sempre la manifestazione, organizzata nell'ambito della Sagra degli Alpini di Gorle (Bg), si aprirà alle 7,30 di sabato mattina con le verifiche amministrative e sono molti i piloti che si iscriveranno in quell'occasione.

Transanatolia Rally 2018: di nuovo in testa Marc Solà

Marc SolàMarc Solà (Ktm) è di nuovo in testa al Transanatolia Rally 2018 ma sicuramente non nel modo in cui avrebbe voluto esserci. Joan Pedrero si è ritirato stamattina a seguito di un incidente che lo ha visto coinvolto nella parte finale della prima delle quattro prove speciali previste per questa sesta tappa.

Transanatolia Rally 2018: c'è il sigillo di Gerini sulla quarta tappa

Gerry primo pianoLa quarta tappa del Transanatolia Rally 2018 porta il sigillo dell'italiano Maurizio Gerini. Il pilota ligure su Husqvarna ha firmato la sua prima vittoria in questo rally e lo ha fatto in una tappa che davvero ha impegnato tutti i partecipanti, sotto il punto di vista fisico e meccanico.

Transanatolia Rally 2018: il rally raid più lungo d'Europa

GerryIl rally raid più lungo d'Europa. Questo è il Transanatolia Rally 2018, una gara di ben 2850 chilometri suddivisa in sette tappe e 22 prove speciali. Nessun rally raid in Europa è così lungo e lo dice con orgoglio Burak Büyükpınar, uno dei due organizzatori della gara che prenderà il via domani mattina alle 7 da Izmir.

Da domani alle 9 le verifiche del Transanatolia Rally 2018

Pinarbasi circuitoUna bella giornata di sole accoglie i partecipanti dell'ottava edizione del Transanatolia Rally a Izmir. Insieme ad un vero e proprio fiume umano di turisti – alberghi e voli aerei registrano il tutto esaurito da giorni – i piloti sono arrivati in Turchia e si preparano alle operazioni preliminari, in programma per domani.

Transitalia Marathon 2018: primo check del road book

ricognizioni TMPochi giorni fa lo staff del Transitalia Marathon guidato da Mirco Urbinati ha effettuato il primo controllo “nota - nota” di tutto il Road Book dell'edizione 2018.
Prima di tutto è bene avvisare : il TM 2018 sarà complicato, e non per modo di dire ! Bisogna avere le idee chiare per affrontarlo, e soprattutto la gomma tassellata !

Dakar 2019: presentata la bozza del percorso

traccia dakar 2019Il percorso della 41. edizione della Dakar, al cento per cento in Perù, è stato presentato nei giorni scorsi molto in sordina. Niente comunicati stampa, neanche sul sito istituzionale, niente conferenze, ma solo un post composto di una sola cartina sui principali Social Media. Un profilo molto basso, come da qualche settimana sta tenendo ASO, società organizzatrice della competizione che si correrà il prossimo gennaio dal 6 al 17. Il 15 luglio, negli anni scorsi, come molti ricorderanno si chiudevano le iscrizioni di moto e quad. Quest'anno forse, per un calo vistoso del numero degli iscritti non è stata ancora decisa la data di chiusura iscrizioni.

Africa Eco Race 2019: chi ci sarà e chi ci sta pensando

Casinò di VeneziaLa conferenza di presentazione dell'undicesima edizione dell'Africa Eco Race, al Casinò di Venezia Ca' Vendramin la scorsa settimana ha attirato un bel po' di personaggi del mondo del Motorsport. Piloti di moto, auto e camion, oltre a team manager e appassionati che sono venuti a scoprire qualche cosa di più sulla gara che prenderà il via il 30 dicembre da Montecarlo, diretta a Dakar.

Antony Schlesser: Africa Eco Race è un'avventura umana

anthonyAnthony Schlesser è cresciuto in mezzo ai motori, accanto a suo papà, Jean Louis, che vinceva le Dakar e costruiva prototipi a due ruote motrici nella sua officina di Grasse, a pochi passi da Nizza. Ovvio quindi che le gare diventassero il suo pane quotidiano e oggi che si prepara per la sua sesta Africa Eco Race, di 10 complessive corse fino ad oggi, è pronto a raccontare che cosa bolle in pentola per il 2019.

A tu per tu con Renè Metge

Renè Metge torna a Venezia. Dopo la piccola invasione pacifica nel settembre del 2012 con ben 42 auto d'epoca insieme alla Louis Vuitton Serenissina Run da lui organizzata, il pilota francese, vincitore della Dakar e organizzatore di alcune delle gare emblema del panorama dei rally raid, arriva in laguna, per la precisione al Casinò di Ca' Vendramin, in pieno centro, per presentare l'Africa Eco Race.picco metge

Africa Eco Race 2019: la presentazione di Venezia

Gruppo CasinòDue dei tre organizzatori. Non illustri sconosciuti o figure di secondo piano, come accade talvolta con altre gare internazionali. Ma niente meno che René Metge ed Anthony Schlesser a cui l'Italia e i suoi concorrenti interessano e non poco. A presentare l'Africa Eco Race 2019, sono venute le due teste di serie della competizione e l'assenza di Jean Louis Schlesser era dovuta solamente al fitto calendario di presentazioni che in questa stessa settimana comprendevano anche Portogallo, Repubblica Ceca e Olanda. La presentazione organizzata da MBE, Motor Bike Expo, insieme a Franco Picco a Venezia è stata di prim'ordine e non solo per le oltre 100 persone presenti, ma anche per le due gare presentate. E già, due, non una !

Dakar 2019: davvero il Perù non la vuole?

stime guadagniDavvero la Dakar 2019 è a rischio? Davvero il Perù potrebbe decidere di non firmare il contratto che sancisce lo svolgimento dell'intera gara sul suo territorio? Oppure semplicemente il Paese sudamericano che non se la passa così bene come si potrebbe pensare - come tutto il Sud America in questo momento - ha capito che può ottenere uno sconto? Non sarà che alla fine semplicemente chiederà ad ASO di versare solo 2 milioni di dollari nelle sue casse al posto dei previsti 6?