Dakar 2026, i numeri, gli italiani, il percorso
- Redazione

- 4 giorni fa
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Solo al termine delle verifiche di Yanbu, il 3 gennaio ASO, società organizzatrice della Dakar ha pubblicato i numeri di questa 48. edizione. Numeri eclatanti soprattutto ma che soprattutto mettono in luce la crescente importanza della gara di regolarità dedicata alle vetture storiche, la Dakar Classic che con i suoi numeri sta dando una bella mano alla competizione. David Castera l'aveva capito qualche anno fa, quando decise di introdurre la nuova disciplina all'interno della gara di cui è direttore generale, e i numeri gli stanno dando ragione.
In totale i veicoli partecipanti, mettendo insieme gara moderna e Classic sono 317 in rappresentanza di 49 nazionalità. Le moto sono 115 di cui 15 della categoria Rally GP, la classe regina se così vogliamo dire, 100 Rally 2 e all'interno di queste cifre ci sono anche le 26 Malle moto by Motul. Le auto non sono molte, ma mantengono più o meno gli standard degli ultimi anni, 72 fanno parte della Ultimate class mentre 7, e fra queste la Land Rover che tanto sta facendo parlare di sè, rientrano nella Stock; nella ex T3 oggi ribattezzata Challenger ci sono 37 veicoli mentre gli SSV sono 41. Alto il numero dei camion, ben 45, nonostante le ultime regolamentazioni FIA non avessero fatto contenti tutti i team.
Ma ecco i numeri della Dakar Classic che in questo 2026 festeggia la sua sesta edizione: i veicoli iscritti, che hanno più di vent'anni sulle spalle sono 97 di cui 75 auto e 22 camion per un totale di 214 concorrenti, solo fra le storiche, in una gara che, va ricordato, non ha nulla a che fare con la velocità ma si basa unicamente e completamente sulla regolarità.
La Mission 1000, quella nuova classe creata di recente e riservata ai veicoli green, conta sette veicoli, 6 moto e un camion e va ricordato che questi mezzi fanno pochissima strada, non condividono le piste del rally raid, e si spostano sulla base delle loro piccole autonomie giornaliere.
E gli italiani? Sono sempre di meno, e anche in questo caso bisogna dire che la Classic salva i fasti di una volta, quando l'Italia era il secondo Paese più numeroso - anni 80 - dopo la Francia, ruolo che ora spetta alla Spagna. Sei moto in gara con il tricolore (Paolo Lucci, Tommaso Montanari, Tiziano Internò, Cesare Zacchetti, Andrea Gava, Mattia Riva), 1 macchina, quella dei fratelli Totani, l'Optimus MDRallye, 1 SSV, lo Yamaha X Raid di Rebecca Busi e un camion, affidato a Italtrans a all'immancabile Claudio Bellina.
Gli italiani invece sono numerosissimi nella Dakar Classic con il team RTeam per esempio che conta fra organico ed equipaggi quasi 100 persone, e anche Tecnosport non è da meno. Grazie a loro l'Italia è terza nella classifica delle nazionalità: se parliamo di soli concorrenti la Francia la fa da padrona con 188 veicoli, poi arriva la Spagna con 106 e a seguire l'Italia con 68.










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