HUG-S Motorsport

Stephane Peterhansel e Andrea Mayer vincono la Coppa del Mondo FIA

Steph e AndreaNon era esattamente nelle loro intenzioni, almeno inizialmente. E poi invece la possibilità di vincere la coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain FIA ha cominciato a prender sempre più una forma concreta. E così Stephane Peterhansel, 13 Dakar al suo attivo vinte fra moto e auto, e sua moglie Andrea Mayer, motociclista e da un anno al suo fianco nel team X Raid, si sono impegnati a fondo per riuscire a portare a casa, per la prima volta nella carriera di tutti e due, un titolo mondiale FIA a bordo di un MINI John Cooper Works Buggy. 63 punti per il francese contro i 60 di Nasser Al Attiyah che stava già cantando vittoria quando è rimasto a piedi in Marocco.

Il Transanatolia Rally 2019 si chiude a Gobekli Tepé

podio turchia 2019Lo scorso anno era stata Efeso, con i suoi capitelli e le sue colonne a toccare il cuore e gli occhi dei piloti, con la splendida cornice della biblioteca di Celso a suggellare l'ottava edizione. Quest'anno la Transanatolia Sport Organization ha superato se stessa portando tutti a Gobekli Tepé, lì dove tutto cominciò.

Orly Terranova cala il tris !

Terranova UngheriaTre vittorie di seguito. La prima proprio in Italia, a Pordenone a fine giugno, la seconda in Spagna, alla Baja Aragon e la terza oggi, in Ungheria. Insomma, ad Orlando Terranova le Baja piacciono e non poco. Peccato essersene accorti così tardi e aver invece fatto concentrarein tutti questi anni il pilota argentino solo sulle gare più lunghe, e preattamente sulla Dakar. Orly invece ha fatto la differenza nella Coppa del Mondo FIA riservata alle Bajas e tanto è bastato per catapultarlo ora in testa alla classifica iridata dove vanta un primo posto con 90 punti davanti a Vladimir Vasilyev, con dieci lunghezze di distacco, e Martin Prokop a quota 65.

A tu per tu con Heinz Kinigadner

Moto VerteQuesta intervista con il grande Heinz Kinigadner è stata realizzata alla fine del 2018, quando la Ktm Sport Factory Racing stava caricando i mezzi per andare in Sud America, a quella che sarebbe stata l'ultima Dakar da quel lato dell'oceano. Abbiamo parlato di tante cose e soprattutto molte delle cose dette dal grandissimo campione e personaggio, hanno rappresentato una vera e propria sorpresa, per non dire fulmine a ciel sereno in quel momento e si sono tramutate in realtà a distanza di pochi mesi! Purtroppo però, quando sono tornata in Italia, nessun giornale ha voluto questa intervista, giudicandola poco interessante e più di qualcuno si è detto disponibile a pubblicarla, ma senza alcun compenso per chi l'aveva realizzata, e cioè la sottoscritta...perchè si sa, noi giornalisti viviamo d'aria ! Così grazie all'aiuto di altri colleghi l'ho proposta in Spagna e loro - che hanno una sensibilità diversa nei confronti dei rally raid - hanno subito capito il potenziale di questa intervista e l'hanno pubblicata su Moto Verde. Oggi, a un paio di mesi di distanza, per rispetto dei colleghi spagnoli, la pubblico integralmente sul mio blog.

Africa Eco Race: fioccano le iscrizioni

bivacco aerL'estate è entrata nel vivo già da diverse settimane con il caldo e le vacanze, ma gli uffici di Africa Eco Race sono ancora aperti e in realtà non chiuderanno mai, neanche nel pieno della stagione estiva. Perchè le richieste sono tante, e le iscrizioni, apertesi il 15 aprile, viaggiano a spron battuto. Ph. Credits - Alain Rossignol & Jorge Cunha

Silk Way Rally: Al Attiyah, Sunderland, Sonik, Kariakin e Shibalov i vincitori

Sunderland SWRSi potrebbe iniziare questa storia con un semplice Nasser Al Attiyah sbaraglia gli avversari al Silk Way Rally 2019...ma poi inevitabilmente verrebbe da chiedersi: Sì, ma quali avversari? L'analisi infatti, dimostrerebbe che la Toyota era l'unica vera squadra ufficiale in gara e nulla da eccepire, comunque, sull'ottimo lavoro svolto da tutto il team. Poi, ancora, si potrebbe osservare che in dieci giorni (nove tappe in realtà con prove speciali, perchè una era solo trasferimento) la gara cronometrata ha contato un totale di 24 ore e mezza - tempo del primo, cioè Nasser Al Attiyah - il che significa tre ore al giorno circa. Morale? La Toyota di Nasser Al Attiyah e Mathieu Baumel ha vinto con circa un'ora e mezza di vantaggio sul secondo classificato, il cinese Han Wei su SMG Buggy e 1h.43' sul terzo, Jerome Pelichet su Optimus. Fra le moto per fortuna, c'è stata un pochino più di bagarre visto che Sam Sunderland su Ktm ha vinto con 20'22" di vantaggio su Andrew Short, Husqvarna, secondo, e capace di battere Adrien Van Beveren (Yamaha) di soli 39" con, a sua volta, il francese terzo su Kevin Benavides (Honda) per 36". Rafal Sonik vince fra i quad (due rimasti in gara dei tre partiti) e primo degli SSV è il russo Sergei Kariakin su Can Am. Per i camion al traguardo tripletta Kamaz, con Anton Shibalov sul gradino più alto del podio. 

Al Attiyah e Peterhansel avversari per la Coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain

KazakhstanNasser Al Attiyah con la sua Toyota vince il Rally in Kazakhstan, penultima prova della Coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain e, seppure con una prova in meno rispetto agli avversari, visto che non ha corso in Dubai, salta in vetta alla classifica iridata. Alle sue spalle, in tutti i sensi, in Kazakhstan cioè ed in Coppa del Mondo FIA, il francese Stephane Peterhansel che per la prima volta ha corso con il Buggy X Raid insieme a sua moglie Andrea (nelle gare precedenti avevano provato la Mini 4 ruote motrici). Ad una sola gara dalla fine delle sfide 2019, che sarà il Rally del Marocco a inizio ottobre, i due sono separati in classifica da soli 9 punti: Nasser si trova al momento con 60 punti e Stephane con 51 non avendo partecipato alla prima prova dell'anno, in Qatar.

Jean Louis Schlesser sceglie l'Italia per l'anteprima mondiale dell'Africa Eco Race

Bottu e PiccoChi si aspettava la tradizionale presentazione di una competizione internazionale, ieri sera al Palazzo della Gran Guardia a Verona, è sicuramente rimasto sorpreso. Perchè Motor Bike Expo per questa Anteprima Mondiale dell'Africa Eco Race 2020 ha organizzato le cose in grande sottolineando il rapporto di collaborazione che da due anni unisce MBE ad AER in un clima di amicizia e scambio, di solidarietà e condivisione degli stessi ideali e dello spirito che alimenta da sempre entrambe le manifestazioni.

Scheurer vince il Croatia Rally 2019

podio expert croatiaChristian Scheurer ha vinto il 7° Croatia Rally. Il giovane pilota austriaco su Yamaha si era già fatto notare lo scorso anno ma in questa settima edizione ha messo in chiaro le sue intenzioni fin dall'inizio. Ha conquistato giorno dopo giorno la prima posizione e l'ha mantenuta contenendo gli attacchi degli avversari e confermandosi il più veloce fino alla fine.

Dakar 2020: tariffe, percorso, curiosità.

arabia conferenzaChe la Dakar si correrà in Arabia Saudita nel 2020 ormai non è più una novità. Dal 5 al 17 gennaio, 11 giorni di gara e un giorno di riposo, la gara, con la G maiuscola, inizia a scrivere un terzo capitolo, dopo Africa, Capitolo 1, e Sud America, Capitolo 2. Dopo la conferenza in Arabia l'attenzione si è spostata su Parigi dove due giorni fa, all'istituto del mondo arabo si è tenuta la consueta conferenza di primavera. Per descrivere il percorso, per parlare di regolamenti e di cambiamenti, per presentare il road book a colori - creatura di David Castera - e per parlare di tariffe. Grande assente in entrambe le presentazioni Nasser Al Attiyah...e per fortuna che lo sport batte la politica !

Croatia Rally Dalmatia 2019: pronti a partire !

Gallina CroatiaIl Croatia Rally della TRX e di Marco Borsi arriva alla sua settima edizione. Sabato 18 maggio si apriranno le verifiche a Primosten, come di consueto, per dare il via poi alla gara vera e propria il giorno dopo, domenica, con un prologo di 13 chilometri che farà classifica ma servirà anche a determinare l'ordine di partenza della prima tappa di lunedì. Come da tradizione sono 4 le tappe, inframezzate da un giorno di riposo, mercoledì 22, e i chilometri saranno 1200 per gli Expert e un 30 per cento in meno circa per gli Amatori. Record di iscrizioni quest'anno !

Mai dire Mai: la 2. edizione dell'EndurocXs la vince il pilota tedesco, Dominik Mai

Dominik MaiPrimosten – Non c'è alcun dubbio. La seconda edizione dell'EndurocXs è stata un vero successo. 64 piloti stamattina sotto un cielo scurissimo e dopo la tanta pioggia caduta nella notte, di nuovo, non si sono lasciati intimorire e si sono presentati puntuali alla partenza dell'hard enduro event creato lo scorso anno da TRX. E il loro coraggio è stato ricompensato da una bella giornata di sole, infine, e da una gara davvero appassionante.

La Croazia patria dell'enduro per sette giorni !

KRKA-2019.jpgUna settimana come sempre carica di impegni. E' quella che va dal 22 aprile al 28, in Croazia, per la precisione a Primosten, organizzata come ogni anno dalla Trx The Raid Experience. Si comincia con il Krka Discovery GPS, si prosegue con l'EndurocXs, per arrivare poi al clou, con il Krka Enduro Raid che quest'anno raggiunge la sua nona edizione.

Merzouga Rally: vince Van Beveren, Botturi 5°

Botturi Merzouga 2La tradizionale speciale di cross Grand Prix des Dunes conclude la decima edizione del Merzouga Rally e Adrien Van Beveren porta a casa il suo primo successo in questa prova che da 4 anni porta il sigillo ASO. Alle sue spalle Ross Branch su Ktm seguito dai due piloti Hero, Oriol Mena e Jaquim Rodrigues. Alessandro Botturi è 5° davanti a Maurizio Gerini 6° con Mirko Gritti ottavo assoluto.

Merzouga Rally: Gerini terzo nella 4. tappa

Gerry e LucciManca una sola tappa al termine della decima edizione del Merzouga Rally ed Adrien Van Beveren (Yamaha) è sempre più saldo al comando della classifica. Le penalità hanno giocato qualche brutto scherzo nei giorni scorsi e alle sue spalle ora non ci sono nè Svitko nè Metge, rimasto a piedi purtroppo per la rottura del motore della sua Sherco, bensì i due piloti Hero, Joaquim Rodrigues ed Oriol Mena, mentre il nostro Jacopo Cerutti, primo degli italiani, è uscito di scena oggi, nel corso della 4. tappa, abbandonato dalla sua mousse. Risalgono in classifica Alessandro Botturi, oggi quarto e Maurizio Gerini, terzo. Ottima gara anche per Mirko Gritti, rallentato da un paio di errori di navigazione ma assolutamente all'altezza di questo rally.(Ph: Victor Eleuterio, ASO)

Van Beveren in testa al Merzouga Rally dopo 2 tappe

Gerini MerzougaPartito dalla terza posizione e quindi a sei minuti dal primo, Michael Metge oggi su Sherco ha conquistato la sua prima vittoria al Merzouga Rally 2019, in Marocco. Alle sue spalle al termine della seconda tappa, composta sempre da due prove speciali, Oriol Mena pilota del team Hero con Adrien Van Beveren, Yamaha, terzo con tre secondi di vantaggio su Joaquim Rodrigues, team Hero anche lui. Il migliore degli italiani è Alessandro Botturi, sesto, che ha preceduto Mirko Gritti e Jacopo Cerutti. Domani prima parte della tappa marathon. 

Merzouga Rally: la prima va a Van Beveren

Botturi MerzougaUn brevissimo prologo e poi via per la prima tappa. Il Merzouga Rally sta vivendo in Marocco la sua decima edizione e in testa dopo la prima tappa c'è Adrien Van Beveren, pilota Yamaha, che ha vinto la prima tappa composta da due speciali, infliggendo poco più di cinque minuti allo slovacco Stefan Svitko e otto a Michael Metge. I nostri italiani si difendono: Jacopo Cerutti è quinto con Maurizio Gerini ottavo ed Alessandro Botturi nono.

Abu Dhabi Desert Challenge e Merzouga Rally al via

Kevin per Abu DhabiDopo la Dakar e dopo l'Africa Eco Race si torna a parlare di Gare con la G maiuscola, valide per il Campionato del Mondo FIM. Fino ad oggi era ricominciata solo la stagione della Coppa del Mondo FIM Bajas Tout-Terrain ma ora sit orna a far sul serio. E non solo. Domenica 31 comincia anche il Merzouga Rally che raggiunge la sua decima edizione, quarta in collaborazione con ASO e ovviamente (capita spesso con ASO) coincide con la prima gara del Mondiale, l'Abu Dhabi Desert Challenge che si correrà proprio dal 31 marzo negli Emirati Arabi. Assenti da entrambi gli eventi perchè in fase di recupero Toby Price, Pablo Quintanilla e Matthias Walkner.

Rally Raid e il potere dei soldi

Jean LouisIl cambiamento generato in noi nella visione delle cose e degli avvenimenti è qualche cosa di storico, che si basa sui mutamenti della società, dei tempi e ovviamente sul progresso. Cose che pochi anni fa ci sembrano inaccettabili, oggi fanno parte degli usi comuni e non ce ne accorgiamo neanche più, fino a che qualcuno non ci fa riflettere, o ci offre uno sguardo diverso sulla realtà delle cose. E' accaduto a me pochi giorni fa, quando in un incontro a tu per tu con Jean Louis Schlesser ho affrontato il discorso Dakar, quella gara cioè che negli ultimi undici anni si è corsa in Sud America.

Nasser Al Attiyah al Merzouga Rally con un Can Am di South Racing

Al Attiyah LorenzoRicordate la celebre frase di Nanni Moretti? "Mi si nota di più se vengo e sto in disparte o se non vengo per niente?" In questo momento questa frase si adatta benissimo a Nasser Al Attiyah, estromesso per problemi politici dalle due prove di Coppa del Mondo FIA Bajas e Cross Country che si sono disputate e si disputeranno in Dubai e Abu Dhabi, insomma negli Emirati Arabi Uniti...ma lui ha trovato ugualmente modo per far parlare di sè.

Transanatolia Rally 2019 presentata a Barcellona

presentazione barcellonaIl rally più lungo d'Europa si correrà dal 24 al 31 agosto in Turchia, con 3.000 chilometri suddivisi in 7 tappe. La competizione aspira ad entrare a far parte del calendario della Coppa del Mondo di Rally Cross-Country FIA dal 2020. “E' una prova fantastica che mi ha catturato fin da subito per il suo percorso spettacolare, la magnifica organizzazione e i suoi bivacchi in stile dakariano, vecchia maniera” conferma Gerard Farrés, vincitore della edizione 2015 in moto.

Nasser Al Attiyah trionfa nella gara di casa

Nasser in QatarNasser Al Attiyah e Mathieu Baumel hanno vinto la prima gara di Coppa del Mondo Rallyes Tout Terrain 2019 in Qatar, con la loro Toyota Hi Lux. Alle loro spalle per meno di 10' i compagni di squadra Al Rajhi-Von Zitzewitz sempre su Toyota mentre il terzo posto che inizialmente era occupato da Kuba Przygonski su Mini è passato dopo le verifiche post gara nelle mani di Vladimir Vasilyev su Bmw X3. La Mini  X Raid è stata squalificata perchè trovata sotto peso alle verifiche e Sven Quandt, patron del team, ha domandato pubblicamente scusa al pilota polacco per un errore da tributare completamente all'assistenza e non al pilota. La miglior Mini in classifica dunque è quella dell'esordiente saudita, Yasir Seaidan, quarto mentre nella classifica T3 il migliore è stato Reinaldo Varela su Can Am della South Racing.

Arabia Saudita: terreno di gara o business?

Al RahjiMa tutto questo parlare intorno all'Arabia Saudita e alla Dakar non starà generando un po' troppa confusione? Piuttosto che di terreni e di località per creazione dei percorsi di gara nei prossimi anni, non si starà invece parlando di compravendita? Il dubbio si insinua facilmente in questa trattativa che al momento commentano solo i giornali e i giornalisti, oltre a qualche pilota che tirato in ballo risponde con e anche senza, cognizione di causa. Come ormai accade a qualsiasi livello dell'informazione l'importante è dire la propria in questi giorni, sia che si tratti di una notizia realmente basata su qualche verità, e conoscenza, sia che non ci siano invece solide basi. 

Dakar 2020: dietro il fumo c'è l'arrosto

Nasser Al AttiyahFumo negli occhi. O forse strategia. Avete presente quando l'allenatore di calcio fa scaldare accanto alla panchina tre o quattro giocatori per non far capire agli avversari chi farà entrare in campo scoprendo così la sua tattica di gioco? O ancora, la strategia militare per esempio di Alessandro Magno nella battaglia di Gaugamela quando spostandosi verso nord ingannò i persiani e poi vinse definitivamente sconfiggendo il re Dario? Magari non sarà così storica l'impresa però ASO sta facendo proprio questo...confondendo le acque per non far capire dove si correrà la prossima Dakar. Ecco il perchè !

Coppa del Mondo FIA Tout Terrain, si parte dal Qatar

CinottoLe prima gara 2019 della stagione Tout Terrain si è corsa a metà febbraio in Russia. La Northern Forest Baja, valida per la sola Coppa del Mondo Baja ha registrato 26 equipaggi al via - tre in più rispetto al 2018 - e 20 al traguardo, in questo caso 5 in più rispetto all'edizione passata. A vincere ancora una volta il finlandese Tapio Lauronen (Mitsubishi Pajero) che ha preceduto di 2'21" Vladimir Vasilyev su Mini e decimi assoluti, primi nella T3 i nostri Michele Cinotto e Maurizio Dominella. Questa settimana comincia invece la Coppa del Mondo FIA Tout Terrain riservata alle gare più lunghe e si parte dal Qatar con il Manateq Qatar Cross Country Rally.