• Elisabetta Caracciolo

Una Lancia Delta Integrale elettrica al RallyCross FIA 2022: ad opera di Guerlain Chicherit e GCK

Se siete appassionati seguaci di Worldrallyraid, anche sui social, ricorderete forse una diretta, circa tre mesi fa in cui si parlava di una Lancia Delta Integrale e di Guerlain Chicherit. Il campione di freestyle francese infatti, da qualche tempo punto di riferimento del team GCK - che vedremo anche alla Dakar 2022 alla guida di un buggy 2WD a bioetanolo - stava lavorando a un progetto che aveva al centro proprio una Lancia Delta Integrale, ma in quel momento specifico non si sapeva bene a cosa fosse destinato questo 'prototipo'. Oggi lo scopriamo ufficialmente perchè GCK ha annunciato la sua partecipazione al FIA World Rallycross Championship’s riservato alle vetture elettriche nel 2022. Di rallycross ahimè, si parla troppo poco in Italia, ma per la verità anche nel resto del mondo, ed è un peccato perchè chi scrive, fin dalla nascita di questa nuova disciplina, ha sempre seriamente pensato che questo sarebbe stato, e sarà, il futuro. Ancora di più adesso che per la prossima stagione c'è stata una risposta unanime da parte dei team per le propulsioni elettriche e l'adesione ha superato - come raccontano i promoter nonchè organizzatori del campionato- - di molto le aspettative. FIA aveva dichiarato che sarebbero state sufficienti otto vetture, forse anche sei, e invece ce ne saranno oltre 12 al via alla prima gara del 2022. Fra queste ce ne sarà una davvero unica e particolare, ricostruita e allestita da GCK

Motorsport : una Lancia Delta Integrale, la Lancia Delta Evo-e che monta lo chassis della iconica vettura degli anni Ottanta che vinse allora ben 5 titoli costruttori e tre campionati del mondo con Juha Kankkunen e Miki Biasion. La griglia della RX1 sarà composta da 14 vetture e GCK parteciperà appunto con questa Delta mossa da una trasmissione austriaca Kreisel elettrica che rilascia 500 kilowatts di potenza, e il doppio motore che garantisce - come tutte le elettriche - un'accelerazione incredibile (da 0 a 100Km/h in 1".8) con 680 cavalli e una coppia da 880 Nm. La ricarica delle batterie sarà come sempre garantita da GCK: si utilizzerà una combinazione di energia solare e altro tipo di energia raccolta da reti energetiche verdi prima della gara il tutto stoccato nei grossi contenitori a blocchi personalizzati, che si vedranno anche alla Dakar.

Guerlain Chicherit, presidente della Green Corp Konnection, come annunciato sarà anche alla Dakar 2022 seguendo quelle che sono le nuove direttive ambientali che vedono insieme ASO - organizzatore della competizione - e FIA e il francese guiderà appunto una Thunder a bioetanolo attualmente in Marocco per gli ultimi test. Sempre lui, con la GCK, sta comunque lavorando da tempo a un prototipo a idrogeno che dovrebbe vedere la luce nel 2023, per partecipare forse alla Dakar 2024: un primo modello però sarà presentato proprio alla Dakar di gennaio in Arabia Saudita, una e-Blast H2 che si potrà vedere nella giornata di riposo a Riyad.