• Elisabetta Caracciolo

Primi risultati dal prologo dell'Hungarian Baja FIA e FIM

Un prologo da sette chilometri e mezzo ha aperto la 17. edizione di questa Hungarian Baja, alla sua decima presenza nella Coppa del Mondo FIA Rallyes Tout Terrain. Un prologo non troppo scorrevole e reso un pochino più insidioso dalla tanta pioggia caduta ieri su tutta la zona intorno al lago Balaton, compresa Varpalota la città che quest'anno ospita gli oltre 100 iscritti della manifestazione.

Alle 16,45 la prima auto, la Mini di Yasir Seaidan e Alexei Kuzmich ha lasciato il piazzale del Castello di Thury, nel pieno centro storico della città per affrontare un primo trasferimento di soli 3 chilometri e portarsi sulla linea di partenza della prima speciale, denominata Super Speciale che, oltre a fare classifica, è servita per auto e moto, per delineare l'ordine di partenza della prima tappa, domani delle due previste in questo weekend.

Venti le vetture FIA presenti, più trenta iscritte al campionato nazionale, oltre a 50 fra moto e quad, e sempre fra FIM e MAMS, campionato ungherese ed europeo.

Questa volta, e si può davvero dire che ogni tanto ancora accade, le più veloci sul prologo sono state le moto perchè su sette chilometri di percorso c'erano ben 11 curve a gomito: ovvio quindi che per le due ruote affrontare questa prima speciale sia stato notevolmente più facile, a livello guida, rispetto a una quattro ruote. Joaquim Rodrigues (Hero) ha fermato i cronometri sui 5'05" imponendosi su Sebastian Buhler per 7"04 e su Stefan Svitko per 30"1.

Yazeed Al Rajhi su Toyota è stato il più veloce su Toyota e ha chiuso in 5'16" con 10" di vantaggio su Krzysztof Holowczyc su Mini mentre al terzo posto c'è l'altra Mini di Yasir Seaidan a 12"6 dal primo.

Domani prima tappa di 357, 96 chilometri complessivi di cui 280, 46 di prove speciali. La prima auto lascerà Varpalota alle 9,15 per affrontare un primo brevissimo trasferimento di 2,62 chilometri per entrare nella prima prova speciale della giornata di 82,39 km al termine della quale un brevissimo trasferimento di un chilometro e mezzo li inserirà nella seconda parte della ps di 57,84 chilometri. In realtà, inizialmente la speciale doveva essere di 138 chilometri ma l'organizzazione ha poi inserito l'interruzione con tanto di rifornimento - e neutralizzazione di 15' - sia per le moto con i serbatoi più piccoli sia per alcuni SSV. Lo stesso percorso si ripeterà per due volte, per tutti i concorrenti.