• Elisabetta Caracciolo

Vasilyev sempre primo alla Baja in Russia, domani terza e ultima tappa

C'è sempre Vladimir Vasilyev in testa alla Baja Russia Northern Forest al termine della seconda tappa. Il pilota russo affiancato da Alexey Kuzmich con la sua BMX X3 conduce per 3'42" su Andrey Novikov su G Force (vincitore di giornata) e con 20'23" su Boris Gadasin che costituisce la sorpresa di questa classifica vista la terza posizione assoluta con un mezzo T3, veicoli prototipi leggeri. L'altro colpo di scena della giornata arriva dall'esclusione di Denis Krotov - BMW X 3 - stabilita dal direttore di gara oggi dopo che, uscito dal settore selettivo 8 su tre ruote per una vistosa rottura alla posteriore destra, ha affrontato il trasferimento in questo stato. In realtà la cosa è un po' controversa e alla luce dei fatti la sua esclusione non sembra poi realmente avvenuta. Inizialmente - alle 16,30 - era stato riportato dai commissari di percorso al direttore di gara che il 202, Krotov appunto, era entrato nella zona refuelling prima del TC2i Service In su tre ruote, e successivamente erano stati anche presentati dei video che mostravano il concorrente uscire dalla ottava e ultima speciale della giornata su tre ruote. Il regolamento FIA in effetti, non lo consente, trattandosi di strada pubblica, e così in base all'articolo 27.1.9 del regolamento sportivo - "on a road section that is a public road a competition vehicle may only be driven on four freely rotating wheels and tyres. Any vehicle not complying with this article will be considered as having retired in this leg" - il direttore ha sentenziato che il concorrente 202 poteva considerarsi ritirato nella seconda tappa dopo la prova speciale numero 8, praticamente l'ultima della giornata. Alle 21,10 però, è stata esposta la decisione dei commissari che in base agli stessi fatti, allo stesso articolo, e allo stesso video, multavano il pilota russo di 300 euro. Non è chiaro ora quindi, se la decisione numero 5 del direttore di gara sia confermata o meno.

Le classifiche, al momento ancora provvisorie - diverranno ufficiali solo domani mattina - vedono Krotov 16° di tappa e 14° assoluto con una penalità di 2ore e 2'50" e certo ormai le velleità di vittoria sono andate perdute per un equipaggio che per tutta la giornata aveva lottato per la prima posizione, arrivando addirittura a conquistare la vittoria in una delle sei speciali.


I nostri italiani, intesi come Schiumarini e Cerutti su Mitsubishi Pajero R Team chiudono la seconda tappa con un ottimo nono posto assoluto a 15'16"dal vincitore, il russo Novikov appunto e nella classifica assoluta guadagnano qualche posizione sistemandosi in 11. a 50'50" dal primo. I due hanno ottime chances di risalire ancora domani visto che i loro più diretti avversari sono racchiusi in una decina di minuti.

La sfortuna si accanisce nuovamente contro Sergio Galletti e Massimiliano Catarsi che per una rottura al cambio sono rimasti in quarta marcia, finendo lunghi e arrestandosi a cavallo di un mucchio di neve. Da lì sono riusciti a innestare la seconda e a ripartire ma a fine giornata hanno pagato una penalità di tre ore che li retrocede in 19. posizione nella classifica generale. L'unica gioia per i due è arrivata dalla ottava speciale durante la quale sono riusciti a strappare un decimo tempo assoluto.

L'ordine di partenza intanto, per la terza e ultima tappa, di domani è stato già pubblicato e Krotov figura in terza posizione: Novikov partirà alle 9, Vasilyev alle 9,03 e Krotov appunto alle 9,06. Qualcuno potrebbe obiettare che la posizione della vettura 202 è giustificata da un probabile riposizionamento, norma applicabile ovviamente essendo un pilota prioritario, ma al momento non figura pubblicata ufficialmente (come invece dovrebbe essere) alcuna decisione in merito.

Schiumarini prenderà il via alle 9,28 e Sergio Galletti alle 9,35. La giornata prevede un totale di 285,70 km di cui 187 di prove speciali: si comincia con un trasferimento di 40 km per entrare poi nella prima ps - nona complessivamente - di 93,95 che verrà ripetuta poi un'altra volta dopo il regrouping.