KRKA 2018

Amos si ritira dalla Dakar 2018

AmosErano davvero tanti anni che un italiano non saliva così in alto nella classifica della Dakar. Il quinto posto in speciale qualche giorno fa, nella quarta tappa di questa DAkar 2018,  ci aveva fatto sognare, soprattutto di fronte alle sue dichiarazioni contro la sabbia che non è il suo terreno favorito, e l'attesa invece, per le tappe argentine. Purtroppo Eugenio Amos ieri, alla prima parte della tappa marathon si è ritirato con il suo buggy 2wd.

Eugenio Amos unico italiano in gara quinto assoluto oggi

Eugenio AmosNon potrebbe essere più contento Eugenio Amos oggi. Quinto al traguardo di una delle tappe ad oggi più complicate di questa 40. Dakar anche se in realtà tutte a modo loro sono state davvero difficili.  Questo quinto posto ripaga tutto il suo piccolo team 2WD delle fatiche e dei sacrifici anche economici fatti per esser qui, anche se la Dakar è ancora lunga.

Sainz rallentato dalle gomme, ma Peugeot è in testa

Cyril Despres vince la speciale di oggi e si porta in testa nella classifica generale della Dakar 2018. Alla luce della tripletta Peugeot, Despres, Peterhansel e Loeb in speciale oggi, si capisce come ieri il team francese, nella prima tappa vinta da Nasser Al Attiyah abbia davvero fatto strategia. Più indietro Carlos Sainz il cui copilota, Lucas Cruz oggi non è stato bene durante la speciale, come accaduto anche a Mathieu Baumel, codriver di Nasser Al Attiyah su Toyota. El Matador ha perso 13' pur chiudendo in sesta posizione nella tappa odierna oggi alla Dakar 2018, una prova lunga 267 chilometri ad anello con partenza ed arrivo a Pisco.

Seconda tappa difficile per X Raid alla Dakar 2018

HirvonenSe uno credesse a queste storie direbbe che stamattina sul team X Raid è piombata una maledizione. Un malocchio insomma visto che dopo sei chilometri della seconda prova speciale della Dakar 2018, Pisco-Pisco, Bryce Menzies ha capotato la nuovissima Buggy 2WD della Mini X Raid. Qualche ferita al braccio per lo statunitense e un piede rotto per il suo copilota, questo il verdetto dopo la visita medica una volta rientrati al bivacco di Pisco.

Cronaca di un viaggio in taxi nel traffico di Lima

traffico limaE' cambiata tanto Lima in cinque anni. Il traffico è diventato caotico in un modo che a noi italiani, che di traffico ce ne intendiamo davvero, ci lascia senza parole. Tutti suonano il clacson in una città che sembra impazzita. Una città in cui vivono 10 milioni di abitanti, per un Paese che in totale ne conta 30 milioni. Spostarsi da una parte all'altra del centro è talmente complicato che i tassisti a volte ci pensano su due secondi prima di dirti no, troppo lontana la destinazione e c'è troppo traffico.

 


Honda HRC perde Goncalves per la Dakar 2018

Verifiche HondaLo squadrone Honda perde uno dei suoi piloti di punta per la Dakar 2018 e lo perde alla vigilia della partenza. Paulo Goncalves non correrà per una serie di contusioni riportate in seguito ad una caduta in allenamento in Portogallo e lo scoop è venuto fuori ieri mattina al momento delle verifiche del team Honda HRC. Goncalves è venuto ugualmente in Perù ma durante lo shake down del 3 gennaio, quando ha provato a salire in moto si è reso conto di non farcela. Un dolore forte al ginocchio e poi al braccio e alla spalla lo hanno convinto ad arrendersi, con una immensa delusione nel cuore. Al suo posto potrebbe correre il cileno “Nacho” Cornejo, già campione mondiale junior rally cross country, che ha al suo attivo due edizioni della Dakar. Resta da far luce adesso sull'utilizzo della moto di Goncalves che potrebbe passare ad un altro pilota, in particolare a colui che era rimasto 'appiedato' diciamo così, dopo il furto della Honda CRF450 Rally a Le Havre al momento dell'imbarco e la nuova moto ricostruita a tempo record, ma senza quasi chilometri sulle spalle, potrebbe passare nelle mani di Cornejo.

Olivier Pain alla Dakar 2018 nella Malle Moto

Olivier PainUn esempio per tutti. E una grossa sfida anche. E già perchè questo giovane pilota francese, capace di chiudere terzo assoluto quattro anni fa alla Dakar vuole capire e ovviamente dimostrare, se un pilota bravo, un Elite come li riconosce appunto la classifica della Dakar, sarebbe ancora capace di correre questa gara da solo, senza assistenza, senza camper con l'aria condizionata, senza un mare di ricambi e di gomme al seguito. Per questo ha scelto di festeggiare i 40 anni della Dakar correndo nella Malle Moto !

Il Perù apre le porte alla Dakar 2018

Partenmza perùLa capitale del Perù si prepara ad accogliere per la terza volta la Dakar.
La prima fu in occasione dell'arrivo della competizione nel 2012, la seconda subito dopo, nel 2013, quando la partenza avvenne da Lima appunto, per la prima volta nella storia della competizione internazionale.
Oggi, dopo cinque anni, la Dakar 2018 ritorna per la sua quarantesima edizione, nonché la decima in Sud America, in Perù e di nuovo sceglie la capitale per la partenza. I peruviani sono emozionati e incuriositi da questo evento e proprio in questi giorni è in via di allestimento il Village che ospiterà per quattro giorni tutta la carovana.

Montecarlo saluta la 10. Africa Race

DSC_0006.JPGA quest'ora stanno già salendo in nave, direzione Marocco. La decima edizione dell'Africa Eco Race ha lasciato stamattina Montecarlo per avviarsi verso Sete da cui la nave GNV salperà stasera alla volta del Marocco e della prima delle 12 tappe in programma. Allegria, pubblico, ambiente festoso e disteso sono state le caratteristiche di questa bella mattinata di sport e motori.

Africa Eco Race 2018: si parte

DSC_0137.JPGDecima edizione. Il tempo vola e l'Africa Eco Race raggiunge il suo decimo anniversario. Inventata da Huber Auriol era partita nel 2009 con uno sparuto gruppo di avventurieri che avevano raggiunto Dakar, come si faceva una volta. Ora il numero dei concorrenti è aumentato e sfiora le 100 presenze. E sono tanti anche gli italiani: in moto, in auto, in SSV e in camion. Verifiche a Mentone e si parte domani mattina alle nove da Montecarlo.

Le Havre: 609 veicoli verificati per la Dakar 2018

IMG-20171124-WA0021.jpgCome ormai tradizione all'indomani della conferenza stampa di Parigi tutta la Dakar, piloti, meccanici e organizzazione si trasferiscono a Le Havre dove si tengono le prime operazioni preliminari della gara che si correrà nel 2018 dal 6 gennaio in Sud America, con partenza da Lima ed arrivo a Cordoba. Il porto di Le Havre accoglie da dieci anni le prime verifiche dei mezzi, tutti i mezzi, che partendo dall'Europa raggiungeranno il Sud America. Auto e moto da gara, quad, camion assistenza e in gara, vetture stampa e Tango medici, furgoni e pullman dell'organizzazione e dei principali sponsor.

Jean Marc Fortin: "sarà una Dakar davvero tosta"

Lavigne dakar 2018Jean Marc Fortin, team manager Toyota Overdrive è uno degli ospiti fissi per le nostre interviste alla fine della conferenza stampa di Parigi sulla Dakar. Il suo modo di vedere le cose smaliziato, esperto e pratico è come sempre prezioso ed ecco perchè parliamo di questo percorso della 40. edizione insieme, per capirne di più e scoprire il punto di vista delle squadre ufficiali impegnate nella competizione.

Il percorso della Dakar 2018 nel dettaglio

Cartina Dakar 2018 dettaglioC'era grande entusiasmo al termine della conferenza stampa di presentazione di Parigi, mercoledì mattina. Entusiasmo per quanto descritto da Marc Coma, direttore sportivo della Dakar a proposito di un percorso che almeno sulla carta sembra splendido e soprattutto tosto. Si sapeva che tornando in Perù le cose sarebbero cambiate e nonostante i due/tre giorni in Bolivia quello che interessa tutti in questo momento sono la sabbia e le dune del Perù. Ma ecco il dettaglio giorno per giorno della 40. edizione della Dakar.

Baja Portalegre 500, Ricardo Porem fa poker

Ricardo PoremOltre 200 i partenti alla 31. edizione della Baja Portalegre, ultima prova per il Campionato Nazionale e per la Coppa del Mondo FIA Rally Tout Terrain. Un numero sorprendente che non siamo più abituati a vedere e soprattutto a contare nelle gare, ma Spagna e Portogallo sanno come muoversi anche a livello nazionale e questo nel tempo ha portato ottimi risultati.

Grande festa a Fermo per il finale del Transitalia Marathon 2017

Fermo piazzaLa serata finale è come sempre carica di tante emozioni. Diverse fra loro ma ugualmente radicate e profonde. Quando alle 19,30 Mirco Urbinati organizzatore del Transitalia Marathon è salito sul palco di Fermo tutti i concorrenti erano già arrivati al traguardo, l'ultimo, dell'edizione 2017. (Ph. Alessio Corradini).