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Abe Stone il Campionato del Mondo Hard Enduro fa il suo ingresso in Italia

Italia, Toscana, Firenze. Il volo del Mondiale Hard Enduro scende lentamente, quasi a non volersi perdere un solo fotogramma della scena, la Montagna di una delle regioni più belle del Mondo. La meta è Abetone, uno degli spartiacque tra versanti diversi di un’unica bellezza. Bellezza italiana… inferno italiano.

Questo è Abestone Hard Enduro World Championship. Campionato del Mondo, tappa italiana.

Per parlare come si deve di questo importante evento italiano bisogna passare attraverso il suo organizzatore, Michele Bosi che è uno specialista e soprattutto non è un ex, non ha appeso il suo casco al chiodo, ma al contrario è un praticante, presente e poi attraverso la formula dell'evento e della gara con la pressione in aumento costante, il manometro in zona rossa per rendere l'idea. È arrivata l'ora di parlare di formula, di conoscere l’artefice e di capire cosa gli frulla per la testa. Michele Bosi, uno dei (pochissimi) piloti italiani ci tiene a spiegare questa gara e lo fa cominciando dall'ispirazione perchè Abestone è la competizione italiana del Campionato del Mondo Hard Enduro. Quando è nato il Campionato hanno chiesto subito una prova italiana perchè da noi c’è una delle migliori tradizioni in questa disciplina e non solo: "Così non ci ho pensato due volte perchè avevo già tutto in mente : Toscana, Abetone= ABESTONE! Non si può desiderare di più dalla vita e dall’Enduro".

I giorni di gara saranno tre in crescendo, fino al limite, ma non oltre. Nessun giorno è fine a se stesso e la vittoria si costruisce dal primo giorno perchè il vantaggio che si guadagna o il ritardo che si accumula poi pesano sulla finale. "Risparmiare le forze equivale a un suicidio “sportivo” perchè Abestone si vince dal primo minuto all’ultimo".

Per quanto riguarda il tracciato si può affermare che in realtà sono tre, con tre cime da superare, fra eufemismo e realtà. Ancora un crescendo di difficoltà con rocce, fiumi, salite (quasi) impossibili, “picchiate”, il verde chiaro dei prati e il verde scuro nella foresta intricata con un crescendo di impegno e fatica.

Da soli, è la parola d'ordine, quella che Bosi chiama unicità… dell’impegno e del responso: tutto da soli, vietato l’aiuto esterno. Non c’è simbolismo dell’impossibile, però sta alla bravura, e alla determinazione del pilota, renderlo possibile tornando alle origini della durezza dell’Enduro con i mezzi moderni per esaltare uno spettacolo unico. Solo per Abestone, per 3 giorni il paradiso bianco dell’Abetone.

Tutto succede tra Abetone, Ovovia e Val di Luce dove finisce la strada e inizia il Villaggio Abestone: paddock, Fiera, Street Food (& Drink), Festa & Competizione.

IL PROGRAMMA

Venerdì. Free Practice, ore 14, Time Practice, ore 17 per definire l’ordine di partenza dei turni di qualifica del Sabato. Tracciato “Low” 5km

Sabato. Qualifiche - 3 turni per 3 Gruppi. Prova Speciale Just 1. Tracciato “Mid” 10km. I primi 50 accedono alla Super Finale Abestone Liqui Moly. Gli “eliminati” partecipano alla Finale Mitas.

Domenica. Gran Finale. ore 9, Mitas Final. Ore 14, Abestone Liqui Moly Super Final. Tracciato “High” 15km.


Tutte le informazioni sono disponibili su https://www.abestone.it/index.php/it/