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R Team si prepara all'invasione della Grecia, per l'ottava edizione del Rally OffRoad

Sarà un R TEAM in versione “maxi” quello che si presenterà ai nastri di partenza del Rally Greece Offroad (3-6 giugno), gara valevole come terza prova del Campionato Italiano Cross Country, che si snoderà attraverso i paesaggi mozzafiato della Grecia nord-occidentale.

Il Rally Greece Offroad avrà la sua base ad Argos Orestiko, nel distretto di Kastoria, e l’itinerario tracciato dagli organizzatori si propone come uno dei più impegnativi del campionato, soprattutto per quelle caratteristiche endurance proprie dell’offroad, con percorsi fuoristradistici al 100%. I motori si accenderanno nella mattina di venerdì 4 giugno per il prologo (5,22 km) previsto nei pressi del parco assistenza, valido per definire l’ordine di partenza del rally. Nel pomeriggio i concorrenti affronteranno, per due volte, il tratto cronometrato di Lithia (70,38 km). Quella di sabato sarà invece la giornata più estenuate, grazie a un totale di 215 km di settori selettivi, che probabilmente inizieranno a delineare la classifica finale. Tuttavia, l’ultima giornata non va sottovalutata, poiché potrà ancora rimescolare le carte, con un’unica speciale prevista (Sidirochori) ma dalla lunghezza di 100,13 km. Dopo ben 456,85 km cronometrati complessivi, domenica alle ore 16.00 i concorrenti saliranno sul podio finale.

Dodici le vetture R Team che affronteranno le piste greche.

Andrea Schiumarini continua come previsto lo sviluppo in vista della Dakar 2022 per la Mitsubishi Pajero WRC+, e stavolta sarà affiancato dall’esperto Maurizio Dominella. Schiumarini ha già vinto il Rally Greece Offroad nel 2016, e oltre a testare nuove soluzioni non è da escludere la sua presenza nella parte alta dei tempi a fine prova, vista l’abitudine dell’equipaggio ad affrontare prove con lunghi chilometraggi.

Riccardo Milazzo e Roberto Falsone ritroveranno l’abituale Great Wall Hover WRC, rimesso in sesto dopo l’improvviso stop occorsogli nei primi chilometri dell’Italian Baja International. In questa gara, che già hanno affrontato negli anni passati e che apprezzano particolarmente, forti del 3° posto assoluto (2° di gruppo T1) conquistato nell’ultima edizione, desiderano certamente muovere ancora la classifica, dopo i punti accumulati al Baja Vermentino a bordo del mitico Pajero Evolution.

Nuovamente al via anche Antonio Ricciari sulla Mitsubishi Pajero WRC D, pronto a cimentarsi in una gara per lui tutta da scoprire. Dopo il brutto stop avvenuto in Sardegna, cercherà di farsi valere avvalendosi della navigazione di Simona Mantovani, esperta copilota e profonda conoscitrice del mondo offroad.

Riccardo Colombo e Massimiliano Catarsi vogliono dare battaglia e soprattutto desiderano porre fine alla sfortuna che li perseguita. Stavolta potrebbero allacciarsi le cinture dentro ad un nuovissimo mezzo appena preso in gestione da R Team per ampliare ulteriormente il parco macchine presente e offrire nuove soluzioni ai propri clienti. Unico avversario in questo caso è il tempo di preparazione della new entry, altrimenti ci sarà il performante Pajero WRC con motore 5700cc. In entrambi i casi saranno pronti a dare una sterzata positiva alla stagione, cercando di fare punti pesanti in virtù anche del coefficiente maggiorato per questa gara.

Tanti i nuovi equipaggi per questo 2021 sotto le tende R Team, alcuni già noti, altri al debutto con la squadra toscana.

Andrea Succi e Fabio Graffieti, saranno a bordo del performante Pajero T2, macchina che ha dato enormi soddisfazioni al team, vincitrice di 2 campionati del mondo di gruppo T2, con cui Succi proverà a primeggiare nei veicoli derivati dalla serie.

Matteo Radicioni e Marco Arnoletti compongono un equipaggio tutto nuovo alla guida della Mitsubishi Pajero Evolution fresca dell’ottima prestazione al Baja Vermentino con Milazzo. Radicioni arriva dal mondo della pista ed è alla prima uscita fuoristradistica, pertanto si affida all’esperto Arnoletti per trovare il giusto feeling in vista della partecipazione alla Dakar Classic 2022.

Gradito ritorno della “coppia” Michele Bini e Adriano Batoni che si faranno rivedere in Grecia a bordo del loro performante Proto Patrol VM (TH): obiettivo primario, divertirsi, e siamo sicuri che le aspettative verranno ripagate.

Luca Macrini e Stefano Moro saranno in gara con una Mitsubishi Pajero prima serie 3000 v6. Macrini pertanto abbandona momentaneamente il road book affidandolo a Moro seppur… non per tutta la gara! Infatti, i due si alterneranno alla guida durante il rally.

Michele Abeniacar, alla sua prima uscita nel cross country in coppia con Francesco Proietti, ha deciso di affidare la sua Suzuki Grand Vitara all’assistenza R Team.

Presente in Grecia anche la parte “straniera” della squadra: Gal Shacham e Nimrod Ofir, tornano al volante della Mitsubishi L200 6.2., che li ha condotti al successo assoluto nell’ultima edizione del Greece Offroad. Cercheranno di riconfermarsi al vertice della classifica confrontandosi quest’anno con un folto gruppo di piloti italiani.

Infine, R Team seguirà la gara di un SSV, il Can-Am di Nir Shaul e Shay Regev, anche loro con bandiera israeliana sulle fiancate, pronti a dare battaglia nella categoria.

Ancora in forse la presenza di Sergio Galletti in attesa dell’esito Covid, che oltre all’improvvisa indisponibilità di Daniele Fontana Sacchetti per impegni lavorativi, nel caso sarà affiancato dall’esperta navigatrice Giulia Maroni, con cui vuole cancellare immediatamente il ricordo del Baja Vermentino, fornendo un’ottima prestazione in Grecia, con l’obiettivo di riprendere possesso dei vertici delle classifiche. La Toyota Hilux Overdrive, preparata da R Team e Only Off, è nuovamente pronta ad affrontare qualsiasi sfida, e presenterà anche una nuova livrea.

R TEAM sarà presente anche alla versione “Raid Greece Offroad”, una gara di regolarità-endurance che si disputerà assieme al Rally Greece Offroad.

Ai nastri di partenza 6 equipaggi del Mitsubishi Club Italy e 2 del 4x4 Romagna Team, il cui presidente è Andrea Schiumarini, tutti facenti parte del grande gruppo R Team.

In totale lo squadrone toscano schiererà sul campo un totale di 65 persone fra equipaggi, meccanici e addetti ai lavori.