• Elisabetta Caracciolo

Italian Baja: il mondiale, e l'italiano, alle porte

L'unica prova di Mondiale relativa ai rally raid sta per corrersi in Italia. Il tradizionale appuntamento con l'Italian Baja tornerà in questo fine settimana, dal 9 a sabato 11, giornata finale della gara che avrà una doppia validità, mondiale e italiano. Fra l'altro il coefficiente maggiorato delle due tappe del Campionato Italiano determinerà una interessante impennata in quelli che saranno i punti della classifica tricolore.

Dopo aver saltato un anno, la tradizionale prova di Pordenone ritorna dunque in settembre e saranno ben 60 i piloti presenti al via di una competizione che entrerà nel vivo giovedì 9 settembre con le verifiche amministrative e tecniche. Dopo anni di militanza alla Fiera i piloti e i team internazionali si ritroveranno invece all'Interporto perchè sarà questa struttura che ospiterà la manifestazione dopo la prova generale di marzo, in occasione dell'Artugna Race, gara di apertura del Campionato Italiano. In questo 2021 dunque, il vero Italian Baja, vedrà di nuovo insieme la Coppa del Mondo Bajas e il Campionato Italiano Cross Country Rally che come si sa viene affiancato da quest'anno anche dal Campionato Italiano Ssv Baja Sprint. In palio per ciascuno dei due tricolori ci sono ben 125 punti nel totale, grazie al coefficiente 3 della prima tappa di venerdì 10 settembre e la seconda di sabato 11. "Logico quindi attendersi una forte accelerazione verso lo scudetto da parte dei maggiori candidati, in un teatro di gara sempre molto ostico e selettivo come i greti di Meduna, Cosa e Tagliamento" dicono gli organizzatori.

Nell'italiano al momento comanda l’emiliano Sergio Galletti (Toyota HiLux Overdrive) con 175 punti davanti al campione in carica Lorenzo Codecà (Suzuki New Grand Vitara) che ne ha 102 e il piemontese Andrea Alfano (Nissan Pathfinder Proto) a quota 80. Galletti ha cominciato benissimo vincendo l’Artugna Race a marzo e ha capitalizzato l’inedita trasferta a giugno in Grecia valida per l’Italiano, dove Codecà era assente.

Analoga situazione per quanto riguarda i sidebyside con Elvis Borsoi (Can-Am Maverick) in testa con 218 punti seguito da Alessandro Tinaburri a 152 e Valentino Rocco a 132 (entrambi su Quaddy Yamaha). "L’ex campione Ccr 2017, primo al Vermentino e al San Marino, si sta divertendo un sacco nella nuova dimensione, esplorando miglioramenti che gli torneranno utili anche nel caso potesse riproporsi alla Dakar. Ultimo appello dopo l’Italian Baja sarà alla Liburna Cross Country in novembre" scrivono dall'ufficio stampa della gara.

Come già detto gli appassionati potranno venire a dare una sbirciatina al paddock, situato all’Interporto di Pordenone, finestra sul globo per i traffici commerciali di tutta la regione, struttura pronta a ricevere equipaggi da ogni continente per la sfida sui greti di Meduna, Cosa e Tagliamento. Il percorso, rimaneggiato in questi ultimi giorni, propone quasi 400 km di percorso cronometrato che stavolta si terrà lontano il più possibile dall’acqua.

Al comando della classifica di Coppa del Mondo si trova attualmente il saudita, Yasir Seaidan (Mini X Raid) a quota 99 punti seguito da Yazeed Al Rajhi (Overdrive Toyota) che conta un totale di 82,5 punti. Terzo posto per il polacco con la X Raid, Krzysztof Holowczyc che vanta 51 punti, bottino delle due gare in Ungheria e Polonia, alle cui spalle si trova Miroslav Zapletal con 41 punti: solo quinto l’olandese Erik Van Loon (Toyota) assente nelle ultime due gare di Coppa del Mondo. Nella classifica iridata riservata ai T4 la prima posizione spetta al pilota kuwaitiano, Mshari Althefiri che conta 100,5 punti contro gli 87 del saudita Alsaif e i 74,5 dei fratelli Re.