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Primi risultati dalla Jordan Baja. Modificato il percorso, due le prove speciali di oggi

Stamattina, venerdì 19 marzo, alle 8, la prima vettura ha lasciato il parco chiuso, ad Aqaba, per affrontare la prima tappa della Jordan Baja. Una prima tappa rimaneggiata e modificata nel suo tracciato, con due prove speciali al posto di quella unica annunciata nei giorni scorsi. I piloti hanno affrontato un primo trasferimento di 81 chilometri e mezzo prima di entrare nella prima delle due prove speciali in programma, lunga 210,72 chilometri. Al termine dopo una quarantina di chilometri i piloti sono entrati in assistenza e nella zona di raggruppamento in attesa di ripartire alle 15,10 per la seconda ps lunga 113 chilometri. In totale quindi i piloti della gara FIA affronteranno oggi 513 chilometri di cui 323,71 di prove speciali.

Al termine della prima ps odierna il più veloce è risultato Eric Van Loon con la sua Toyota Hi Lux Overdrive che ha chiuso con un tempo di 2h.17'49" precedendo sul traguardo la Mini X Raid di Yasir Seaidan di 1'.27". Terza posizione per l'altra Toyota in gara, quella di Ronan Chabot, penalizzato di un minuto, che chiude a 9'44" dal primo.

Quarta posizione, primo T4 al termine, il Can Am South Racing di Mshari Al-Thefiri che ha chiuso in 2h.33'42" precedendo il suo principale avversario, Saleh Al Saif di soli 49".

Sesta posizione per Thomas Bell davanti a Claude Fournier.

La prossima speciale prenderà il via dopo un breve trasferimento di 8 chilometri alle 15,10.

Invariato il programma di domani, ultimo giorno di gara, con un complessivo di 346,17 chilometri di cui 235,82 di prova speciale.

In tutto la Jordan Baja misurerà 859 chilometri con un totale di settori selettivi di 559 chilometri e mezzo.