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Vladimir Vasilyev vince la Northern Forest Baja in Russia e ora, di corsa, tutti in Giordania

La prima prova 2022 del Mondiale Baja FIA si è corsa in Russia. La Northern Forest Baja che in molti pensavano non avrebbe fatto più parte del calendario iridato si è svolta regolarmente e ha rappresentato la prima gara della stagione 2022 e ora chi ha deciso di partecipare all'intero campionato dovrà fare le valige e in tutta velocità volare in Giordania dove fra meno di sette giorni si correrà la seconda prova di quest'anno, con buona pace di quella regola che impone quindici giorni obbligatori fra una gara e l'altra di Campionato.

Alla gara hanno preso parte 22 equipaggi provenienti davvero da ogni parte del mondo e non sono mancati i sauditi visto che sia Al Rajhi su Toyota sia Dania Akeel su Can Am e Al Saif - entrambi su SSV - hanno preso il via di una competizione che per loro si rivela già molto ardua per le temperature polari.

La gara si era aperta venerdì con una super speciale di 15 chilometri che aveva visto Al Rajhi conquistare il miglior tempo davanti al campione di casa, Vladimir Vasilyev, con una sfilza di russi a seguire fino al sesto posto conquistato invece dall'argentino Fernando Alvarez su Can Am South Racing T3 davanti a Saleh Al Saif e Dania Akeel, militanti nella stessa categoria di Alvarez.

Dopo un inizio difficile fatto di scivolate, dritti in curva e testacoda, i piloti meno avvezzi alla neve hanno cominciato a prendere le misure con un tracciato non facile ma nello stesso tempo neanche impossibile. Due le speciali in programma per la giornata di sabato, da ripetersi più volte, una da 36,05 km tra Krutaya Gora e Razdolye, e la seconda da 15,53 km all'interno del complesso Igora Drive - il più grande del suo genere nella Federazione Russa e alla fine della seconda giornata Vasilyev sembrava passare in testa dapprima sul saudita della Toyota che lamentava qualche problema tecnico, ma in realtà era l'equipaggio polacco di Tomasz Bialkowski e Dariusz Baskiewicz su Polaris a chiudere al primo posto con 49" di vantaggio sul russo della Mini, con il migliore T3, quello di Pavel Silnov, quinto assoluto.

A chiudere la gara domenica due altre speciali, questa volta più lunghe: 116,98 km la prima tra Romashki e Druzhnoye e poco più di 94 la seconda che girava intorno a Druzhnoye. Raffiche di neve, visibilità ridotta e un percorso abbastanza messo male, scavato e con qualche pietra importante che affiorava qua e là ha convinto tutti a togliere il piede dall'acceleratore e a cercare di raggiungere il traguardo per guadagnare i primi punti importanti della stagione 2022. Al Rajhi si arrendeva prima dell'ultima speciale e si ritirava lasciando campo libero a Vasilyev che vinceva la classifica assoluta con la sua Mini. In realtà, come già era accaduto ad Hail lo scorso anno il ritiro di Yazeed Al Rajhi non è del tutto chiaro: ritiratosi appunto sabato per la rottura del braccio inferiore della sospensione anteriore sarebbe potuto ripartire per le due prove speciali di domenica ma all'ultimo momento si è rifiutato e se n'è tornato a casa. E un'altra sorpresa arrivava ancora, dopo il traguardo quando il Polaris dei polacchi, primi il sabato, risultava non conforme e i due venivano squalificati lasciando il terzo posto assoluto a un SSV, quello di Anastasia Nifontova e Ekaterina Zhadanova che vincevano così anche la classifica dei prototipi leggeri T3. Alle loro spalle, quindi dal terzo al 14° posto compreso ci sono solo SSV, il che sta a significare che alla gara in Russia partecipavano cinque vetture, T1, di cui solo tre al traguardo. Sergei Remennik e Yaroslav Fedorov (Can Am), che hanno concluso al quarto posto, non solo sono diventati i debuttanti di maggior successo della gara, ma hanno anche vinto la classifica T4 SSV. Secondi assoluti dietro Vasilyev i due russi su Toyota T1, Sergiey Uspenskyi e Marina Danilova.

Gli argentini Fernando Alvarez e Jose Luis Dias - South Racing - ottengono il quinto posto e hanno lasciato il resto dellep posizioni ai due equipaggi russi di Vadim Fedotov - Alexander Kupriyanov e Pavel Silnov- Kirill Shubin, seguiti dagli spagnoli Miguel Angel Valero e Jaqueline Ricci, con l'equipaggio misto del pilota saudita Saleh Al-Saif e del co-pilota russo Egor Okhotnikov nono e il russo Armen Puzian, decimo.

Tutte le classifiche si possono trovare cliccando : https://webapp.sportity.com/channel/NF2022