• Elisabetta Caracciolo

La Baja Northern Forest in Russia inaugura la stagione iridata FIA 2021

Inizierà fra tre giorni, il 4 febbraio, la prima prova valida per la Coppa del Mondo FIA Bajas Cross Country. A 54 chilometri da San Pietroburgo nella regione di Leningrado che a differenza della città ha mantenuto l'antico nome sovietico, il quartier generale della gara verrà ospitato nel complesso Igora Drive Sport& Entertainment. Valida anche per il Campionato Russo Cross Country la competizione vede 38 equipaggi al via di cui solo 21 iscritti alla gara FIA: non molti in realtà, ma nello stesso tempo si potrebbe dire moltissimi visto il difficile periodo non ancora così favorevole agli spostamenti data la pandemia da Coronavirus presente in gran parte d'Europa. Il basso numero di concorrenti è causato anche dal fatto che il regolamento 2020 della FIA prevede la possibilità per i piloti che prendano parte alla Coppa del Mondo di scartare due gare e in moltissimi hanno scelto la Baja Russia come prova da saltare. Per due motivi abbastanza ovvi: la lontananza della località con le numerose difficoltà logistiche per raggiungerla e anche la mancanza di una vettura visto che i mezzi che hanno partecipato alla Dakar 2021 arriveranno al porto di Marsiglia il 3 e 4 febbraio, in concomitanza quindi con l'inizio della gara russa.

Detto questo andiamo a dare un'occhiata agli iscritti a cominciare dall'immancabile Vladimir Vasilyev su BMW X3 - visto che la sua Mini non è ancora sbarcata in Europa dall'Arabia Saudita. Il pilota russo si gioca sempre le sue carte in questa gara, quella che gli permette di arrivare agli altri scontri con i suoi avversari più forti, con un bottino di punti già al sicuro nella sua cassaforte. A infastidire Vasilyev proveranno Denis Krotov, anche lui su BMW X3 e senza la Mini vista in Arabia, ancora a bordo delle navi in rientro, e tutta una lunga sfilza di piloti russi, ben 16 su 21 partenti. Al via anche due equipaggi italiani della R Team, Sergio Galletti su Toyota e Andrea Schiumarini su Mitsubishi, mentre molto nutrita è la schiera dei T3, i famosi veicoli prototipi leggeri capitanati da Boris Gadasin il cui G Force ora rientra in questa categoria e ben due donne, al volante di 2 Can Am: la famosa Anastasiya Nifontova oltre a Tatiana Sychevaa entrambe su Maverick X3. Solo un T4 al via - questa categoria ha disertato in toto la gara - e sarà il Can Am del francese Claude Fournier.

Al fianco dei nostri italiani due presenze di spicco: Massimiliano Catarsi, uno dei migliori copiloti italiani sul campo e Jacopo Cerutti, motociclista, cinque volte campione italiano Motorally che ha deciso di provare questa nuova esperienza sul sedile di destra, in un rally raid.

Le verifiche della gara si apriranno mercoledì pomeriggio, 3 febbraio, alle 14 e andranno avanti fino alle 16,30 del 4 febbraio con partenza della prima tappa il 5 febbraio alle 9. Tre le tappe previste con due speciali da 94 chilometri il primo giorno, sei ps il secondo giorno (da 15,22 e 13 chilometri da ripetere due volte) e infine due da quasi 94 chilometri l'ultimo giorno. In totale i piloti percorreranno 719 chilometri di cui 480 di prove speciali.

 

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