• Elisabetta Caracciolo

Hungarian Baja 2021, parimerito in vetta alla classifica ma è Holowczyc il vincitore su Mini X Raid

Aggiornamento: ago 9

Di certo non è qualche cosa che vediamo accadere tutti i giorni. Due equipaggi che chiudono con lo stesso identico tempo una gara non capita spesso. Eppure è esattamente ciò che è accaduto in questa 17. edizione della Baja in Ungheria, decima valida per la Coppa del Mondo FIA, con una Mini e una Toyota in cima alla classifica finale assoluta con lo stesso identico tempo: 4ore, 56'28".

Pazzesco e, sinceramente anche un bel modo di terminare una gara che per le auto è stata davvero bella, a differenza invece delle due ruote. Siccome in questa Baja tutto gira intorno alle vetture, con le moto a fare da sfondo e per la verità anche un po' appannato visto come vengono trattati i piloti, la loro gara - quelle delle quattro ruote - si può davvero definire perfetta. Tutte le speciali si sono disputate come da programma e quindi i partenti hanno affrontato interamente un percorso di 604 chilometri di cui 454,75 di settori selettivi.

Quando la gara si è conclusa sabato sera, in testa c'era il saudita della Toyota con un vantaggio di 1'05" sulla Mini di Holowczyc e 5'17" su Seaidan: nella prima ps di stamattina, domenica, il polacco della Mini ha vinto con soli 23" di vantaggio su Al Rajhi ma ben 4'51" sul saudita che a quel punto ha tirato i remi in barca ed è rimasto a guardare gli altri due scannarsi. Quando l'ultima speciale è iniziata fra i due contendenti c'erano solo 42" di distacco e hanno tirato entrambi fortissimo per tutti gli 83 chilometri di settore e sul traguardo Holowczyc è arrivato esattamente con 42" secondi di vantaggio sul saudita. La vittoria del polacco di X Raid si è decisa in base al regolamento sportivo FIA, articolo 59.3.2 che sancisce come "nel caso di un evento come la Baja, e in caso di parimerito, il concorrente che avrà stabilito il miglior tempo sul primo settore selettivo, che non sia una speciale di qualifica (il prologo o la super speciale) sarà proclamato vincitore" quindi Holowczyc è stato dichiarato il vincitore perché era stato più veloce di Al Rajhi nella prima speciale lunga di sabato mattina (SS2) dopo che il saudita aveva vinto la Super Speciale(QS1).

La gara era cominciata subito molto forte visto il ritmo che è stato impresso dai primi, e quindi da Yazeed Al Rajhi (Toyota Overdrive) e Krzysztof Holowczyc (Mini X Raid) con Yasir Seaidan (Mini) costretto a inseguire e ad adottare un ritmo che non è il suo visto che si è trovato invischiato in più di qualche piccolo incidente. Per questo il leader della Coppa del Mondo FIA Bajas ha sofferto un po' fino a che non si è reso conto che poteva lasciare i due mastini a scannarsi fra di loro, accontentandosi di un terzo posto che gli consente di mantenere il comando della classifica assoluta FIA. La quarta posizione finisce nelle mani di Miroslav Zapletal su Ford mentre la quinta va al portoghese Pedro Dias Da Silva che precede i connazionali Alex e Pedro Re vincitori anche della categoria T4, per la seconda volta consecutiva dopo la Baja Aragon, risalendo così fino alla quarta posizione assoluta ora nella classifica iridata. Amerigo Ventura e Angelo Montico chiudono undicesimi assoluti e quinti di T4 con il loro Yamaha YXZ 1000 R ancora in via di sviluppo ma che ha di sicuro imboccato la direzione giusta visti gli ottimi risultati: peccato per le due ruote cambiate in speciale una per un chiodo, che ha sgonfiato lentamente la ruota fino a costringerli a cambiarla, e l'altra invece per un piccolo problema, sembra al cerchio che ha, anche in questo caso, sgonfiato piano piano la gomma fino a convincerli, a soli 20 chilometri dal traguardo, che non si poteva rimandare oltre la sostituzione. Senza questi due problemi probabilmente i due italiani avrebbero potuto combattere per il podio visto che solo 16 minuti li separano dal podio della categoria T4.