• Elisabetta Caracciolo

La nuova ondata di contagi colpisce con violenza l'Africa e costringe a un rinvio l'Algeria Eco Race

I media nazionali ci hanno abituato in questi ultimi due anni a una comunicazione a senso unico. Il Covid è ormai la prima notizia, sempre e comunque, e se ne parla però, in modo estremamente contenuto, nel senso di ampiezza di raggio d'azione. Per esempio, dopo le prime notizie del 2020 non abbiamo praticamente più saputo in Italia come stanno andando le cose in Svezia, o in Australia e in altri Paesi e Continenti più lontani. Anche l'Africa è praticamente sparita dalle cronache e così quasi nessuno, se non direttamente interessato, ha saputo che in Tunisia è riscoppiata, in maniera violenta, la terza, o forse si tratta della quarta, ondata di contagi e ha coinvolto anche Algeria e in parte il Marocco.

Non lo sappiamo di certo in Italia, ma lo sanno in Francia, e lo sanno soprattutto negli uffici dello staff organizzativo dell'Algeria Eco Race.

E come era accaduto per l'Africa Eco Race 2021 Jean Louis Schlesser ha deciso di non aspettare l'ultimo istante, ma di affrontare subito la cosa: "A volte la ragione deve prevalere sulla passione - ha detto il campione francese, organizzatore insieme a Renè Metge dell'Africa Eco Race e dell'Algeria Eco Race. - Quando con la Federazione Algerina degli Sport meccanici abbiamo deciso di rimettere in piedi un grande Rally aperto a tutte le categorie ci siamo buttati a capofitto nel progetto. Siamo partiti per l’Algeria, abbiamo portato a termine le ricognizioni e abbiamo disegnato un road book magnifico. E la prima soddisfazione per noi è arrivata proprio dai partecipanti che hanno risposto in massa al nostro entusiasmo e si sono iscritti, pronti a partire per un Paese che tanto ha regalato in passato agli amanti dei rally raid. Purtroppo però, a frenare i nostri entusiasmi è arrivata una variante Delta che oggi, a insaputa dell’opinione pubblica europea, sta colpendo in modo violento proprio l’Africa. Per questo abbiamo deciso oggi, che la reintroduzione di misure severe per arginare nuovamente l’epidemia sia necessaria a tutti i livelli, compreso, purtroppo, il rinvio della prima edizione dell’Algeria Eco Race. Non pensiate nemmeno per un momento che questa decisione sia stata facile per noi, al contrario ; tuttavia, per rispetto di tutti i partecipanti coinvolti e tenuto conto delle questioni sanitarie, organizzative e finanziarie, non siamo riusciti a trovare nessun’altra soluzione". Tra l'altro, dettaglio non da poco, la stessa compagnia di navigazione che aveva il compito di trasportare uomini e mezzi in Algeria al momento attuale non è in grado di garantire il viaggio, e neanche la continuità dei trasferimenti dalla Francia all'Africa.

Lo staff organizzativo di Schlesser aveva già accennato nei giorni scorsi a una comunicazione entro la metà di agosto, e così eccola arrivare: la gara verrà rinviata, come ammette lo stesso Schlesser. "Devo recarmi in Algeria nelle prossime settimane per incontrare le Autorità e perfezionare il rinvio di questa prima edizione . Nel frattempo il nostro team non si ferma e prosegue un lavoro che ora si concentra sulla prossima Africa Eco Race, in programma dal 12 al 27 marzo 2022". Come già accaduto alla fine del 2021 i piloti che si sono già iscritti alla gara potranno chiedere un rimborso, che verrà effettuato in tempi brevissimi, oppure potranno confermare quanto versato per la prossima data, o ancora, potranno trasferire il versamento sull'Africa Eco Race. Inoltre, hanno confermato gli organizzatori, gli sconti che avevamo proposto ai piloti che avessero affrontato entrambe le gare, Africa Eco Race e Algeria, resteranno confermati.