THOMAS MARINI VINCE LA TAPPA E SALTA IN TESTA ALLA CLASSIFICA ASSOLUTA MOTO – GLI ITALIANI DOMINANO QUESTA AFRICA ECO RACE 2026
- Redazione

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Assa, 28.1.2026 – Due tappe e il dominio degli italiani prosegue. Dopo la vittoria di Alessandro Botturi ieri nella prima speciale di questa 17. edizione dell’Africa Eco Race oggi è toccato a Thomas Marini, Husqvarna, imprimere il suo sigillo a una tappa lunga e davvero impegnativa. Il pilota di San Marino, alla sua prima partecipazione non solo all’Africa Eco Race ma anche a un vero rally raid africano, ha disputato una speciale magnifica, partendo dalla quinta posizione conquistata ieri nella prima tappa e chiudendo in testa con un distacco significativo di oltre 7 minuti. Alessandro Botturi, partito dalla prima posizione stamattina per la tappa da Tagounite ad Assa di 514 chilometri complessivi di cui 440 di prova speciale, ha dovuto lottare contro i suoi diretti inseguitori, partiti alle sue spalle e in gran parte in sella a moto 450 monocilindriche notevolmente più leggere e maneggevoli della Yamaha Ténéré 700 del bresciano. Nonostante questo ha lottato strenuamente e si è presentato sul traguardo insieme a Jean Loup Lepan partito dalla seconda posizione e Thomas Marini appunto. Poco dopo loro è arrivato anche Kevin Gallas e a seguire Jacopo Cerutti caduto stamattina in un paio di trappole di navigazione.
“Sono contentissimo – dichiarava Marini sul traguardo – stamattina sono riuscito a navigare bene, senza commettere errori e questo ha sicuramente contato molto. Poi una volta raggiunto Lepan che partiva davanti a me abbiamo viaggiato sempre insieme – cosa che ieri Marini aveva fatto insieme a Gautier Paulin – fino a che abbiamo raggiunto anche Botturi e abbiamo viaggiato sempre insieme. E’ andata bene, calcolando che si trattava di una speciale molto lunga, ben 440 chilometri ed estremamente impegnativa. Sono contentissimo ma sto già pensando a domani, perché partirò per primo e aprirò la pista, quindi dovrò stare molto concentrato”. Mentre Botturi si complimenta con i giovani, armati di moto più leggere rispetto alla sua, arriva anche Jacopo Cerutti sulla sua Aprilia Tuareg che confessa a Botturi la stanchezza al termine di una speciale che ha chiesto tanto ai piloti, molto fisica. La classifica assoluta ora vede proprio Thomas Marini in testa con un vantaggio di 5’04” sul pilota Yamaha Kevin Gallas che precede di 54” Lepan su KTM. Jacopo Cerutti su Aprilia è quarto davanti a Botturi e i primi cinque piloti sono concentrati nello spazio di 9 minuti.
Fra le auto successo assoluto oggi del buggy Optimus dei belgi Pollaert- Pes che si sono imposti sul Can Am di Pierre Lafay presentatosi per primo sul traguardo, per un solo minuto e 09”. Ottimo l’exploit di Andrea Schiumarini e Maurizio Gerini che partiti dalla 14. posizione hanno chiuso con un ottimo quarto assoluto con il loro Century 2 ruote motrici a 8’35” dai primi: “è stata una bella speciale – dice Andrea Schiumarini all’uscita dalla ps – e Maurizio ha fatto un ottimo lavoro, non abbiamo commesso, come invece successo a molti altri, alcun errore di navigazione. In compenso ci siamo insabbiati e siamo dovuti scendere e scavare perché non riuscivamo a tirare fuori la nostra vettura dalla sabbia”. Nonostante questa sosta fuori programma, il forlivese è quarto e nella classifica assoluta risale fino alla quinta posizione. Enrico Gaspari su SSV Can Am finisce la speciale 18° ed ora in classifica generale, quella mista che tiene conto di tutti i veicoli – auto, ssv e camion – è diciannovesimo.
Il rally intanto perde oggi Paolo Caprioni caduto intorno al 150° chilometro, disarcionato dalla sua Husqvarna, e costretto a rientrare in Italia da un polso e qualche costola rotti. Gli altri motociclisti proseguono la loro corsa e in classifica assoluta ci sono Marco Menichini, nono assoluto su Aprilia, in vantaggio di cinque minuti sul compagno di squadra, Francesco Montanari. Matteo Bottino su Kove 800 bicilindrica è diciottesimo davanti a Sebastiano Antonello, anche lui su Kove ma 450, diciannovesimo. Stefano Dogliotti, Kove, è 24esimo davanti a Fabio Lottero, KTM, 27°.










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