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Al Rajhi vince su Toyota la Dubai International Baja, Lebedev primo T4. Grande rimonta di Laia Sanz

C'è il nome del saudita Yazeed Al Rajhi in cima alla classifica finale della Dubai International Baja conclusasi oggi dopo la seconda e ultima tappa. Il pilota Overdrive con la Toyota ha vinto anche la seconda frazione chiudendo la speciale di 194 chilometri in 2h41'16" e imponendosi sulla Peugeot DKR di Al Qassimi staccata oggi di 12'14". Alle spalle del pilota PH Sport la Mini di Yasir Seaidan, pilota arabo che ha corso con la Mini che staccato di 4'09" dal pilota degli Emirati Arabi scivola in terza posizione nella classifica generale.

La quarta, quinta e sesta posizione sono la notizia della giornata visto che Saleh Alsaif si è rifatto della giornata di ieri e si è imposto insieme a Oriol Vidal come miglior T4 della giornata ottenendo un ottimo 2h59'11" con il suo Can Am: alle sue spalle - quinto assoluto di tappa - vince la T3 di giornata Pierre Lachaume con Loic Minaudier su Zephyr e...udite udite, sesta assoluta oggi e secondo T4 al traguardo, Laia Sanz - Can Am South Racing - che oggi ha veramente dimostrato di che stoffa è fatta.

Una rimonta eccezionale - partiva decima stamattina - che l'ha vista combattere ad armi pari con i suoi avversari riuscendo a salire sul podio T4 della giornata con un distacco dal vincitore su Toyota di 31'18".

Purtroppo la penalità di ieri, nella prima tappa, la relega, insieme a Lucas Cruz, in quarta posizione assoluta alla fine di questa Baja ma come prima uscita sulle dune al volante di un SSV bisogna dire che se l'è cavata davvero alla grande. Può esserne fiero anche Carlos Sainz che se la ritroverà accanto fra 42 giorni nella prima prova di Campionato Extreme E in Arabia Saudita a bordo della Acciona elettrica.

La T4 a livello classifica assoluta finisce nelle mani dell'equipaggio russo capitanato da Pavel Lebedev su Can Am South Racing mentre Claude Fournier, l'unico T4 a punti in Russia alla prima prova della stagione iridata 2021, oggi non è andato oltre la quinta posizione ma nella generale riesce a salire sul terzo gradino del podio guadagnandosi quei punti che ora lo proiettano ancora più in alto nella classifica FIA di classe.

Fra le moto esce di scena Aaron Mare e la vittoria della seconda tappa va al ceco Martin Michek, su Husqvarna che ha preceduto Sam Smith (KTM) per 9'51". Al britannico va la vittoria assoluta della gara per un solo minuto e 31" sul ceco. Terza posizione per Mohammed Al Balooshi (Husqvarna), quinto al traguardo di tappa ma capace di risalire di diverse posizioni nella classifica generale, appunto, grazie anche all'abbono di 12'48" che gli sono stati tolti dal tempo di ieri. Sfortunato l'altro sudafricano, Mark Akerman (Husqvarna) che seppur terzo oggi e secondo ieri non riesce ad andare oltre la quinta posizione assoluta per una penalità di 20 minuti.