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  • Immagine del redattoreRedazione

Saudi Baja, iniziano le coppe del Mondo FIA e FIM di specialità; da Hail, in Arabia Saudita.

Negli ultimi anni ci eravamo abituati ad iniziare la Coppa del Mondo FIA Cross-Country Bajas in Russia, con il Northern Forest che a febbraio attendeva i piloti con metri di neve e temperature ben al di sotto dello zero. Era ovvio che quest'anno le cose sarebbero cambiate e che in Russia a correre non si sarebbe più andati ma il calendario ha comunque subito degli scossoni che in parte già si conoscevano. La gara di Hail, corsa nel 2022 a novembre, diventa la prima dell'anno e ha validità per FIA World Cup for Cross-Country Bajas, FIA Middle East for Cross-Country Bajas e FIM Bajas World Cup e si presenta , a team e piloti esattamente a dieci giorni dalla fine della Dakar. Un'idea che a FIA e ai Sauditi - la gara è organizzata dalla SAMF, la federazione saudita - è sembrata particolarmente accattivante visto che molte squadre hanno potuto lasciare i veicoli a Dammam, dove la Dakar era finita il 16 gennaio, per poterli poi facilmente recuperare e portare circa mille chilometri più in là, ad Hail.

Una Hail che a dispetto dei tre giorni dakariani, si prepara ad accogliere la carovana della prima Baja 2023 con una temperatura più mite, che scende intorno ai 10 gradi alla sera, ma raggiunge e supera i 25 durante le ore centrali della giornata.

Peccato che la Federazione saudita, impegnata con il gran premio di Formula E-Xtra di Diriyah, non abbia ancora messo mano a questa gara di cui al momento non si sa nulla: timing, programma, iscritti, convocazioni per le verifiche...Nulla, e la gara si aprirà il primo febbraio, tra due giorni dunque, con le operazioni preliminari dopo uno shakedown previsto per dopodomani, il 31 gennaio.

In soccorso arriva stamattina un comunicato stampa che, unico a saperlo, ci svela chi correrà a questa gara che si prospetta particolarmente interessante, ed ecco perchè.

La Saudi Baja-Hail, come la chiamano qui, organizzata appunto dalla Saudi Motorsport Company insieme alla Federazione Saudi Automobile and Motorcycle Federation (SAMF) e il Ministero dello Sport ospiterà moto, auto e quad, oltre naturalmente ai sempre numerosi SSV. I numeri precisi, appunto, ancora non si conoscono ma sembra che potrebbero esserci 35 veicoli FIA, suddivisi fra 3 T1+, 4 T1 ben 8 T2 - nei paesi arabi sono numerose le vetture di questa categoria - più 10 T3 e 10 T4; 31 le moto con 5 quad e a tutti questi mezzi si aggiungono ben 30 vetture iscritte al Campionato Nazionale Baja e 4 moto, sempre e solo partecipanti a questo challenge.

I tre T1 + sono tutte Toyota by Overdrive Racing e al volante troviamo l'idolo di casa, Yazeed Al-Rajhi, la sorpresa Nasser Al-Attiyah, recente vincitore della Dakar e sorpresa perchè non è venuto sempre a correre questa gara, e il pilota argentino Juan-Cruz Yacopini. Yasir Seaidan sarà al via, ma ancora non vi è certezza del suo veicolo, mentre sicuramente il polacco, Krzysztof Holowczyc correrà con X-raid sulla Mini JCW Team Rally Plus già vista anche alla Dakar. Fra i T3 qualche sorpresa perchè accanto ai Can-Am South Racing troviamo un G Rally OT3 per la prima volta nelle mani di Kees Koolen. L'olandese si troverà a fronteggiare i suoi ex compagni di squadra in South Racing, come per esempio, Fernando Alvarez che

difende il suo titolo mondiale 2022, nonchè vincitore T3 a novembre a Hail. La categoria T4 è capitanata sempre da South Racing e da Cristiano Batista che corre con Can Am ma a battersi in questa Baja ci saranno anche Michele Cinotto e Maurizio Dominella in cerca di rivincita dopo la sfortunata Dakar su Polaris.

Fra le moto si rivede il campione di Dubai, Mohammed Al-Balooshi vincitore lo scorso novembre e con lui altri piloti ben noti da questa parte di mondo, da Mishal Al-Ghuneim (KTM) vincitore qui a Hail nel 2021, al giordano Abdullah Abu Aishah (KTM) e ancora il pilota di Kuwait, Abdullah Al-Shatti (Kawasaki) e il britannico Alex McInnes (Husqvarna); non mancano le presenze femminili anche nelle moto con Sarah Khuraibet (Husqvarna) e Sarah Kashyap (Beta).

Giovedì pomeriggio la gara prenderà il via con il prologo e la cerimonia di partenza mentre venerdì e sabato i piloti affronteranno le due tappe nel vicino deserto di Al Nafud.

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