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Alfano-Rossi vincono una Baja del Vermentino sorprendente. Fra gli SSV successo di Checa-Ceci

Beh, di sicuro una cosa possiamo dirla...questa gara non verrà ricordata come una delle più semplici o anche, fortunate. Tutto quello che poteva succedere è successo e l'importante, per il futuro, è che non ci vadano di mezzo gli organizzatori che dal canto loro hanno lavorato benissimo e messo in piedi un'ottima gara con una buonissima logistica e anche un bel percorso e un road book praticamente perfetto.

E' che quando la sfortuna ci si mette d'impegno riesce davvero ad avere la meglio e così alla fine di questo sabato di gara su quattro speciali ne sono state disputate due e mezzo con una catastrofe di penalità - la maggior parte delle quali per aver passato i limiti di velocità imposti - e risultati davvero sorprendenti.


Ha vinto l'equipaggio Andrea Alfano-Stefano Rossi, uno dei pochissimi a raggiungere il traguardo - 12 vetture e 8 SSV sulla linea d'arrivo su un totale di 34 partenti - a punteggio pieno, senza cioè alcuna penalità. In totale a raggiungere il traguardo senza essere incappati in penalità sono state quattro vetture, su 12 appunto, e due SSV su 8...come a dire, anche questo ha il suo peso nella classifica finale.

Come già scritto nelle vetture fra capotamenti, rotture meccaniche, errori vari hanno vinto i bravissimi Alfano-Rossi che avevano deciso di partire con una piccola Suzuki Grand Vitara al posto del Nissan Pathfinder di Pordenone, scelta che alla fine - gira e rigira - si è rivelata vincente. Alle loro spalle, ugualmente bravissimi, Mauro Cantarello-Francesco Facile, su Suzuki New Grand Vitara a 1'06" con 20" di penalità mentre il terzo posto va addirittura a un TH, quello di Ricky Rickler e Maurizio Dominella sopravvissuti all'ecatombe che ha colpito l'R Team.

Quarta posizione per Lorenzo Codecà che conta ben 9 minuti di penalità contro i 12 di Andrea Luchini che si ritrova in quinta posizione.

Carlos Checa e Paolo Ceci si riprendono di diritto quello che gli era sfuggito fra le dita a Pordenone e vincono la classifica riservata agli SSV festeggiando il fatto che solo loro e Nicolò Algarotti hanno raggiunto il traguardo con un conteggio a zero penalità. Tutti gli altri hanno pagato qualche cosa: 10 minuti Roberto Bozano, secondo, 11' Rocco-Magnoni, terzi e addirittura 20' Elvis Borsoi e Stefano Pelloni, quarti assoluti.

La gara è finita con tre ore di ritardo quasi, rispetto al previsto e per questo bisognerà attendere domani per un conteggio più 'tranquillo' di classifiche di campionato e quant'altro.

Intanto, alla fine di una giornata così intensa e sinceramente, sorprendente, sarà meglio dormirci sopra per tirare le somme domani, domenica, prima di rientrare in terraferma.

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